lunedì 30 settembre 2013

Shooting: Davide Scalia Photography

Last week I drove 50 km away from home to take some shots with the talented photographer Davide Scalia. I was really excited since I had to wear a new medieval dress and I was quite embarrassed because I didn't finish it on time. Yes, I sewed it by my own and everyone that day thought it was bought in store ^_^
The day was really warm and nice, we had a nice time shooting together and I hope to meet him again very soon!
I've a picture to show you, I love how he painted the leaves tones in red and brown. He retouched a little my eyes too to obtain the perfect autumn look, you know my eyes are naturally green. I'll post the whole shooting on my Tumblr profile, so check it out during next weeks! ;)


Davide Scalia Ph

Photo, concept and editing: Davide Scalia Photography
Assistant: Alessandro Castro
Location: Pinerolo (TO)

martedì 24 settembre 2013

Una giornata con la Nona Regio

La scorsa domenica ho avuto modo di partecipare a un evento tenutosi nella Cittadella di Alessandria, un luogo che non avevo mai visitato prima d'ora. Sono stata invitata dal gruppo storico romano-ligure Nona Regio a trascorrere con loro una giornata all'insegna della rievocazione storica, quella a 360 gradi: ho partecipato al II raduno multiepocale organizzato dall'associazione locale Aleramica, con un periodo che andava dell'età romana (Nona Regio, appunto) all'età contemporanea. 
A dire il vero avevo già partecipato due volte a un evento simile (ero rievocatrice storica, anni fa) ma mai in qualità di ospite. L'esperienza è stata magnifica e non posso che ringraziare, ancora una volta, la Nona Regio e Walter Siccardi per aver invitato me e consorte a trascorrere un'intera giornata a loro fianco. 
Ma veniamo agli argomenti più femminili ;) Ero un po' dubbiosa riguardo al mio outfit soprattutto a causa del tempo ma, alla fine, ho scelto una tunica rossa con un bordino dorato da abbinare alla stola arancione che ho cucito a mano poco tempo fa, in vista dell'evento. Molto probabilmente il chitone rosso avrebbe riscosso maggior successo per la sua accuratezza storica, ma la temperatura era davvero calda per indossare quel tipo di tessuto. Così mi sono presentata in veste meno filologica e più "fotografica", compensando il tutto con un'acconciatura a tema di cui ho parlato in precedenza proprio su questo blog, ma il risultato è stato apprezzato. Vestita come una sposa (il flammeum era il velo color arancione portato dalle spose romane) ho così accompagnato la Nona Regio anche nel corteo a chiusura della manifestazione, con mio sommo giubilo ;)
E ora passiamo alle fotografie della giornata, sicuramente vi daranno meglio loro l'idea di ciò che abbiamo visto e sentito!








Per maggiori informazioni: 


sabato 14 settembre 2013

Shooting: "The River"

Last week me and Lele Photography went out for a nice walk in one of the many natural parks near Turin, where we live. With the help of two friends we managed to take some nice vintage shots. The water was really cold and full of mosquitoes, so it was not the perfect place for swimming eheh
I'd like to thank my friends Lavinia and Maria for their suggestions about my styling, I looked at many pics all around the web to find something nice and to look really...vintage. The dress is from the 70's and I used it last year for the concept dedicated to Flora, called "Madame des Fleurs". The book is "Pride and Prejudice" by Jane Austen, I thought it would be a perfect companion ;)

You can view the whole project on my Tumblr account too!



All pictures and editing by Lele Photography

domenica 1 settembre 2013

Recensione "La morte nera. Storia di un'epidemia che devastò l'Europa nel Trecento" di John Hatcher.

Ho letto questo libro lo scorso anno e soltanto ora mi rendo conto di non averlo ancora recensito. L'argomento non è dei più felici quindi se siete impressionabili tappatevi le orecchie. Oggi si parla di peste, un flagello che ha colpito l'umanità nei secoli addietro con una crudezza silenziosa, ma letale. Il libro di John Hatcher ci riporta indietro nell'Europa del Trecento, un'Europa che si sta avviando verso l'età moderna ma ancora fortemente legata al mondo tipicamente medioevale, un'Europa in transizione, che senza l'epidemia probabilmente non sarebbe diventata ciò che oggi leggiamo nei libri di storia. Il contagio, infatti, distrusse la società d'allora e ne creò una completamente nuova. 
Studiando le vicissitudini di un piccolo paesino di Walsham nel Suffolk, Inghilterra, John Hatcher traccia le linee - locali e mondiali - della portata del contagio, dal 1347 in avanti; la sua indagine viene portata avanti da un personaggio fittizio, Master John, che analizzando svariate figure del villaggio porta questo libro a metà tra il saggio storico e il romanzo. Per quanto l'argomento lo permetta, una lettura stuzzicante e molto piacevole. 

La peste giunse in Europa dall'Asia, e tra il 1346 e il 1353 colpì tutta questa porzione di continente. La popolazione era inerme, povera o ricca, e impreparata. Nessuno si aspettava una nuova epidemia, dato che l'ultima volta la peste si era affacciata in Europa nel V secolo d.C. Il contagio si abbatté sulle coste italiane (precisamente siciliane) portate da dei commercianti genovesi in fuga da Caffa in Crimea e fu favorito dalla crescita demografia avvenuta tra il 900 e il 1300, con l'allargarsi delle città; a dire il vero, gli anni precedenti allo scoppiare dell'epidemia non erano stati dei più felici, tra carestie e malattie di vario tipo. Il batterio Yersinia Pestis giunse cullato dalle navi europee e una volta sceso a bordo, iniziò la sua operazione letale, dirigendosi poi verso Nord: oggi sappiamo che il vettore della peste è il morso della pulce che alberga sui topi, ma all'epoca nessuno riusciva a trovare la causa del contagio. Si accusarono gli ebrei, le streghe, si fecero processioni religiose per invocare l'aiuto divino, ma nulla accadde. Molti furono anche quelli che decisero di vivere la vita minuto per minuto, sperperando denari in taverne e bordelli. 
Le pessime condizioni igieniche delle città (delle vere e proprie fogne a cielo aperto), la cattiva igiene personale e delle abitazioni, il contatto prolungato con gli animali e le arretrate conoscenze mediche favorirono l'epidemia e furono fattori da non sottovalutare. Era un mondo dove ci si lavava poco perché si credeva che il lavaggio potesse veicolare malattie (o, forse, perché la Chiesa degli esordi andò a predicare contro la cura del corpo tipica del mondo romano, definita immorale?), dove le case erano spesso sudicie e dove i topi potevano scorrazzare  liberamente. 

La manifestazione del morbo avveniva, normalmente, tra i 2 e i 7 giorni e non lasciava scampo. Al giorno d'oggi si conoscono tre forme di peste (bubbonica, polmonare  e setticemica) ma fu la prima a mietere vittime: i bubboni non erano altro che linfonodi gonfiati, purulenti e dolorosi, spesso accompagnati da febbre alta e deliri. I medici fuggivano perché incapaci di capire le ragioni del morbo. Le conseguenze furono devastanti: il numero dei morti era talmente alto che non si riusciva a dare a tutti una degna sepoltura, spesso senza estrema unzione, e s'iniziò presto a seppellire i cadaveri in fosse comuni. Il mondo sembrava davvero piombato nel caos. 
Tuttavia, a lungo termine, la peste ebbe degli effetti positivi: il numero degli operai era diminuito, la manodopera era rara e ricercata, e gli uomini ne approfittarono per chiedere salari più alti; in molti divennero proprietari di terreni lasciati incolti o sfitti, qualcosa insomma si mosse in una società immobile da secoli. Chi era sopravvissuto (gli immuni o i superstiti furono molto pochi) dovette aspettare molto tempo prima di riprendere la normale routine quotidiana: era un mondo nuovo, uno scenario diremmo oggi post-apocalittico, un mondo che andava ricostruito da zero. 

Se volete conoscere le radici dell'Europa moderna, non potete ignorare la peste. Non potete ignorare neppure le sue manifestazioni successive, basti pensare alla famosa epidemia del 1630 che colpì l'Italia e che è stata immortalata per sempre dal nostro Manzoni. 
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