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lunedì 7 dicembre 2015

Recensione shampoo e balsamo Splend'or "Olio Splendente"

Oggi torno a parlare di prodotti per capelli, dato il grande interesse che questo tipo di articoli suscita tra i miei seguaci. Da anni, ormai, ho abbandonato le grandi catene come Pantene e L'oreal, riscoprendo il piacere di curare i  miei capelli con prodotti naturali o comunque contenenti pochi ingredienti chimici. Dopo aver sperimentato "I Provenzali" (davvero un ottimo marchio, che consiglio soprattutto per gli oli essenziali dedicati alla cura della pelle), mi imbattei in una marca poco conosciuta ai più perché molto economica, e quindi associata ad una scarsa qualità. Parlo dei prodotti Splend'Or (gruppo Mirato), che da anni costituisce la base del mio styling: il loro prodotto più famoso è il balsamo al cocco specifico per capelli lunghi (conosciuto anche come "tappo giallo"), seguito da quello alle erbe ("tappo rosso", di cui ho sentito molti pareri discordanti. Personalmente mi piaceva nonostante il profumo un po' forte) e nutriente ("tappo blu", entrambi ormai fuori produzione). Da qui, nel corso degli anni, la linea si è ingrandita con una nuova serie di shampoo e balsami (segnalo l'ottima linea ai fiori di mandorlo e karité ("tappo marrone"), fiori e bacche di ribes ("tappo viola", di cui ho già parlato in questo post), arrivando così all'ultima uscita, la linea "Olio Splendente". 



Sono subito rimasta colpita dal buon profumo di questi due prodotti e così li ho acquistati. La forza di questo marchio è senza dubbio il prezzo contenuto, solitamente attorno a 1.30€, quindi vale la pena provarlo!
Il prodotto promette capelli lucidi e setosi, illuminati da un mix di 5 oli, e la linea include anche una maschera e un olio, che purtroppo non sono riuscita a reperire. Non ho guardato l'inci con accuratezza, lo ammetto, ma so di non sbagliare mai con i prodotti Splend'Or. Leggendo altre recensioni online, ho avuto la conferma che questi prodotti non contengono parabeni e siliconi, insomma, un buon compromesso pur non essendo un prodotto 100% bio (la mia esperienza con l'ecobio è stata poco soddisfacente e non intendo ripeterla).

Veniamo all'utilizzo pratico. La sensazione dopo il primo utilizzo è stata  una chioma in effetti molto morbida e lucida, persistente anche a distanza qualche giorno. Il profumo purtroppo scompare con l'asciugatura ma se volete profumare i vostri capelli potete sempre utilizzare qualche goccia di olio essenziale della fragranza che preferite (io adoro la rosa).
Come ho scritto prima, non ho trovato la maschera in negozio e quindi ho utilizzato quella in mio possesso della Glenova all'olio di mandorle dolci.

In conclusione: i capelli sono sicuramente lucidi e morbidi, ma non districati. Questa nuova linea è ottima per rendere i vostri capelli lucenti ma non vi tornerà utile se la vostra necessità è (come nel mio caso) quella di un prodotto nutriente e districante al tempo stesso, come può essere il balsamo al karité o al cocco. Per questo motivo abbino il balsamo "Olio Splendente" a quello al cocco, per ottenere l'effetto desiderato.
Ogni capello ha sempre delle proprie esigenze, imparate a conoscerlo e vedrete presto i risultati!


venerdì 16 agosto 2013

Ancient Roman Inspired Hairstyle Tutorial

Hi folks! I uploaded a new video on my Youtube channel some days ago, it's a very simple tutorial of how I do my Roman inspired hairstyles. Many girls watched and liked it, and found it quite helpful. I hope you'll like it too, even if the quality is not the best (I recorded a new one but I still have to edit it).
Take care and let me know what do you think!



Please, subscribe to my channel: http://www.youtube.com/user/DanielleGothic

mercoledì 27 marzo 2013

Review: Tinta Renée Blanche Natur Color, rosso tiziano

Oggi torno a parlarvi di cosmetica e, più precisamente, di tinte. Era ormai tempo per me di ricorrere ad un passaggio di tintura chimica per uniformare il colore, dopo sei mesi di solo hennè. Stufa com'ero del solito rosso rame che mi portavo in testa da anni, ho deciso di utilizzare una tinta che mi aveva regalato il fidanzato tempo addietro e che non volevo aprire perché in una tonalità a me poco conosciuta: il rosso tiziano. Avevo già parlato in precedenza delle tinture Renée Blanche e devo ribadire lo stesso concetto: ottime. Economiche e facili da applicare, lasciano il capello brillante e per niente secco, cosa che spesso non accade neppure dal parrucchiere, il colore è vivo e pieno di riflessi.


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Il risultato sui miei capelli

Il procedimento è sempre lo stesso, spazzolate i capelli e applicate la miscela in tubetto. E' un procedimento rilassante e piacevole, soprattutto se vi piace farvi toccare i capelli :) Dopo circa una mezz'ora di applicazione, lavate via tutto applicando molto balsamo e, se volete, la crema post-shampoo alle erbe fornita in dotazione. Il risultato lo vedete in foto: capelli luminosi e di un bel rosso caldo, essendo esposti alla luce diretta del sole non sembrano molto diversi dal rosso rame ma vi assicuro che la differenza all'ombra si nota. E' un colore che, volendo, si può ottenere tranquillamente miscelando varie tonalità di hennè, di norma mischiavo il rosso naturale Planta Medica o Zubeda con il rosso forte della Tradizione Erboristica (non è proprio il massimo ma a caval donato...).



Mi sento dunque di replicare il giudizio già espresso lo scorso anno per questa tinta, assolutamente promossa! Il problema è che è difficile da reperire, l'ho trovata per caso in un piccolo negozietto e nella grande distribuzione non l'ho mai vista.Se vi capita di incontrarla fateci un pensiero, merita! Vi aggiungo la foto della confezione, scusate per il flash proprio sul volto della modella...

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sabato 10 novembre 2012

Febbre "Ribelle"

In questo tedioso pomeriggio piovoso e grigio (come sempre durante il fine settimana), ho deciso di tornare a popolare un po' le pagine di questo blog che ho trascurato negli ultimi mesi. Una concatenazione di eventi spiacevoli ha distolto la mia attenzione dallo scrivere o dal postare scatti, nonostante tutto però vorrei ringraziarvi perché anche se io ero assente il blog è andato avanti, superando le 15.000 visite! Non me lo sarei mai aspettato, siete troppo buoni con me *manda un bacio*

Allora, ultimamente spero di avervi intrattenuto con post di diversa natura, dalla storia alla bellezza. Oggi vorrei parlarvi di un argomento ancora diverso. Avete visto, magari assieme ai vostri bambini, il nuovo cartone animato targato Pixar uscito da poco nelle sale italiane? Sì, sto parlando di "The Brave - Ribelle", la cui protagonista è un'adolescente ribelle e desiderosa di rompere le barriere imposte dalla tradizione, una tradizione che le va molto stretta. Tralasciando i classici sermoni sulla trama (rapporto madre-figlia, giovane-tradizioni e via dicendo), a me questo cartone "animato" (bisognerebbe chiamarlo digitale) è piaciuto moltissimo. L'ho visto il 5 settembre, giorno di uscita nelle sale torinesi, e ho potuto usufruire di una piacevole iniziativa: le ragazze, o le bambine, con una folta chioma di ricci rossi entravano gratis. In sala c'erano più adulti del previsto, segno che il cartone non è stato percepito dal pubblico come mera favola infantile.

La cosa che ho apprezzato di più è stata la gamma di colori, molto viva, dei paesaggi e di alcune caratteristiche fisiche dei personaggi (i capelli rossi dei fratelli, di Merida e di suo padre sono sempre in primo piano), mentre trovo la voce di Noemi poco adatta alle melodie che compongono la colonna sonora. Detto tra noi, non so quale artista italiano avrebbe potuto rendere al meglio, ma magari una selezione più accurata poteva essere effettuata invece di puntare su una voce brava, certo, ma in vista soltanto perché vincitrice di un noto programma televisivo... Consiglio dunque un ascolto alla colonna sonora in lingua originale, molto più toccante e "propria" dei panorami descritti nel cartone.

Francamente, a due mesi di distanza, ho notato tanto rumore per nulla. C'era molto trambusto prima dell'uscita nelle sale su Facebook e Twitter, e ora è tutto assopito. Si vociferava tanto sulla nuova eroina Disney, così diversa dalle solite Biancaneve e Aurora (un po' remissive, diciamocelo), capace di prendere in mano le redini del proprio destino, particolare per quella chioma rossa; una sorta di neo-Mulan in versione occidentale. Poi il film è uscito, e tutto è sparito. Niente più post su The Brave, qualche avatar su Facebook, qualche fan art su deviantArt. Sembrava che l'eroina tanto decantata avesse deluso. E' in realtà viva nei cosplayers di tutto il mondo (ai quali spero di potermi aggiungere presto per la prossima edizione del Torino Comics) che hanno dato il meglio di loro con parrucche boccolose e lenti a contatto azzurre.

Che dire...a me questo persnaggio è piaciuto molto, non solo per l'aspetto che, per la prima nella storia Disney, sento affine a me (la più vicina era Belle, una delle poche eroine non bionde), ma anche per il carattere poco incline alle convenzioni sociali. In molti mi hanno chiesto di replicare Merida nei miei scatti, prometto che qualcosa farò ma non posso dare una scadenza precisa: purtroppo non so cucire, non riuscirei mai a mettermi le lenti a contatto e la riproduzione dell'abito costa un po'. Vedremo ;) Dite che presterei bene come Merida con qualche anno in più? 

Un abbraccio,
Danielle

domenica 29 luglio 2012

Review: tinta Renée Blanche Natur Color Green, il rosso paprika!

Ciao amiche! Oggi dedico questo post a noi fanciulle che, periodicamente, facciamo uso di tinte chimiche. Non ho mai nascosto di ricorrere alla tinta ogni 4-5 mesi o quando ne avverto l'esigenza, sebbene dia la precedenza a rimedi naturali come l'henné, di cui faccio largo uso e consumo :) Il colore cui sono affezionata è il rosso rame, ottenuto spesso e volentieri con l'henné e tanto, tanto sole! Di recente ho preferito buttarmi su una tonalità leggermente diversa, il rosso paprika. Lo trovo molto più caldo e adatto al mio colore di base rispetto al rosso rame, che tende a scolorire presto per i miei gusti, lasciandomi le lunghezze tendenti al biondo.

Dopo aver sperimentato le varie marche come L'Oréal (mai più: rapporto qualità-prezzo non vantaggioso e colore che tende a sparire dalle radici dopo pochi lavaggi), Garnier (consiglio la linea 100% color, purtroppo si trova pochissimo nei supermercati), Testanera (stesso giudizio che per la L'Oréal), sono approdata alla tinta professionale in tubetto, accompagnata dall'ossigeno al modico prezzo di 6€ per entrambi i prodotti. Il risultato mi ha pienamente soddisfatto, un colore caldo e pieno di riflessi e perfettamente adattabile al mio henné Planta Medica (per vedere la recensione di quel prodotto, cliccate qui).

La soluzione in tubetti però presenta un inconveniente: la bottiglia d'ossigeno è spesso molto grossa, e se viaggiate potrebbe rivelarsi un problema. Inoltre, per utilizzare questo tipo di tinta sono necessarie ciotolina e pennello professionale. Viaggio spesso, e non posso portarmi dietro tutto il necessario. Di conseguenza, devo arrangiarmi. Nel negozietto sotto casa qui in Calabria ho trovato la tinta Renée Blanche Rosso Paprika della linea "Nature Green" a soli 3,50€ e mossa dalla curiosità, l'ho acquistata. Ero dubbiosa, poiché è una marca che conosco solo tramite bagnoschiuma  ma ammetto di essermi ricreduta! La soluzione è in gel, facilissima da applicare con il beccuccio in plastica, non cola e copre benissimo. Il risultato è un colore fantastico, luminoso e pieno di riflessi! Insomma, se vi capita di trovarla provatela, costa poco ed  è un buon prodotto ;)


martedì 12 giugno 2012

Hennè passion!

Ciao a tutte, come state?

Oggi ho voglia di parlarvi di bellezza, e in particolar modo di capelli. Chi di voi fa l'hennè abitualmente conoscerà probabilmente i prodotti che andrò ad elencare, e le modalità di applicazione. Per chi non sapesse di cosa sto parlando, vi lascio qualche link da consultare alla fine dell'articolo ;)

Ho scoperto l'hennè qualche anno fa, quando mi iscrissi ad un forum dedicato alla cura dei capelli chiamato CapellidiFata (e su cui sono ancora iscritta, sebbene lo frequenti poco). Dopo qualche reticenza iniziale nei confronti di questa polvere colorante ho deciso di provare, mossa anche da consigli di molte amiche. Il primo step è stato cercare di capire quale prodotto potesse fare a caso mio. Immersa in quel marasma di prodotti pseudo naturali, pseudo bio, pseudo eco e chi più ne ha più ne metta, ho fatto affidamento nient'altro che all'esperienza delle amiche (che un po' come le nonne, aiutano sempre!).

Ho avuto la fortuna di trovare al primo colpo il prodotto migliore per la mia chioma, trattasi dell'hennè Planta Medica in tonalità naturale (rosso rame). Quando scegliete l'hennè dovete tenere presenti alcuni fattori, tra cui: 

- la composizione (il componente principale è la Lawsonia inermis, naturale al 100%, evitate il Sodium Picramate che colora di più, ma dicono sia dannoso per la salute).
- il vostro colore di base (essendo naturale, l'hennè non schiarisce le radici come una tinta, copre perfettamente i capelli bianchi ma non la ricrescita. Di conseguenza, se siete scure lasciate perdere toni ramati e preferite un rosso più forte, poiché l'hennè "scalda" il vostro colore dandogli dei riflessi). - la marca (evitate assolutamente i prodotti da supermercato e, se potete, fatevi consigliare da un'erborista esperta o da un'amica. L'hennè è vendibile anche in polvere sfusa (ma non l'ho mai provato), ma anche da sole è facile capire se un prodotto è naturale o meno leggendo l'inci, cioè la composizione degli ingredienti che trovate sul retro della confezione: più è corta, e meglio è. Semplice, no?)

- la miscelazione (l'hennè va sciolto in acqua molto calda, ma potete scioglierlo anche con succo di limone e qualche goccia di olio essenziale se volete eliminare l'odore di "terriccio" che si potrebbe manifestare dopo il lavaggio).

- l'effetto (l'hennè è un prodotto naturale usato da secoli per migliorare l'aspetto e la salute del capello, ma subito dopo l'applicazione potreste riscontrare un po' di secchezza. State tranquille, è normale! Mentre lo lavate via, usate del balsamo come lo Splend'or al cocco e vedrete che li avrete belli morbidi al tatto!)

- eventuali effetti collaterali (non mi è mai successo, ma l'hennè potrebbe in qualche modo reagire con ossidazione se avete usato in precedenza tinte chimiche. Il mio consiglio è applicare sempre l'hennè dopo le tinte ma lasciando qualche settimana di intervallo, in modo che la tinta si scarichi completamente. Se non volete aspettare o state provando una marca nuova, fate una prova su una ciocca di capelli rimasta nella spazzola, oppure nascosta).

- eventuali pasticci (l'hennè macchia, indossate sempre guanti durante l'applicazione per non macchiarvi le mani e togliete tutte le collane, orecchini e gioiellerie varie che avete addosso. Lavate subito la vasca da bagno o il lavandino appena avete finito, e usate asciugamani o abiti vecchi che potete sporcare. Possibilmente evitate abiti bianchi il giorno dopo l'applicazione, onde evitare aloni giallognoli sul colletto come successo alla sottoscritta -.-)

Il Planta Medica
Detto ciò, passiamo alla mia esperienza :) Uso abitualmente tre tipi di hennè, con cui mi trovo molto bene sebbene uno non sia proprio naturale. Il primo è quello della Planta Medica nella tonalità base, rosso rame, sciolto con acqua molto calda (ho provato anche il succo di limone, ma non mi piace molto il risultato). Il secondo è quello della Tradizione Erboristica nella tonalità rosso forte, che uso con il Planta Medica per avere un colore più caldo. La Tradizione Erboristica non è tra le marche che vi consiglio, in quanto ha una composizione bruttina ed è da supermercato, ma se lo mixate poco poco al prodotto principale vi darà un effetto molto piacevole :) Il terzo è un hennè regalatomi da un'amica, non ricordo se pakistano o marocchino:   il prodotto è ottimo, si stende benissimo sui capelli e si lava via molto bene lasciando pochissimi residui, e offre un bel colore ramato. 

Normalmente lo applico con un pennello da parrucchiera e lo lascio agire per qualche ora (uso una cuffia di plastica con sopra un asciugamano, con la condensa interna il colore viene più forte!), lavandolo via prima con acqua tiepida e poi con un goccio di shampoo. Proseguo con il lavaggio abituale e lascio asciugare naturalmente, senza phon.
E voi? Spero di avervi incuriosito un po', fatemi sapere se decidete di provare o come lo fate abitualmente!

Hugs!

Link utili:


http://capellidifata.it/forum/index.php?topic=604.15 (discussione sul Tradizione Erboristica, Goddess of Hate è il mio profilo sul forum)






mercoledì 9 maggio 2012

Cosmetici: come riutilizzarli?


Ciao fiorellini!
Oggi vorrei riprendere l’argomento dei prodotti cosmetici. Chi di noi non ha mai riciclato una crema, uno shampoo o un detersivo che proprio non ci piaceva? Ecco l’elenco dei prodotti che ho personalmente riciclato, con descrizione e nuovo utilizzo. Si tratta, ovviamente, di scelte personali e soggettive!

-Crema per il viso Cera di Cupra per pelli normali o miste, soluzione bianca.
È capitato durante una vacanza di finire la mia crema per il viso abituale, e di doverne cercare una a prezzi modici. Memore delle numerose confezioni di questo prodotto finite da mia madre negli anni passati, ho deciso di provarla, complice anche un prezzo economico (3.50€). La crema si presenta con una soluzione bianca molto morbida ma purtroppo terribilmente oleosa, non proprio il massimo per le pelli miste. leggendo l'INCI (l'elenco degli ingredienti), figurano infatti tra i primi posti dei derivati del petrolio. Risultato? Brufoli molto grossi dopo qualche giorno, pelle unticcia sulla fronte. Urgevano due soluzioni: cestino o riciclo. Ho optato per la seconda, riutilizzandola come crema per le mani! Da allora è sempre in borsa, e le mie mani sono molto più luminose e morbide ;)


-Scrub per il viso Cien Beauty.
Acquistato non ricordo da chi in un discount, questo scrub è stato per troppo tempo sul mio scaffale dei prodotti. Sul viso non funzionava così male, ma poiché sono passati diversi mesi dall’acquisto ho deciso di utilizzarlo per la pedicure. Funziona! Cospargo i piedi con questa soluzione immergendoli poi in acqua tiepida, come piace a me, passando un po’ di pietra pomice sulle zone più dure per ammorbidire.

-Crema viso Kaloderma per pelli miste o grasse, soluzione bianca,
Terribile! Questa è stata subito dirottata a mia madre, pelle untissima e tantissimi brufoli.

-Crema viso Erbolario all’olio di argan.
È un ottimo prodotto, purtroppo a lungo termine mi unge la pelle provocando brufoletti. La uso come crema per collo e mani, senza esagerare, poiché il costo è elevato (23€ a confezione).

-Olio di mandorle dolci dei Provenzali.
Inizialmente avevo acquistato quest’ olio per la cura dei capelli, per fare impacchi e via dicendo. Purtroppo sulla mia chioma risulta fastidioso e difficile da lavar via, l’ho provato allora sulla pelle e devo dire che i risultati sono ottimi! Pelle morbida e idratata, consigliato!

-Shampoo al Karité dei Provenzali.
Questo shampoo lo acquistai anni fa, appena uscito, ma credo che non sia mai riuscito a eguagliare il noto cugino ai Semi di Lino. Capelli unti, pesanti, brutti da vedere e da toccare. Riciclato come bagnoschiuma ha svelato il suo potenziale segreto con una pelle tutto sommato morbida al tatto ;)

-Olio di Jojoba.
Indicatissimo da tutte le blogger come toccasana per il capello, su di me ha avuto il medesimo effetto dell’olio di mandorle. Riciclato anche questo per la pelle, è diventato uno dei miei prodotti preferiti sebbene sia un po’ caro.


Al momento è tutto, fatemi sapere se anche voi riutilizzate i prodotti che non vi piacciono :)

All images found on Google.


sabato 24 dicembre 2011

Shooting: FDFoto

Vi propongo oggi alcune foto risalenti al biennio 2009-2010, nati dalla collaborazione con il fotografo torinese FDfoto e la make up artist Patrizia Pinna. Era la prima volta che lavoravamo assieme, ma il risultato è senza dubbio eccezionale! Ci siamo intesi subito, tanto dal 2009 abbiamo scattato altre due volte ;)
La seconda volta, invece, realizzammo  delle splendide foto in abito medioevale.

*These are quite old pics, realized in june 2009 with FDFoto and the make up artist Patrizia Pinna. I absolutely love these pictures, the flying red hair are magic!  It was the first collaboration together but as long as the result has been great, we met again to take new shots! (Visit here to see the new pics).
The second time we realized these beautiful medieval pics.*

FDfoto

FDfoto

FDFoto

FDFoto




Link alle foto: Official Website
                     www.fdfoto.it

giovedì 24 novembre 2011

Tutorial per acconciatura

Un esempio di hair bun
Ecco un mio video tutorial per realizzare la mia celebre "impalcatura", nota come "hair bun". Si tratta di realizzare questa specie di chignon con l'aiuto di un fork di legno. N.B: se avete capelli troppo lunghi o pesanti, difficilmente il fork ne sosterrà il peso. Vi consiglio di utilizzarne due!


lunedì 21 novembre 2011

Shooting: Claudio Cavallin

E per una volta, niente libri! Come sapete lavoro come fotomodella in abito principalmente storico o fantasy. Questi sono alcuni scatti che ho realizzato con Claudio Cavallin, un ottimo fotografo mio concittadino. Vi prego soltanto di rispettare i diritti d'autore e di non utilizzare le foto per i scopi commerciali.



Le foto sono visionabili al link: http://www.daniellefiore.weebly.com

Claudio Cavallin

Claudio Cavallin

Claudio Cavallin

E oggi parliamo di...capelli!

TAG - come curi i tuoi capelli?

Ma buongiorno! Ho visto questo simpatico pseudo test a sul blog della mia amica MUA Sonia (http://soniarossamua.blogspot.com) ed ho deciso di farlo anche io, dato che molti mi conoscono per la chioma :)

Di che colore sono i tuoi capelli?
Quello che vedete nelle foto... con le radici castano più scuro.


Come sono i tuoi capelli? (texture, lunghezza)

Boccolosi e parecchio lunghi, anche se a febbraio di quest'anno li ho dimezzati con un taglio scalato causa nodi.


Biagio BVS Photo


Quante volte alla settimana lavi i capelli?

Dipende..

 


Fai un impacco pre-shampoo?

Certo, ma non con tutti i lavaggi. Normalmente applico questo impacco: un uovo, miele, balsamo a volontà e qualche volta anche un po' d'olio d'oliva, senza eccedere perché mi rende i capelli stopposi.



Con cosa lavi i tuoi capelli? Qualche raccomandazione?

Al momento uso lo shamoo UltraDolce ai fiori di mango e tiarè e il balsamo splend'or al cocco (ottimo!). Ottimo anche il balsamo UD al latte vegetale *_*




Usi il balsamo? Qualche raccomandazione?

Certo, lo Splend'or appunto. Costo contenuto (meno di 1€) e ottima formula, liquida e non in crema.



Pettini i capelli in doccia, da bagnati?


No! Li pettino separatamente e li lavo raramente sotto la doccia.



Usi una maschera a risciacquo? Qual è la tua preferita?

Ogni tanto. Mi sono trovata benissimo con quella ai semi di lino dei Provenzali e la NutriGloss per capelli ricci della L'Oreal (che non acquisto più dati i test sugli animali).

Usi il phon o li lasci asciugare all'aria?
Raramente uso il phon, solo quando devo uscire la sera e ho ancora i capelli bagnati :)



Quali prodotti usi per lo styling?
L'olio ai semi di lino. Imbattibile! Quando però voglio un risultato perfetto uso quel poco di crema Ricci Sublimi della L'Oreal che mi avanza.


Quali marchingegni sofisticatissimi usi per lo styling?


Nulla!


Qual è la cosa che più detesti dei tuoi capelli? 
Il crespo che assumono alla prima umidità. Si gonfiano tantissimo...eppure a certe persone piacciono di più così!



Qual è la cosa che più ti piace dei tuoi capelli?
Il colore :) senza dubbio!



Di norma li tieni sciolti o in elaboratissime acconciature? 

Legati...con il fork di legno. Sono assolutamente impedita nel creare acconciature tipo trecce ecc ecc, quindi o uso il fork oppure li tengo sciolti con il cerchietto.



Possiedi molti accessori per capelli? (cerchietti, elastici, mollettine...)

Si, tantissimi cerchietti e... il fermacapelli a farfalla di Titanic :P



Pettini i capelli ogni giorno?


Si, ogni mattina con la spazzola in setole naturali.



Assecondi la loro texture naturale o sei in eterna lotta? (perché le ricce li vogliono lisci e le lisce li vogliono ricci!)

Ma ovviamente li vorrei liscissimi e...neri! (Tipo Amy Lee degli Evanescence). E invece li ho ricci e rossicci. Ma per il tipo di pelle che ho e le foto che faccio, direi che va benissimo così.



Usi prodotti per capelli ogni giorno (lacca, spray fissante, spray illuminante, siero, spuma, oli...) per mantenerli in piega?
 No :)


Tingi/Hai mai tinto (o decolorato, meshato, hennato) i tuoi capelli?

Sì. Uso regolarmente l'henné rosso per colorarli e lo mischio a quello rosso forte per ottenere una sfumatura più intensa. Ho anche usato tinte chimiche: la lozione Schultz per diventare bionda (mai più!), tinte castane per assecondare il ragazzo di turno (grande errore!) e tinte rosse per coprire quel maledetto castano che proprio non mi piaceva. Le uso ogni tanto adesso per aggiustare la ricrescita :P




Soddisfatta del risultato?

Certo! Anche se non ho più ottenuto con l'henné quel bellissimo rosso rame della tinta :D


Meglio...


Lunghi o corti?

Lunghi, lunghissimi!




Lisci o ricci?

Eh...ti direi lisci per comodità...ma per bellezza... un riccio come il mio, non afro!




Biondo, Nero, Castano, Rosso o Multicolour?

In ordine dico rosso, biondo, nero e castano... Bandite tinte rosa, verdi, viola, blu e non so che altro :)



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