domenica 26 febbraio 2012

Come ottenere un look low cost pt.1: la borsa

Oggi mi sento tanto fashion blogger ahahah Scherzo, diciamo che questo post mi girava per la testa da un po' e ho voluto provare :)
Sempre più spesso leggo consigli sul come ottenere un look low cost che sia alla moda e versatile, e devo ammettere che, alla fine, il proprio gusto e buon senso sono le armi migliori per ottenere uno stile unico e senza troppi eccessi. Il periodo dei saldi è ormai alla fine, ma non è detto che possiate ancora trovare qualche chicca nei negozi: nel mio caso ho trovato questa bellissima borsa firmata Carpisa a soli 9€ (e qualche centesimo)! Non potevo ovviamente lasciarla sullo scaffale, ero giusto alla ricerca di una borsa che fosse finalmente "mia"! Di solito me le regalano o le eredito da qualche amica che le dismette, la borsa resta un accessorio personale quindi vale la pena di sceglierla per sé. Di questa, adoro le parti dorate in contrasto con il marrone del cuoio, un vero effetto retro' che si presta bene anche per le fotografie in stile vittoriano! (che potete visualizzare qui).


L'unico particolare che mi rende perplessa è il manico singolo, ma semplicemente perché ho paura che si possa rompere (ancora rimpiango i manici della mia spaziosa borsa di jeans...). L'interno è ampio sebbene la borsa sia di dimensioni ridotte, con due tasche ( si chiude tipo una clutch, mi ricorda tantissimo le borse della nonna!) dove potete davvero riporci di tutto, dal portafoglio alla bottiglietta d'acqua da mezzo litro (testato di persona). 


Il mio portafoglio (regalo di mamma LOL) è di dimensioni notevoli, quindi per me sono bandite le borsette piccole...anche perché ho due cellulari (che VIP ahahah), le chiavi, i fazzoletti che non possono mai mancare dato il mio perenne raffreddore, tempo fa il lettore mp3, il burro cacao o il rossetto, lo specchietto, la galassia e l'intero universo! Fatemi sapere che ne pensate, io sono follemente innamorata di questo oggetto ancor più che era uno degli ultimi pezzi :)

L'interno
Ciao a tutte!!


Shooting: Victorian Carnival by Lele Photography

Ma ciao miei cari followers! Ho notato che state seguendo particolarmente i post con le foto, quindi oggi ve ne propongo altre fresche fresche di pubblicazione :)
Ieri dovevo andare ad un carnevale vittoriano, poi per colpa dei costi ho dovuto rinunciare...e ho ripiegato sul realizzare qualcosa in tema nella mia città. La giornata era splendida e piacevole, mai visto un febbraio così mite! Fatemi sapere che cosa pensate delle foto, un caro abbraccio a tutti voi!

Hi my dear followers! I noticed you like in particoular my posts full of pictures, that's why I wanna show you some new images, taken today!
I had to attend a victorian carnival in Milan, then I have been forced to refuse and stay at home 'cause I was money less. So, I've decided to create an alternative carnival in my own town. The day was sunny and warm, never seen a February so mild! Let me know what do you think about the pics, hugs!

Victorian Carnival

Victorian Carnival


Per visualizzare altre immagini del set: http://www.flickr.com/photos/lelephotography/


lunedì 20 febbraio 2012

Shooting: Tepor d'inverno by Kristina Gi.

Sì, in questi due mesi sono stata davvero poco attiva sul blog, e lo testimoniano i miei scarsi interventi :(
Oggi vi propongo alcuni miei nuovi scatti, realizzati con la bravissima Kristina Gi. a Torino, nel famoso parco del Valentino. La temperatura era molto bassa a causa delle nevicate abbondanti, il ghiaccio onnipresente ma il risultato è stato dei migliori! :)
(Vi risparmio le mie mani arrossate, le guance livide, il naso alla Heidi e tutto il resto...Uno spettacolo ignominioso!)

Yeah, I haven't been so active on the blog, as my few post can say :(
Today I'd like to offer you some new pics, taken with the very good photographer Kristina Gi. in Turin, at the famous Valentine park. The weather was very cold due to the snow, the ice was everywhere, but the result has been the best!
(I won't talk about the effects of cold on my body as red nose, freezing hands and stuffs like this!)

Queen of Snow

Danielle, 17/02/2012

Danielle, 17/02/2012


Link to my Flickr account:  http://www.flickr.com/photos/danielle_model/
Kristina Gi. official website: http://www.kristinagi.com/


mercoledì 15 febbraio 2012

Intervista per Webradio Mammuth


- Danielle, tu vivi tre vite: quella della cantante, quella della modella e quella della blogger...ma per chi non ti conosce, chi sei realmente?
Quello che hai appena scritto: cantante, modella e blogger! Cerco di collegare il più possibile i tre ambiti che tratto, realizzando fotografie in abito d'epoca, recensendo libri di saggistica e scrivendo pezzi di argomento storico. Di conseguenza, le tre cose spesso si mischiano e mi ritrovo a parlare di blog nel mezzo di un set fotografico o di un concerto ahah Beh, ora ci penso, su Imperium Webradio succede proprio così!

- Cosa intendi quando ti definisci "GrowlModel"?
Ti dirò la verità: definirmi è molto difficile. Alternative model credo sia la definizione migliore, ma non mi bastava. Così, quando ho dovuto scegliere il nome alternativo per il mio profilo Facebook, ho pensato al "growlmodel": una modella ruggente, se così vogliamo definirmi, qualcosa che insomma fosse molto legato alla mia musica e che permettesse di identificarmi facilmente :)


- I tuoi successi nel campo come modella quali sono stati?
Sarò anche qui molto sincera: poso da 4 anni, ho ingoiato parecchi "NO!" e ho avuto moltissime delusioni, ma qualche sassolino dalla scarpa me lo sono tolto. Sono stata ragazza immagine in un programma di moto custom andato in onda su Sky (trovate i video su youtube), ho realizzato un calendario, ho fatto da madrina per due anni di fila ad un evento metal e sono stata scelta come ragazza immagine di ben due compilation dedicate al metal femminile. Ok, sto di nuovo sfociando nella musica ahah
Scherzi a parte, ho avuto le mie soddisfazioni, sempre nei limiti che una cosiddetta "fotografia alternativa" in Italia può permettere. Nel nostro paese, purtroppo, ci sono moltissimi limiti in questo settore, se non ti spogli vai avanti più lentamente, ma ci vai ;) Dimenticavo anche un successo legato al blog: una ragazza anglosassone qualche anno fa mi contattò chiedendomi di inserire qualche mia foto in abito celtico per un articolo dedicato alla sconfitta della regina Boadicea da parte dei Romani. In quel momento ho capito di aver fatto un buon lavoro con le foto medioevali.


- Passiamo al tuo essere blogger: se ti chiedessi a bruciapelo di consigliarci un libro, un film e un album, cosa ci diresti?
Detto e fatto! Come libro consiglio vivamente "Le idi di Marzo" di Valerio Massimo Manfredi, un romanzo dedicato alla morte di Giulio Cesare e davvero di facile lettura. Come film, suggerisco "Elizabeth" con Kate Blanchett nei panni della regina Elisabetta d'Inghilterra. Un cd? Bella domanda. Il primo che mi viene in mente, "Chapters from a vale forlorn" dei Falconer.


- Che difficoltà hai avuto da quando hai apero il tuo blog?
La difficoltà maggiore è stata raccimolare le visite iniziali. Le recensioni di libri (soprattutto storici) attirano poco. Ho deciso allora di inserire delle foto e di aprirmi anche a qualche altro settore, tipo la moda. Ottima scelta, oserei dire. Il passa-parola nei blog è essenziale. Diciamo che dopo i primi due mesi di incertezze, il blog ha preso un'ottima strada grazie all'aiuto di Twitter: ora conto le 4810 visite e posso ritenermi soddisfatta! 


- Sei anche una nostra collaboratrice, quindi ti chiediamo cosa ti piace e cosa non ti piace del nostro blog e della nostra radio?
Prima di tutto, adoro il clima di amicizia che si è creato all'interno dello staff! Quando si sta bene in un ambiente, si lavora al meglio! Per quanto riguarda la radio, nutro ovviamente un caro ricordo: siete stati voi ad intervistarmi per prima con la vecchia band!


- Passiamo alla danielle degli "Impaled Bitch", come va la stesura dei nuovi pezzi?
Una bomba! SoSo sforna riff e pezzi a raffica, ho dovuto chiedergli un stop momentaneo per poter preparare i testi e poterli imparare LOL Sul serio, ho bisogno di un po' di tempo per assimilare i nuovi brani, ma quando li imparo non li scordo più!


- Sei passata da una band dedita ad un Thrash ( diciamo così ) ad una di death metal; questo come ha modificato il tuo approccio vocale e nelle liriche?
Indubbiamente ci sono stati dei cambiamenti. Le ritmiche sono molto più veloci, non ci ero abituata. Uso molto meno lo screaming e ho abbandonato del tutto la lirica e il cantato melodico. Alcuni sono rimasti molto dispiaciuti per questa decisione, ma sono felice così :)


- Quali sono le sostanziali differenze tra suonare in una band "a quartetto classico" ad un duo?
Molte. All'inizio è strano dover far affidamento ad un computer per le tracce di basso e batteria, poi diventa normale. Le cosiddette "one-man band" sono spesso etichettate come "sfigate" per il non aver musicisti "veri" oltre al chitarrista o al bassista. Niente di più falso: non si tratta di essere sfigati, è proprio tutta un'altra concezione. O una scelta. Certo, si sente molta differenza anche dal vivo, sul palco, ma ora come ora, difficilmente tornerei in una band "a quattro". Mi studio i pezzi comodamente a casa, li provo a mio piacimento e non mi sgolo per cercare di farmi sentire in saletta. Fantastico, ahah


- Avresti qualcosa da dire a chi legge questa intervista?
Grazie! Se siete arrivati alla fine, è perché dovete avere molta pazienza! Scherzo! Grazie a tutti e non dimenticate di seguirmi su www.daniellefiore.blogspot.com e di ascoltarmi su ImperiumWebradio!


Link alla pagina: La Zanna del Mammuth

lunedì 13 febbraio 2012

Video: esibizione Parallax

Non so, con il nuovo anno sono un po' assente e scrivo veramente poco...Sarà il torpore invernale, bah.
Oggi vi propongo un altro video, un po' vecchiotto a dire la verità. Si tratta di una mia esibizione all'evento Parallax, niente di che e niente di nuovo, resta che sul mio profilo Facebook lo avete apprezzato molto :)
Buona visione!

I don't know what's happening to me with the new year. I'm so absent, and I'm writing very few. Winter's fault, I think.
Today I'm gonna show you another video, a little bit old to tell the truth. It's taken from an old exihibtion of mine at Parallax night, nothing particoular and nothing new, but on Facebook you've appreciated it a lot!
Thanks for watching!


Una fotina tratta dall'evento: 


by Alessandro Dosio

sabato 11 febbraio 2012

Recensione album Evanescence "Evanescence"

Ed ecco qui una nuova recensione per gli amici di Webradio Mammuth! Sono stata poco presente ultimamente su entrambi i blog, vedrò di farmi perdonare :)

A quattro anni di distanza dal precedente “The open door”, gli statunitensi Evanescence tornano sulle scene con un nuovo album dal titolo omonimo. Capitanati dalla bella e brava Amy Lee, i nostri propongono il loro gothic-rock rinforzati da una nuova line - up (sono poco noti i motivi che hanno portato l’allontanamento dalla band di quasi tutti i membri della formazione originaria). Il disco, che vede 12 tracce proprio come “Fallen”, si apre con l’orecchiabile “What you want”, accompagnata da un video musicale che ha registrato moltissime visualizzazioni sul loro canale Youtube: ciò che vediamo è una Amy Lee in forma, grintosa e vocalmente eccellente.

Dal punto di vista delle tracce, l’album non propone niente di nuovo. Sempre presente il pianoforte suonato dalla singer e le sue lead vocals, come nei precedenti lavori; molto belle le parti sovra incise nel brano “The change”. Non poteva mancare neppure un pezzo dai toni più romantici, “My heart is broken”. Cosa subito salta all’orecchio dell’ascoltatore è la maggiore partecipazione della sezione ritmica ai brani, con una chitarra molto più protagonista rispetto al passato (e la band non potrà che trarne guadagno). Si potrebbe dire che, finalmente, ora gli Evanescence sono una band a tutti gli effetti, non la band di Amy Lee.

Insomma, si tratta di un lavoro ottimo dal punto di vista della resa sonora e dell’esecuzione. La band appare compatta e rafforzata dalla nuova formazione. Forse un po’ di pausa ci voleva proprio. La pecca di questo lavoro è, forse, l’insistenza nel riproporre il genere che li ha resi famosi e la mancanza di pezzi “d’impatto” come “Going Under” o il notissimo “Bring me to life”.

Voto: 7/10



martedì 7 febbraio 2012

Febbraio 2012: il punto.

Ciao a tutti! E con questo post, inauguro anche il mese di febbraio!
Che dire... colgo l'occasione per ringraziare TUTTI voi che avete letto e visitato il blog nel corso di questi mesi! Se sono arrivata a 4.600 e oltre visualizzazioni, è solo merito VOSTRO!
Quando ho aperto il blog, a ottobre, pensavo che nessuno mi avrebbe considerato. Parlare di libri (e storia), in effetti, in primis mi ha reso poco. Ho iniziato allora ad aggiungere qualche foto, e qualcosa si è mosso. Il risultato migliore, tuttavia, l'ho avuto con articoli che MAI avrei pensato suscitassero la vostra curiosità: non sono una blogger di moda e di attualità, certe opinioni preferisco tenerle per me, ma sono lieta della vostra risposta, delle vostre domande, dei vostri clic :)

Spero che continuiate a seguirmi anche in questo nuovo anno, che abbiate voglia di leggere e commentare i miei post e, perché no, suggerirmi qualche argomento che vorreste veder trattato!

Simon's Cat
Grazie a tutti e... Buon blog!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...