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venerdì 9 novembre 2012

Shooting: Epona

Hi folks!
Today I'd like to show you some pics I took at the end of September for the project of Briar Rose Photography about celtic mythology. We were in the beautiful natural frame of "parco Arcobaleno", near Biella, where every year the Beltane fest is celebrated. 
I played the role of goddess Epona and we have been sooo lucky to find two free horses in the park. They've been wonderful models ;)


Epona

Epona


Don't forget to visit my FB page: www.facebook.com/daniellefiorefotomodella 

martedì 12 giugno 2012

Hennè passion!

Ciao a tutte, come state?

Oggi ho voglia di parlarvi di bellezza, e in particolar modo di capelli. Chi di voi fa l'hennè abitualmente conoscerà probabilmente i prodotti che andrò ad elencare, e le modalità di applicazione. Per chi non sapesse di cosa sto parlando, vi lascio qualche link da consultare alla fine dell'articolo ;)

Ho scoperto l'hennè qualche anno fa, quando mi iscrissi ad un forum dedicato alla cura dei capelli chiamato CapellidiFata (e su cui sono ancora iscritta, sebbene lo frequenti poco). Dopo qualche reticenza iniziale nei confronti di questa polvere colorante ho deciso di provare, mossa anche da consigli di molte amiche. Il primo step è stato cercare di capire quale prodotto potesse fare a caso mio. Immersa in quel marasma di prodotti pseudo naturali, pseudo bio, pseudo eco e chi più ne ha più ne metta, ho fatto affidamento nient'altro che all'esperienza delle amiche (che un po' come le nonne, aiutano sempre!).

Ho avuto la fortuna di trovare al primo colpo il prodotto migliore per la mia chioma, trattasi dell'hennè Planta Medica in tonalità naturale (rosso rame). Quando scegliete l'hennè dovete tenere presenti alcuni fattori, tra cui: 

- la composizione (il componente principale è la Lawsonia inermis, naturale al 100%, evitate il Sodium Picramate che colora di più, ma dicono sia dannoso per la salute).
- il vostro colore di base (essendo naturale, l'hennè non schiarisce le radici come una tinta, copre perfettamente i capelli bianchi ma non la ricrescita. Di conseguenza, se siete scure lasciate perdere toni ramati e preferite un rosso più forte, poiché l'hennè "scalda" il vostro colore dandogli dei riflessi). - la marca (evitate assolutamente i prodotti da supermercato e, se potete, fatevi consigliare da un'erborista esperta o da un'amica. L'hennè è vendibile anche in polvere sfusa (ma non l'ho mai provato), ma anche da sole è facile capire se un prodotto è naturale o meno leggendo l'inci, cioè la composizione degli ingredienti che trovate sul retro della confezione: più è corta, e meglio è. Semplice, no?)

- la miscelazione (l'hennè va sciolto in acqua molto calda, ma potete scioglierlo anche con succo di limone e qualche goccia di olio essenziale se volete eliminare l'odore di "terriccio" che si potrebbe manifestare dopo il lavaggio).

- l'effetto (l'hennè è un prodotto naturale usato da secoli per migliorare l'aspetto e la salute del capello, ma subito dopo l'applicazione potreste riscontrare un po' di secchezza. State tranquille, è normale! Mentre lo lavate via, usate del balsamo come lo Splend'or al cocco e vedrete che li avrete belli morbidi al tatto!)

- eventuali effetti collaterali (non mi è mai successo, ma l'hennè potrebbe in qualche modo reagire con ossidazione se avete usato in precedenza tinte chimiche. Il mio consiglio è applicare sempre l'hennè dopo le tinte ma lasciando qualche settimana di intervallo, in modo che la tinta si scarichi completamente. Se non volete aspettare o state provando una marca nuova, fate una prova su una ciocca di capelli rimasta nella spazzola, oppure nascosta).

- eventuali pasticci (l'hennè macchia, indossate sempre guanti durante l'applicazione per non macchiarvi le mani e togliete tutte le collane, orecchini e gioiellerie varie che avete addosso. Lavate subito la vasca da bagno o il lavandino appena avete finito, e usate asciugamani o abiti vecchi che potete sporcare. Possibilmente evitate abiti bianchi il giorno dopo l'applicazione, onde evitare aloni giallognoli sul colletto come successo alla sottoscritta -.-)

Il Planta Medica
Detto ciò, passiamo alla mia esperienza :) Uso abitualmente tre tipi di hennè, con cui mi trovo molto bene sebbene uno non sia proprio naturale. Il primo è quello della Planta Medica nella tonalità base, rosso rame, sciolto con acqua molto calda (ho provato anche il succo di limone, ma non mi piace molto il risultato). Il secondo è quello della Tradizione Erboristica nella tonalità rosso forte, che uso con il Planta Medica per avere un colore più caldo. La Tradizione Erboristica non è tra le marche che vi consiglio, in quanto ha una composizione bruttina ed è da supermercato, ma se lo mixate poco poco al prodotto principale vi darà un effetto molto piacevole :) Il terzo è un hennè regalatomi da un'amica, non ricordo se pakistano o marocchino:   il prodotto è ottimo, si stende benissimo sui capelli e si lava via molto bene lasciando pochissimi residui, e offre un bel colore ramato. 

Normalmente lo applico con un pennello da parrucchiera e lo lascio agire per qualche ora (uso una cuffia di plastica con sopra un asciugamano, con la condensa interna il colore viene più forte!), lavandolo via prima con acqua tiepida e poi con un goccio di shampoo. Proseguo con il lavaggio abituale e lascio asciugare naturalmente, senza phon.
E voi? Spero di avervi incuriosito un po', fatemi sapere se decidete di provare o come lo fate abitualmente!

Hugs!

Link utili:


http://capellidifata.it/forum/index.php?topic=604.15 (discussione sul Tradizione Erboristica, Goddess of Hate è il mio profilo sul forum)






lunedì 21 maggio 2012

I plant a Tree!

Da oggi posso finalmente urlare al mondo che il mio blog è a impatto zero!

Partecipando a una lodevole iniziativa ambientalista, ho permesso ad un nuovo albero di vedere la luce in una zona boschiva a rischio di desertificazione. Su consiglio di Kristina Gi ho deciso di aderire a questo progetto, che ha come scopo quello di piantare alberi per contrastare i cambiamenti climatici in atto. Tale iniziativa è nata in Germania (potete visionarla sul sito ufficiale http://www.iplantatree.org,) ed è molto semplice nel suo intento: per ogni blogger che farà un post simile al mio, sarà piantato un albero, in modo che la sua emissione di ossigeno vada a contrastare quella di CO2 emessa dal mio computer. Un computer emette quasi 3.5kg di CO2 in un anno, e un albero ha la capacità di assorbirne 5kg circa, comportando notevoli vantaggi per l'ambiente, la nostra salute...e il nostro umore! Chi non si deprime guardando un paesaggio grigio, costellato di cemento e senza spazi verdi?

In 12 mesi di attività sono stati già piantati più di 1.000 alberi, ma l'iniziativa non si ferma qui e per i prossimi mesi la sfida lanciata è ancora più ardua: piantare altri 1000 alberi entro la fine di agosto. Se l'intento riuscirà altri alberi verranno aggiunti al computo totale come premio alla zelanza dei blogger italiani. Perciò partecipiamo tutti numerosi!
Per chi vuole approfondire nel dettaglio sull'iniziativa vi invito a visitare http://www.iplantatree.org/project/7.

L'obiettivo attuale è piantare altri 1.000 alberi entro la fine di agosto, quindi fatevi sentire, blogger!



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Edwardian skirt and blouse, circa 1900-1905

I've always been fascinated by the style of early Edwardian era, with those lightweight blouses, fabrics, delicate laces and floating s...