domenica 30 dicembre 2012

Come ottenere un look low cost pt2


Bene ragazze/i, il 2012 è ormai agli sgoccioli e mi appresto a chiudere un altro anno di blog. Che soddisfazioni mi avete dato, vi ringrazio ancora per avermi letto e seguito!  Grazie di cuore! Spero di avervi ancora con me anche il prossimo anno J
Dunque, oggi vorrei riprendere un argomento iniziato lo scorso inverno e poi non concluso causa temporaneo abbandono del blog (ammetto di essermi un po’ persa per strada causa altri impegni, ma voi avete sempre continuato a visitarmi!), ovvero quello del look low cost. Dato che la mia disoccupazione continua imperterrita, purtroppo, devo razionalizzare bene i pochi soldi che ho a disposizione, soprattutto nel vestiario quotidiano (nei vestiti gotici o medioevali che uso negli shooting mi permetto qualche lusso in più). Lo scorso anno ho acquistato per soli 6€ dei bellissimi stivali marroni da Deichmann,  di cui ho precedentemente parlato qui, e che adoro:  sono comodi e caldi, abbinandosi  bene con qualsiasi capo di abbigliamento bianco, scuro o nero. Normalmente li indosso con dei pantaloni gessati beige oppure un outfit marrone-beige, spezzato da calze e maglietta nera.

La gonna che indosso in queste foto è di Tally Weijl. Ha un elastico nero in vita che si adatta perfettamente alle vostre forme, è di una specie di tessuto scamosciato che può tornare utile per qualche shooting a tematica steampunk ;) La maglietta di lana è invece firmata Jennyfer, così come la maglia nera a collo alto che porto sotto. Sono tutti capi di collezioni passate, quindi dubito che riusciate a reperirli.


Un particolare che adoro sono i guanti. Ne cercavo di particolari da una vita, ma non ero mai soddisfatta di ciò che proponevano i negozi. Poi ho trovato questi da OVS a 9,99€ e mi sono innamorata. Estremamente caldi e comodi, taglia unica, hanno una fibbia molto elegante all'altezza del polso che li rende adattabili per ogni occasione.

Non poteva mancare la sezione riguardante il make-up. Ovviamente non potevo non acquistare qualche prodotto Essence, marca che non sarà la migliore ma ritengo eccellente. Ho di recente preso l’eye liner Liquid Ink (non waterproof) con pennellino sottile, e devo ammettere che il risultato è soddisfacente. Lo abbino al mascara XXL di Wet ’n’ Wild e alla matita Long Lasting Pencil sempre di Essence, il tutto rigorosamente nero ;) Sulle guance applico il blush Essence Silky Touch nella tonalità Adorable, la più rosea, ma non mi piace il risultato; troppo blando e poco vivace, forse sono io che lo applico male ma proprio non mi ha soddisfatto. Vorrei provare quello in crema, che mi ricorda tanto il mio amato blush Max Factor J Come base utilizzo una cipria mat di Deborah nella tonalità 30, il cui unico smacco è non avere lo specchietto integrato nella confezione, e il correttore Coverstick di Essence nella tonalità matt beige 05.  Per le labbra non può mancare il rosso mat della Kiko, il mio grande amore!

E voi? Come affrontate l’inverno in versione low budget? Fatemi sapere! 

La prima parte del post, dedicato alla borsa, la trovate cliccando qui!

Link ai siti: 

lunedì 24 dicembre 2012

17.000 views!

With this post I'd like to thank everyone of you for reading and joining my blog!
I reached more than 17.000 views in a year only and I never thought to be able to reach this number! Thank you soooo much, this means you like what I share with you ^^

I created this blog just to have fun, in a difficult period of my life full of troubles. Now I feel a little bit happier and I'l like to share this reward with you.
Tomorrow is Christmas so if you believe, you have my best wishes for a merry Christmas with your friends and relatives. If you're pagan you should surely now the "Io Saturnalia!" wish ;)

Take care wherever you are.

With love,
Danielle

mercoledì 12 dicembre 2012

Recensione "Il diario segreto di Lucrezia Borgia" di Joachim Bouflet

Oggi vorrei parlarvi di un libro che è rimasto per troppo tempo nella mia libreria, trascurato a causa d'impegni e letture che sono sopraggiunte nel contempo. Ho acquistato "Il diario segreto di Lucrezia Borgia" dello storico Joachim Bouflet nel 2010 come lettura per le vacanze estive, convinta dal formato tascabile e dal contenuto; ho sempre amato, infatti, la figura di Lucrezia Borgia e ho cercato di approfondire le mie conoscenze a riguardo con monografie e altre letture, inclusi i romanzi. Ma passiamo al libro.
La mia edizione credo sia ormai irreperibile, dato che la Newton Compton ha modificato la grafica dei propri volumi di recente, aumentandone di conseguenza il prezzo (6,90€ verso i miei 4,90€). Per un totale di 360 pagine, il romanzo ne occupa ben 349 narrate da Lucrezia in prima persona sotto la forma di un diario segreto, che il lettore vede nascere pagina dopo pagina; a 39 anni e ormai prossima alla morte, stanca e affaticata dal peso dell'ultima gravidanza, Lucrezia guarda al proprio passato narrando gli avvenimenti che hanno segnato la sua vita. Eventi spesso tristi e negativi, come il matrimonio forzato con Giovanni Sforza o l'unione finita in tragedia con Alfonso d'Aragona. 

Lucrezia appare nel Diario come una pedina nelle mani del padre, Alessandro VI, il papa maledetto. Come molte donne dell'epoca, la sua felicità era messa in secondo piano per ottenere alleanze politiche in un'Italia quanto mai frammentata e sotto il continuo giogo dei sovrani francesi; Lucrezia si muove in questo background politico di alleanze e tradimenti, denigrata e infamata già dai suoi contemporanei. A tal merito si erge la figura del primo marito Giovanni Sforza, che la calunniò dopo l'annullamento forzato del loro matrimonio (che fu dichiarato mai consumato), accusandola d'incesto con il padre e il fratello. In realtà Alessandro VI desiderava un genero più influente che uno Sforza ormai in declino, e impugnò l'unica arma possibile per sciogliere un vincolo non più desiderato. 

 Il contenuto del libro è ovviamente a favore di questa donna, demonizzata dalla tradizione storiografica ed ecclesiastica che aveva in odio il dissoluto papa Borgia. Il ritratto che emerge dal Diario è quello di una donna infelice, continuamente in balia degli uomini che la circondano (credo sia superfluo citare il rapporto difficile che ella ebbe con il fratello Cesare, responsabile della morte di Pedrotto e Alfonso d'Aragona, entrambi padri di due dei suoi figli). E' alla corte degli Este, in seguito al matrimonio con Alfonso d'Este, che Lucrezia sembra conoscere una nuova vita, dove grazie alla propria bellezza e alla propria grazia riesce a farsi benvolere dalla popolazione, svolgendo anche attività da mecenate; ella attirò alla sua corte intellettuali quali Pietro Bembo e Ercole Strozzi. 

Una lettura piacevole e molto scorrevole, indicata per qualsiasi tipo di lettore, sebbene ricordare tutti i vari nomi presenti nel testo richieda un minimo di sforzo mnemonico. Forse un libro non proprio indicato per esser letto sotto l'ombrellone e l'afa estiva, ma se vi capita d'incrociarlo su qualche scaffale fateci un pensiero!

Voto: 8/10 


lunedì 10 dicembre 2012

Shooting: Massimo Santo

From last shooting in Milan with Massimo Santo and the models Luna and Ksenia ^^

Have a look!

Massimo Santo

Massimo Santo



Furio e la sua storia: sos pulci!

Ciao a tutti! E' trascorso un altro mese dall'ultimo post ed è ora di rimediare :)
Oggi vorrei raccontarvi la storia di Furio, un micetto molto (s)fortunato che da poco più di due mesi gironzola per le stanze di casa mia. Era da tempo che meditavo di prendere un secondo gatto, che non fosse il gatto (selvatico e intrattabile) di mia madre; tuttavia ho sempre rimandato, finché una notte di ottobre non ho sentito un miagolio disperato provenire dai giardini sottostanti. A dire il vero pensavo fosse la gatta della mia vicina, alle prese con una cucciolata di circa due mesi, e dunque sulle prime non vi ho dato molto peso.  Dopo diverse ore, però, ho cominciato a preoccuparmi, dato che il miagolio non accennava a diminuire. Giunta ormai la mattina, ho svegliato il mio fidanzato dicendogli che c'era un gatto che miagolava da tutta la notte e che pareva molto spaventato.
Armato di tanta buona volontà è sceso a controllare. E' stato tra i cespugli che ho intravisto, dalla mia postazione di vedetta sul balcone, un esserino nero e bianco aggirarsi furtivo, miagolando e cercando di ritrovare una via credo smarrita. Dopo numerosi tentativi di avvicinarlo con i classici richiami e il rumore della ciotola ho desistito dalla funzione di faro, convinta che quel gatto fosse impossibile da acchiappare (complice anche la vicina che continuava a sostenere di non essere riuscita a prenderlo dopo un'intera mattinata di inseguimenti). Sono rientrata allora in casa, convinta che il mio ragazzo avesse fatto lo stesso. Dopo qualche minuto, non vedendolo rientrare, mi sono di nuovo affacciata al balcone, non scorgendo né lui né il gattino; li ho ritrovati assieme davanti alla porta di casa, lui ancora un po' assonnato e la pallina di pelo spaesata e spaventata in braccio a lui. L'artefice della mia insonnia e di tanta preoccupazione si è rivelato essere un affarino di neppure due mesi (massimo due mesi e mezzo, come confermato dalla veterinaria poco dopo), che stava tranquillamente in una mano (e ho le mani abbastanza piccine). Le sue condizioni sono apparse sin da subito acciaccate: inizio di tracheite, occhi pieni di croste e pus, ernia ombelicale e un mare di pulci. Siamo subito corsi ai ripari con impacchi di camomilla tiepida per risolvere le croste agli occhi (gli occhietti raffreddati sono, purtroppo, molto frequenti nei cuccioli che vivono fuori) ma per le pulci...la faccenda è stata molto più lunga. 

Faccio una premessa. In 26 anni ho sempre avuto gatti, anche che vivevano fuori, ma non ho mai visto una simile infestazione da parassiti. Furio era ricoperto di pulci, e quando lo abbiamo messo a riposare abbiamo ritrovato sulla coperta un mare di palline bianche e piccoli puntini neri, simili a carbone. Dopo una ricerca online, ho scoperto con mio enorme disgusto che quelle palline bianche, di forma ovoidale, simili a chicchi di riso erano le uova delle pulci e che i puntini neri erano le loro feci. Se non avete mai affrontato le pulci, è bene sapere che per debellarle è necessario capire, prima di tutto, il loro ciclo di vita. Dalle uova alla forma adulta passa un po' di tempo, più o meno accelerata a seconda delle condizioni ambientali (il caldo delle nostre case anche d'inverno accelera il processo di nascita) ed è importante intervenire subito per fermare la schiusa e rendere le future uova sterili. Poiché Furio era troppo piccolo per essere sottoposto a trattamento antiparassitario, e quindi abbiamo dovuto ricorrere a diversi bagnetti per eliminare le pulci adulte che albergavano su di lui. Purtroppo tale trattamento elimina sì gli insetti adulti, ma non le uova sparse per l'ambiente. Per rimuoverle (o limitarle) è necessario eseguire un'accurata pulizia della casa, passando l'aspirapolvere alla massima potenza su letti, divani, tappeti e cucce, lavando i pavimenti con ad esempio candeggina insistendo soprattutto in zone nascoste, tipo dietro il letto, e negli spigoli. 
Furio in un momento di relax ;) 
Come prodotti la veterinaria mi ha consigliato il Frontline Combo che oltre ad esercitare la protezione sull'animale agisce anche sull'ambiente circostante, rendendo le uova sterili e facendo morire le pulci adulte che saltano sull'animale. Tenete presente che la pulce adulta rappresenta una minima parte di quella esistente nell'ambiente, quindi più pulci adulte vedete sul gatto e più significa che ci sono uova in giro! Fate attenzione!
Inoltre, esse sono diventate sempre più resistenti ai trattamenti antiparassitari e potrebbe accadere che l'intervallo tra un'applicazione e l'altra si riduca a tre settimane anziché un mese (come accade con Furio).

Ora Furio è diventato un micetto di quasi 1,5kg, è stato ripulito dalle pulci sebbene ogni tanto gliene avvisti ancora qualcuna addosso, ma è un caso sporadico. Normalmente in due mesi dovreste cominciare a vedere dei miglioramenti, ma non abbassate mai la guardia e controllate il vostro micio con attenzione :) In commercio ci sono ottimi prodotti antiparassitari (molti veterinari consigliano lo Stronghold, che oltre a funzionare contro pulci e zecche agisce anche sui vermi intestinali ma ha un costo di 21€ per una sola pipetta) e molti accessori per contrastare il problema, come spazzole con setole in metallo per imprigionare le pulci e le loro uova. Io vi consiglio di controllare periodicamente il pelo del micio contropelo e sotto una buona luce se ha il pelo scuro e di applicare il Frontline-Stronghold o quello che più vi piace tutto l'anno, anche nei mesi invernali: le pulci potete portarle in casa anche voi quindi meglio prevenire no? :) Ne va anche della vostra salute, in casi particolari le pulci possono mordere anche voi rischiando di veicolare determinate malattie!

Per ulteriori info:






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