domenica 30 dicembre 2012

Come ottenere un look low cost pt2


Bene ragazze/i, il 2012 è ormai agli sgoccioli e mi appresto a chiudere un altro anno di blog. Che soddisfazioni mi avete dato, vi ringrazio ancora per avermi letto e seguito!  Grazie di cuore! Spero di avervi ancora con me anche il prossimo anno J
Dunque, oggi vorrei riprendere un argomento iniziato lo scorso inverno e poi non concluso causa temporaneo abbandono del blog (ammetto di essermi un po’ persa per strada causa altri impegni, ma voi avete sempre continuato a visitarmi!), ovvero quello del look low cost. Dato che la mia disoccupazione continua imperterrita, purtroppo, devo razionalizzare bene i pochi soldi che ho a disposizione, soprattutto nel vestiario quotidiano (nei vestiti gotici o medioevali che uso negli shooting mi permetto qualche lusso in più). Lo scorso anno ho acquistato per soli 6€ dei bellissimi stivali marroni da Deichmann,  di cui ho precedentemente parlato qui, e che adoro:  sono comodi e caldi, abbinandosi  bene con qualsiasi capo di abbigliamento bianco, scuro o nero. Normalmente li indosso con dei pantaloni gessati beige oppure un outfit marrone-beige, spezzato da calze e maglietta nera.

La gonna che indosso in queste foto è di Tally Weijl. Ha un elastico nero in vita che si adatta perfettamente alle vostre forme, è di una specie di tessuto scamosciato che può tornare utile per qualche shooting a tematica steampunk ;) La maglietta di lana è invece firmata Jennyfer, così come la maglia nera a collo alto che porto sotto. Sono tutti capi di collezioni passate, quindi dubito che riusciate a reperirli.


Un particolare che adoro sono i guanti. Ne cercavo di particolari da una vita, ma non ero mai soddisfatta di ciò che proponevano i negozi. Poi ho trovato questi da OVS a 9,99€ e mi sono innamorata. Estremamente caldi e comodi, taglia unica, hanno una fibbia molto elegante all'altezza del polso che li rende adattabili per ogni occasione.

Non poteva mancare la sezione riguardante il make-up. Ovviamente non potevo non acquistare qualche prodotto Essence, marca che non sarà la migliore ma ritengo eccellente. Ho di recente preso l’eye liner Liquid Ink (non waterproof) con pennellino sottile, e devo ammettere che il risultato è soddisfacente. Lo abbino al mascara XXL di Wet ’n’ Wild e alla matita Long Lasting Pencil sempre di Essence, il tutto rigorosamente nero ;) Sulle guance applico il blush Essence Silky Touch nella tonalità Adorable, la più rosea, ma non mi piace il risultato; troppo blando e poco vivace, forse sono io che lo applico male ma proprio non mi ha soddisfatto. Vorrei provare quello in crema, che mi ricorda tanto il mio amato blush Max Factor J Come base utilizzo una cipria mat di Deborah nella tonalità 30, il cui unico smacco è non avere lo specchietto integrato nella confezione, e il correttore Coverstick di Essence nella tonalità matt beige 05.  Per le labbra non può mancare il rosso mat della Kiko, il mio grande amore!

E voi? Come affrontate l’inverno in versione low budget? Fatemi sapere! 

La prima parte del post, dedicato alla borsa, la trovate cliccando qui!

Link ai siti: 

lunedì 24 dicembre 2012

17.000 views!

With this post I'd like to thank everyone of you for reading and joining my blog!
I reached more than 17.000 views in a year only and I never thought to be able to reach this number! Thank you soooo much, this means you like what I share with you ^^

I created this blog just to have fun, in a difficult period of my life full of troubles. Now I feel a little bit happier and I'l like to share this reward with you.
Tomorrow is Christmas so if you believe, you have my best wishes for a merry Christmas with your friends and relatives. If you're pagan you should surely now the "Io Saturnalia!" wish ;)

Take care wherever you are.

With love,
Danielle

mercoledì 12 dicembre 2012

Recensione "Il diario segreto di Lucrezia Borgia" di Joachim Bouflet

Oggi vorrei parlarvi di un libro che è rimasto per troppo tempo nella mia libreria, trascurato a causa d'impegni e letture che sono sopraggiunte nel contempo. Ho acquistato "Il diario segreto di Lucrezia Borgia" dello storico Joachim Bouflet nel 2010 come lettura per le vacanze estive, convinta dal formato tascabile e dal contenuto; ho sempre amato, infatti, la figura di Lucrezia Borgia e ho cercato di approfondire le mie conoscenze a riguardo con monografie e altre letture, inclusi i romanzi. Ma passiamo al libro.
La mia edizione credo sia ormai irreperibile, dato che la Newton Compton ha modificato la grafica dei propri volumi di recente, aumentandone di conseguenza il prezzo (6,90€ verso i miei 4,90€). Per un totale di 360 pagine, il romanzo ne occupa ben 349 narrate da Lucrezia in prima persona sotto la forma di un diario segreto, che il lettore vede nascere pagina dopo pagina; a 39 anni e ormai prossima alla morte, stanca e affaticata dal peso dell'ultima gravidanza, Lucrezia guarda al proprio passato narrando gli avvenimenti che hanno segnato la sua vita. Eventi spesso tristi e negativi, come il matrimonio forzato con Giovanni Sforza o l'unione finita in tragedia con Alfonso d'Aragona. 

Lucrezia appare nel Diario come una pedina nelle mani del padre, Alessandro VI, il papa maledetto. Come molte donne dell'epoca, la sua felicità era messa in secondo piano per ottenere alleanze politiche in un'Italia quanto mai frammentata e sotto il continuo giogo dei sovrani francesi; Lucrezia si muove in questo background politico di alleanze e tradimenti, denigrata e infamata già dai suoi contemporanei. A tal merito si erge la figura del primo marito Giovanni Sforza, che la calunniò dopo l'annullamento forzato del loro matrimonio (che fu dichiarato mai consumato), accusandola d'incesto con il padre e il fratello. In realtà Alessandro VI desiderava un genero più influente che uno Sforza ormai in declino, e impugnò l'unica arma possibile per sciogliere un vincolo non più desiderato. 

 Il contenuto del libro è ovviamente a favore di questa donna, demonizzata dalla tradizione storiografica ed ecclesiastica che aveva in odio il dissoluto papa Borgia. Il ritratto che emerge dal Diario è quello di una donna infelice, continuamente in balia degli uomini che la circondano (credo sia superfluo citare il rapporto difficile che ella ebbe con il fratello Cesare, responsabile della morte di Pedrotto e Alfonso d'Aragona, entrambi padri di due dei suoi figli). E' alla corte degli Este, in seguito al matrimonio con Alfonso d'Este, che Lucrezia sembra conoscere una nuova vita, dove grazie alla propria bellezza e alla propria grazia riesce a farsi benvolere dalla popolazione, svolgendo anche attività da mecenate; ella attirò alla sua corte intellettuali quali Pietro Bembo e Ercole Strozzi. 

Una lettura piacevole e molto scorrevole, indicata per qualsiasi tipo di lettore, sebbene ricordare tutti i vari nomi presenti nel testo richieda un minimo di sforzo mnemonico. Forse un libro non proprio indicato per esser letto sotto l'ombrellone e l'afa estiva, ma se vi capita d'incrociarlo su qualche scaffale fateci un pensiero!

Voto: 8/10 


lunedì 10 dicembre 2012

Shooting: Massimo Santo

From last shooting in Milan with Massimo Santo and the models Luna and Ksenia ^^

Have a look!

Massimo Santo

Massimo Santo



Furio e la sua storia: sos pulci!

Ciao a tutti! E' trascorso un altro mese dall'ultimo post ed è ora di rimediare :)
Oggi vorrei raccontarvi la storia di Furio, un micetto molto (s)fortunato che da poco più di due mesi gironzola per le stanze di casa mia. Era da tempo che meditavo di prendere un secondo gatto, che non fosse il gatto (selvatico e intrattabile) di mia madre; tuttavia ho sempre rimandato, finché una notte di ottobre non ho sentito un miagolio disperato provenire dai giardini sottostanti. A dire il vero pensavo fosse la gatta della mia vicina, alle prese con una cucciolata di circa due mesi, e dunque sulle prime non vi ho dato molto peso.  Dopo diverse ore, però, ho cominciato a preoccuparmi, dato che il miagolio non accennava a diminuire. Giunta ormai la mattina, ho svegliato il mio fidanzato dicendogli che c'era un gatto che miagolava da tutta la notte e che pareva molto spaventato.
Armato di tanta buona volontà è sceso a controllare. E' stato tra i cespugli che ho intravisto, dalla mia postazione di vedetta sul balcone, un esserino nero e bianco aggirarsi furtivo, miagolando e cercando di ritrovare una via credo smarrita. Dopo numerosi tentativi di avvicinarlo con i classici richiami e il rumore della ciotola ho desistito dalla funzione di faro, convinta che quel gatto fosse impossibile da acchiappare (complice anche la vicina che continuava a sostenere di non essere riuscita a prenderlo dopo un'intera mattinata di inseguimenti). Sono rientrata allora in casa, convinta che il mio ragazzo avesse fatto lo stesso. Dopo qualche minuto, non vedendolo rientrare, mi sono di nuovo affacciata al balcone, non scorgendo né lui né il gattino; li ho ritrovati assieme davanti alla porta di casa, lui ancora un po' assonnato e la pallina di pelo spaesata e spaventata in braccio a lui. L'artefice della mia insonnia e di tanta preoccupazione si è rivelato essere un affarino di neppure due mesi (massimo due mesi e mezzo, come confermato dalla veterinaria poco dopo), che stava tranquillamente in una mano (e ho le mani abbastanza piccine). Le sue condizioni sono apparse sin da subito acciaccate: inizio di tracheite, occhi pieni di croste e pus, ernia ombelicale e un mare di pulci. Siamo subito corsi ai ripari con impacchi di camomilla tiepida per risolvere le croste agli occhi (gli occhietti raffreddati sono, purtroppo, molto frequenti nei cuccioli che vivono fuori) ma per le pulci...la faccenda è stata molto più lunga. 

Faccio una premessa. In 26 anni ho sempre avuto gatti, anche che vivevano fuori, ma non ho mai visto una simile infestazione da parassiti. Furio era ricoperto di pulci, e quando lo abbiamo messo a riposare abbiamo ritrovato sulla coperta un mare di palline bianche e piccoli puntini neri, simili a carbone. Dopo una ricerca online, ho scoperto con mio enorme disgusto che quelle palline bianche, di forma ovoidale, simili a chicchi di riso erano le uova delle pulci e che i puntini neri erano le loro feci. Se non avete mai affrontato le pulci, è bene sapere che per debellarle è necessario capire, prima di tutto, il loro ciclo di vita. Dalle uova alla forma adulta passa un po' di tempo, più o meno accelerata a seconda delle condizioni ambientali (il caldo delle nostre case anche d'inverno accelera il processo di nascita) ed è importante intervenire subito per fermare la schiusa e rendere le future uova sterili. Poiché Furio era troppo piccolo per essere sottoposto a trattamento antiparassitario, e quindi abbiamo dovuto ricorrere a diversi bagnetti per eliminare le pulci adulte che albergavano su di lui. Purtroppo tale trattamento elimina sì gli insetti adulti, ma non le uova sparse per l'ambiente. Per rimuoverle (o limitarle) è necessario eseguire un'accurata pulizia della casa, passando l'aspirapolvere alla massima potenza su letti, divani, tappeti e cucce, lavando i pavimenti con ad esempio candeggina insistendo soprattutto in zone nascoste, tipo dietro il letto, e negli spigoli. 
Furio in un momento di relax ;) 
Come prodotti la veterinaria mi ha consigliato il Frontline Combo che oltre ad esercitare la protezione sull'animale agisce anche sull'ambiente circostante, rendendo le uova sterili e facendo morire le pulci adulte che saltano sull'animale. Tenete presente che la pulce adulta rappresenta una minima parte di quella esistente nell'ambiente, quindi più pulci adulte vedete sul gatto e più significa che ci sono uova in giro! Fate attenzione!
Inoltre, esse sono diventate sempre più resistenti ai trattamenti antiparassitari e potrebbe accadere che l'intervallo tra un'applicazione e l'altra si riduca a tre settimane anziché un mese (come accade con Furio).

Ora Furio è diventato un micetto di quasi 1,5kg, è stato ripulito dalle pulci sebbene ogni tanto gliene avvisti ancora qualcuna addosso, ma è un caso sporadico. Normalmente in due mesi dovreste cominciare a vedere dei miglioramenti, ma non abbassate mai la guardia e controllate il vostro micio con attenzione :) In commercio ci sono ottimi prodotti antiparassitari (molti veterinari consigliano lo Stronghold, che oltre a funzionare contro pulci e zecche agisce anche sui vermi intestinali ma ha un costo di 21€ per una sola pipetta) e molti accessori per contrastare il problema, come spazzole con setole in metallo per imprigionare le pulci e le loro uova. Io vi consiglio di controllare periodicamente il pelo del micio contropelo e sotto una buona luce se ha il pelo scuro e di applicare il Frontline-Stronghold o quello che più vi piace tutto l'anno, anche nei mesi invernali: le pulci potete portarle in casa anche voi quindi meglio prevenire no? :) Ne va anche della vostra salute, in casi particolari le pulci possono mordere anche voi rischiando di veicolare determinate malattie!

Per ulteriori info:






sabato 10 novembre 2012

Febbre "Ribelle"

In questo tedioso pomeriggio piovoso e grigio (come sempre durante il fine settimana), ho deciso di tornare a popolare un po' le pagine di questo blog che ho trascurato negli ultimi mesi. Una concatenazione di eventi spiacevoli ha distolto la mia attenzione dallo scrivere o dal postare scatti, nonostante tutto però vorrei ringraziarvi perché anche se io ero assente il blog è andato avanti, superando le 15.000 visite! Non me lo sarei mai aspettato, siete troppo buoni con me *manda un bacio*

Allora, ultimamente spero di avervi intrattenuto con post di diversa natura, dalla storia alla bellezza. Oggi vorrei parlarvi di un argomento ancora diverso. Avete visto, magari assieme ai vostri bambini, il nuovo cartone animato targato Pixar uscito da poco nelle sale italiane? Sì, sto parlando di "The Brave - Ribelle", la cui protagonista è un'adolescente ribelle e desiderosa di rompere le barriere imposte dalla tradizione, una tradizione che le va molto stretta. Tralasciando i classici sermoni sulla trama (rapporto madre-figlia, giovane-tradizioni e via dicendo), a me questo cartone "animato" (bisognerebbe chiamarlo digitale) è piaciuto moltissimo. L'ho visto il 5 settembre, giorno di uscita nelle sale torinesi, e ho potuto usufruire di una piacevole iniziativa: le ragazze, o le bambine, con una folta chioma di ricci rossi entravano gratis. In sala c'erano più adulti del previsto, segno che il cartone non è stato percepito dal pubblico come mera favola infantile.

La cosa che ho apprezzato di più è stata la gamma di colori, molto viva, dei paesaggi e di alcune caratteristiche fisiche dei personaggi (i capelli rossi dei fratelli, di Merida e di suo padre sono sempre in primo piano), mentre trovo la voce di Noemi poco adatta alle melodie che compongono la colonna sonora. Detto tra noi, non so quale artista italiano avrebbe potuto rendere al meglio, ma magari una selezione più accurata poteva essere effettuata invece di puntare su una voce brava, certo, ma in vista soltanto perché vincitrice di un noto programma televisivo... Consiglio dunque un ascolto alla colonna sonora in lingua originale, molto più toccante e "propria" dei panorami descritti nel cartone.

Francamente, a due mesi di distanza, ho notato tanto rumore per nulla. C'era molto trambusto prima dell'uscita nelle sale su Facebook e Twitter, e ora è tutto assopito. Si vociferava tanto sulla nuova eroina Disney, così diversa dalle solite Biancaneve e Aurora (un po' remissive, diciamocelo), capace di prendere in mano le redini del proprio destino, particolare per quella chioma rossa; una sorta di neo-Mulan in versione occidentale. Poi il film è uscito, e tutto è sparito. Niente più post su The Brave, qualche avatar su Facebook, qualche fan art su deviantArt. Sembrava che l'eroina tanto decantata avesse deluso. E' in realtà viva nei cosplayers di tutto il mondo (ai quali spero di potermi aggiungere presto per la prossima edizione del Torino Comics) che hanno dato il meglio di loro con parrucche boccolose e lenti a contatto azzurre.

Che dire...a me questo persnaggio è piaciuto molto, non solo per l'aspetto che, per la prima nella storia Disney, sento affine a me (la più vicina era Belle, una delle poche eroine non bionde), ma anche per il carattere poco incline alle convenzioni sociali. In molti mi hanno chiesto di replicare Merida nei miei scatti, prometto che qualcosa farò ma non posso dare una scadenza precisa: purtroppo non so cucire, non riuscirei mai a mettermi le lenti a contatto e la riproduzione dell'abito costa un po'. Vedremo ;) Dite che presterei bene come Merida con qualche anno in più? 

Un abbraccio,
Danielle

venerdì 9 novembre 2012

Shooting: Epona

Hi folks!
Today I'd like to show you some pics I took at the end of September for the project of Briar Rose Photography about celtic mythology. We were in the beautiful natural frame of "parco Arcobaleno", near Biella, where every year the Beltane fest is celebrated. 
I played the role of goddess Epona and we have been sooo lucky to find two free horses in the park. They've been wonderful models ;)


Epona

Epona


Don't forget to visit my FB page: www.facebook.com/daniellefiorefotomodella 

mercoledì 7 novembre 2012

Review: saponetta vegetale all'aloe e argilla dei Provenzali

Ciao amiche! Ogni tanto torno a popolare le pagine di questo blog con qualche post, e oggi mi dedico principalmente a noi signorine :)
Vorrei parlavi di un prodotto che amo molto e che vorrei consigliarvi, la saponetta all'aloe vera e all'argilla dei Provenzali per pelli grasse o miste. Per chi non la conoscesse, questa marca è particolarmente amata perché poco dannosa per l'ambiente e, soprattutto, sostenitrice della filosofia "100% cruelty free", rifiutando di sperimentare i suoi prodotti sugli animali. I costi variano un poco a seconda del prodotto che vi interessa, ma siamo nettamente inferiori alle soglie alte di alcuni prodotti ecobio (un esempio: le saponette si trovano inferiori ai 2€, mentre la maschera per i capelli ai semi di lino si aggira intorno ai 7€). 

Ho già avuto modo di provare questa marca anni fa, e da allora non l'ho mai abbandonata. Tranne qualche prodotto insoddisfacente (lo shampoo al karité, di cui avevo parlato qui), devo dire che il risultato è sempre stato dei migliori. Ho acquistato per la prima volta questo tipo saponetta anni fa per il mio ex fidanzato che soffriva di pelle molto grassa e restia ai normali trattamenti; era allo zolfo (ora credo sia fuori produzione dato che non l'ho più trovata nei negozi), e poiché io ho la pelle mista ho deciso di provarla per testarne l'efficacia. Il risultato è stato ottimo! La pelle è subito tornata tonica e levigata, senza l'odioso effetto lucido sulla fronte e - soprattutto - senza punti neri. Un uso prolungato su di me può portare all'insorgere di nuovi brufoli, ma se utilizzata con moderazione alternata alla maschera purificante bio al pomodoro (che trovate qui) non può che essere un toccasana.

INCI della vecchia saponetta allo zolfo

A distanza di anni ho trovato soltanto più quella all'aloe ma il risultato è sempre il medesimo: pelle liscia e morbida, luminosa, soprattutto se la utilizzate per lavare via i residui di trucco o per detergevi il viso al mattino. La sconsiglio vivamente per le pelli secche (non è vero che ogni prodotto va bene purché lavi o che i saponi sono tutti uguali: ogni pelle ha le sue esigenze e necessita di cure differenti), ma della stessa linea ci sono moltissime varianti di ogni profumo e consistenza.

Ora la parola spetta a voi, fatemi sapere che pensate di questo prodotto e se lo conoscete! 
Un abbraccio! 

Link alla dita produttrice: http://www.iprovenzali.it/


sabato 27 ottobre 2012

La battaglia di Ponte Milvio

Ciao a tutti! Siamo giunti ormai anche alla fine di ottobre, e il mio blog ha da un mesetto compiuto il primo anno di vita :) Dire che me ne sono accorta in ritardo è scontato, ahah :) Vorrei cogliere l'occasione per ringraziare tutti voi che, con le vostre letture, lo avete mantenuto vivo nonostante la mia assenza negli ultimi mesi ^^

Oggi vorrei tornare alle origini, quindi abbandonare la fotografia e parlare di Storia. Quella con la S maiuscola. Dopodomani, 28 ottobre, si celebra l'anniversario della battaglia del ponte Milvio (o Saxa Rubra,  una attuale frazione di Roma chiamata così durante l'antichità per la presenza di tufo rosso) tra Costantino e il rivale Massenzio. Forse capirete meglio di cosa sto parlando se vi dico che il ponte Milvio è il luogo dove i giovani innamorati romani sono soliti apporre i loro lucchetti dopo l'uscita di un noto film d'amore ;)
Era il 28 ottobre del 312, esattamente 1700 anni fa. Una data che cambiò le sorti dell'impero e non solo. L'episodio è noto ai più per la famosa visione che Costantino ebbe, sembra, la notte prima dello scontro, sebbene ci siano a proposito fonti discordanti; è Eusebio che ne "La Vita di Costantino" del 325 ci riporta la versione più conosciuta, sembrerebbe fornita dallo stesso Costantino, che avrebbe visto mentre marciava con il suo esercito una croce lucente nel cielo, riportante il motto in greco "Εν Τουτω Νικα", tradotto in latino con "In hoc signo vinces" (In questo segno vincerai). Sulle prime Costantino non capì, ma durante la notte Cristo gli apparve in sogno, spiegandogli che avrebbe riportato una vittoria usando la croce contro i suoi nemici. Costantino lo fece, e vinse. Sembra che abbia fatto precedere le sue truppe dal monogramma di Cristo Chi-Ro, formato dalle due lettere XP, le prime due lettere che formano il nome di Cristo nell'alfabeto greco.
L'usurpatore Massenzio fu sconfitto (morendo annegato durante il crollo del ponte che lui stesso aveva fatto erigere) e Costantino, dopo qualche giorno, chiese di essere istruito su questa religione che ancora non conosceva. Con l'editto di Milano (anche se sarebbe corretto chiamarlo editto di Nicomedia) dell'anno successivo, egli riconobbe la libertà di culto in tutto l'impero, ponendo fine alle persecuzioni religiose. Molto si è dibattuto, e si dibatte ancora, sulla conversione di Costantino. Secondo alcuni storici, la religione fu per Costantino soltanto uno strumento politico, adoperata insomma per ingraziarsi i sudditi e l'esercito, ma più o meno tutti concordano sul fatto che dopo la battaglia di Ponte Milvio egli si avvicinò al cristianesimo (ci sono un sacco di letture a tal proposito, tra cui Augusto Fraschetti e Paul Veyne). 

Tornando allo scontro, dicevo prima che ci sono diverse interpretazioni. Secondo alcuni, la visione di Costantino sarebbe avvenuta nei pressi di Torino sul monte del Musiné (luogo di presunti avvistamenti alieni, pure) o in altre zone d'Italia durante l'inseguimento a Massenzio. Altri autori dell'epoca come Lattanzio non parlano della visione, ma semplicemente dell'ordine di apporre il simbolo della croce sugli scudi dei soldati senza specificare da chi fosse provenuto quell'ordine e perché. Ci sarebbero anche delle spiegazioni pagane, ma per tutto questo vi rimando alla pagina di Wikipedia dove l'episodio è descritto abbastanza nel dettaglio.

Insomma, si è trattato di un episodio destinato a cambiare il corso degli eventi per l'impero ma anche per le nostre vite, sebbene ritengo che la battaglia "chiave" per il passaggio dal paganesimo al culto cristiano sia quella presso il fiume Frigido nel 394, con protagonista il sovrano Teodosio I. Fu infatti con Teodosio che la Chiesa cristiana iniziò a profilarsi come quella che conosciamo, influenzando le scelte degli imperatori (non dimentichiamoci che Teodosio affidò l'istruzione dei suoi figli al cristiano Ambrogio e non a un precettore pagano). 

Per saperne di più:
Paul Veyne, "Quando l'Europa è diventata cristiana (392-394)", Collezione Storica Garzanti, Milano, 2008

domenica 14 ottobre 2012

Shooting: Nocturnal Garden

Hi folks!
Yesterday I had a great shooting with my beautiful friend Hekate from Milan. She creates wonderful clothes in victorian style, have a look of her FB page and don't forget to share it! :)
The first part of the shooting was in medieval style with my own clothes, then we wore these beautiful victorian dresses sewn by Hekate herself.

Have a look and leave a comment if you like!

Hekate



The Readers



Pics by Lele Photography and Mario Bosio

lunedì 1 ottobre 2012

Shooting: Susa Segusium, 2010-2012

Nel settembre dell'ormai lontano 2010, mi recai a Susa per realizzare uno shooting in abito storico, accompagnata da altre modelle e dallo staff di un sito (forse ve ne avevo già parlato, ma francamente non ricordo). Nello stesso giorno si teneva la rievocazione storica "Susa Segusium", di cui ero, senza nascondere l'orgoglio, la ragazza in locandina. 
Il sito oggi non esiste più, restano i ricordi di una giornata piacevole.

Lo scorso venerdì sono tornata a Susa, dopo due anni. Avevo in programma uno shooting a tema gotico-medioevale, e non riuscivamo a trovare la location adatta. Susa è circa 50 km da Torino, dunque un po' distante, ma con qualche accorgimento logistico siamo riusciti a organizzarci e a sceglierla come luogo del set. Inutile dire che lo sfondo del nostro lavoro è stato ciò che rimane dell'acquedotto (databile attorno al 375-378 d.C.), assieme all'arco di Augusto e all'arena. 
Fotografi del giorno Mario Bosio, Max Prono e Lele, modella assieme a me la bellissima Gwen, giunta apposta da Roma. 

L'idea di base era uno shooting gotico con qualche tocco di medioevale, ma quando abbiamo scelto Susa ho deciso di effettuare una variazione sul tema. Chi mi segue su Deviantart (o chi, semplicemente, lo usa) sa bene che cosa sono gli stock. Ultimamente io e Lele ne abbiamo realizzato proprio uno in stile romano-greco, oltre che  a uno shooting nella bellissima location calabrese di Ricadi. Mancava però da immortalare  al di fuori dello stock la tunica rossa, identica a quella blu che avevo usato per gli scatti "greci", e quale posto migliore per diventare una dea romana? 
Sulla mia pagina Facebook qualcuno mi ha chiesto quanto ho speso per "assemblare" questo costume. Volete saperlo? :) Meno di 20€! Il consiglio che posso darvi è di riciclare la bigiotteria della mamma o della nonna, possibilmente di colore dorato, oppure di dare un'occhiata nei negozietti specializzati o nei mercatini. La coroncina che indosso è una semplicissima collana, infatti :) Non avete bisogno di scarpe all'ultima moda super accessoriate e con tacco 12, bastano delle ballerine in tinta uniforme o, meglio ancora, dei sandali. E' ovvio che più potrete spendere e meglio potrete agghindarvi. 
La stola è un vecchio tessuto regalatomi da un amico, che doveva diventare un mantello medioevale e che, per mia fortuna, è sempre rimasto chiuso in una busta, attendendo di trovare qualcuno capace di cucirlo. E così, con un po' d'inventiva, è diventato una lunga toga con tanto di strascico. Vi ricordo che non sono qui per fare rievocazione storica, i miei sono scatti puramente evocativi, quindi se volete una descrizione dettagliata su come realizzare un costume da donna d'età romana vi consiglio di cercala in rete o di sbirciare (su Facebook trovate molte pagine, meglio ancora su Flickr) le foto dei gruppi rievocativi.

Quindi non mi resta che mostrarvi gli scatti della giornata, ricordandovi di lasciare un commento se vi piace il tutto :)

Roman Times

Segusium


Gli scatti gotici...

Danielle

Danielle


Gli scatti del 2010 sono invece firmati Giancarlo Bergamasco

martedì 25 settembre 2012

mercoledì 12 settembre 2012

Shooting: Kristina Gi.

Let's shot again ;) 

Danielle, 27/08/2012

Danielle, 27/08/2012

Danielle, 27/08/2012

Beauty time: crema fai-da-te purificante al pomodoro

Ciao a tutte, mie care followers!
Oggi era una giornata tediosa e un po' nuvolosa, e ho deciso di trascorrere il pomeriggio sperimentando qualche trucco di bellezza naturale :) Girovagando per il web ho trovato la ricetta di una maschera anti acne al pomodoro, realizzabile con due semplici ingredienti aggiuntivi, lo zucchero e il succo di limone. Ho una pelle mista e particolarmente fastidiosa in certi momenti del ciclo, le creme spesso favoriscono  l'insorgere di brufoli anziché contrastarli e quindi sono costretta a tenermeli o a sperimentare intrugli di varia natura :)

Prima di tutto, ho lavato e sbucciato un pomodoro (la ricetta direbbe due), passandolo poi al mixer per creare una specie di poltiglia. Dopodiché ho aggiunto due cucchiai di zucchero e uno di succo di limone, mescolando sino a quando il composto non mi sembrava pronto. La miscela era un po' più liquida rispetto a quella illustrato nella ricetta, ma sono riuscita ad applicarla facilmente senza farla colare. L'ho tenuta in posa per 15 minuti e l'ho lavata via con un batuffolo imbevuto d'acqua fredda.
Il risultato? Eccezionale! La pelle è ancora adesso perfettamente liscia e levigata, ovviamente necessiterò di un utilizzo prolungato per vederne gli effetti ma non posso che ritenermi soddisfatta! Dimenticavo...non usatela più di tre volte alla settimana e non tenetela in posa più del necessario, e se sentite "tirare" durante la posa non preoccupatevi ;)

Un abbraccio! 




sabato 8 settembre 2012

Ebook cover for "Schamanin" by Tizi Santuari

Hi everyone!
This evening I'd like to celebrate this reward with you! A picture of mine taken by Davide Lauriola has been chosen as cover for the ebook written by the young author Tizi Santuari. I'm so excited, this is my first cover!
If you know german you can read the story on the site Bookrix ;)


venerdì 31 agosto 2012

Shooting: Elli Erre Photography

A little preview of the great shooting with Elli Erre Photography! :)


Elli Erre

Elli Erre Photography

Elli Erre Photography

Elli Erre





Shooting: Alessandro Dosio

Last sunday I had a nice afternoon with the beginner photographer Alessandro Dosio, taking some great gothic and fantasy pictures. Alessandro is an old acquaintance of mine and this was his firts experience with a gothic model. The location was the beautiful palace of Stupinigi, known for being the hunting lodge of the old italian kings.


Like usual, feel free to leave a comment! 

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domenica 26 agosto 2012

Shooting: Madame Des Fleurs

My personal tribute to the figure of Flora, hope you'll like it :)
It was a perfect day for modeling, with mild weather and very good lights.
Pictures by Lele Photography, taken at the baroque church of Santa Ruba in Vibo Valentia.

Madame Des Fleurs

Madame Des Fleurs

sabato 25 agosto 2012

Shooting: Tenebra

A new project by Lele Photography inspired by the old victorian pictures!


Dagherrotipo

Enjoy and leave a comment! 

martedì 14 agosto 2012

Review: Cléo crema corpo e bagnodoccia con yogurt e ciliegia

Ciao a tutte!
Oggi vorrei recensire due ottimi prodotti che ho acquistato da poco, sebbene uno di questi lo conoscessi già. Sto parlando della crema corpo allo yogurt e ciliegia e relativo bagnodoccia Cléo. Li riconoscete subito al supermercato: sono bianchi con tappo rosa, di diverse profumazioni e dal prezzo abbastanza contenuto (io li trovo a 1,99€ al negozietto sotto casa).
Avevo già avuto modo di provare le ottime creme corpo, alla ciliegia e alla nocciola, e lo scrub per il viso al kiwi (disponibile ora in versione maschera purificante) diversi anni fa, assieme alla mousse detergente alla fragola (dato che l'ho finita da tempo, aggiungo una fotografia trovata online qui) poi per un po' di tempo ho avuto difficoltà a reperire questa linea (che è un sottomarchio della Paglieri). Ho anche la maschera nutriente al miele ma non l'ho ancora provata e quindi vi aggiornerò ;)

La crema è ottima, come la ricordavo: soluzione morbida e fluida, per nulla grassa sulla pelle. Il profumo è molto buono, anche se preferisco quello del bagnodoccia. Devo dire che combatte bene la secchezza su zone difficili quali gomiti e talloni, e che ne basta una piccola quantità per idratare a fondo. 





Il bagnodoccia è ancora migliore: la formula è liquida e molto cremosa una volta diluita con l'acqua, già sotto la doccia la pelle è morbida e profumatissima. 
Insomma, due prodotti da bagno fortemente consigliati se vi piacciono i profumi molto dolci, il rapporto qualità-prezzo e per il risultato, un po' meno per l'inci (che non è proprio il massimo). 

Sito ufficiale: http://www.paglieri.it/


sabato 11 agosto 2012

Shooting: Stardust Photography

E siamo ormai giunti ad agosto...Le vacanze stanno per giungere al termine, e spero anche questa bolla di afa che attanaglia le nostre città (da torinese, conosco molto bene questo fenomeno!).
Oggi vorrei mostrarvi degli scatti particolari, realizzati verso metà luglio a Cosenza, nel parco della Villa Vecchia. Non ero lì per posare, ma per assistere il fidanzato durante uno shooting assieme ad un amico. La modella attesa per quel giorno non si è presentata, e così abbiamo deciso di trascorrere la mattinata allestendo un mini set all'ultimo (per fortuna avevo l'occorrente per il trucco con me!). Questi scatti non sono frutto dell'operato di un professionista, ma di un ragazzo mio coetaneo che era alla sua prima esperienza con una modella. Il risultato mi ha soddisfatto e non poco, voi che ne dite?

Composit danielle

Danielle 2



All pics by Stardust Photography

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