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giovedì 2 aprile 2015

Titanic swimdress: my own version!

Today I'm really happy: I finished my Titanic swimdress, finally! It took me more than three weeks of work but there's a long story behind. I fell in love with this dress when I watched "Titanic" in 1997 for the first time. I was 13. I dreamt that costume until now, when I felt ready to sew my own version. I looked for a pale lilac chiffon on the web and I ordered it last November but - alas - I never get it. So I immediately started to look for another fabric  but I had to stop my search to sew another Tudor gown. Then, last month, I found a beautiful pale pink chiffon at the local market and yeah, that was MY chiffon! I already knew my version wouldn't have been an accurate reproduction but I love to combine elements from my fantasy and my budget (always small). 

Fabrics used: 
- Champagne satin for the bodice
- Beige lining for the bodice
- Ivory chiffon for the skirt
- Pink chiffon for the underskirt
- Pink satin for the first sash
- Pale lilac for taffeta for the second sash 
- Pink satin for the main sash
- Pale pink chiffon for the overdress

Huge choice, uh?

So, I used as reference many photos of the costume and I saw there's a great choice of colours (someone sewn it in white, someone in light blue, someone in lilac...). The original one has a pale lilac bodice and a skirt done with different layers of dyed chiffon, but they were too many for my own version. I started sewing the bodice and I attached it to the pink underskirt.


I immediately understood my choice of a closed bodice was a fatal error 'cause putting it on the dummy has been a real pain due to the shoulders (but it looks great on me lol). Then, I sewn the ivory skirt and I pleated it according to my personal tastes. After this step, I handsewn the pink satin sash. While looking at it with attention, I noticed I didn't like it: that pink shade was too strong, too bright, too fake. It didn't looked period at all. So I looked for an alternative sash and I found a beautiful pale lilac taffeta which matched it very good and gave to the dress a more authentic look. 


The overdress has been so exciting: it was my first time with chiffon and I spent many hours in hemming it by hand. Meanwhile, I got my new serger and - hurray! - I could refine seams with that without getting crazy with french seams! The overdress has a high waistline and it's gently pleated on the back, giving to the body a very elegant shape even without my longline corset (which I'll wear under the dress though). It ends with a small train which flows when I walk: dreamy! 

A different sash





More photos to come! 






giovedì 17 novembre 2011

Aspettando Titanic e i suoi abiti pt.2...

Come promesso, oggi mi dedico al secondo abito prediletto del film "Titanic", noto come "the jumpdress". Si tratta del vestito che Rose indossa quando tenta il suicidio, esasperata dalla vita monotona che la sua classe sociale le impone. L'abito è stato uno dei più apprezzati della storia del cinema, e riprodurlo può costarvi parecchio per via delle numerosissime perline che compongono il décolleté assieme ai cristalli swaroski. Ma, ovviamente, ci sono taaaaaanti modi alternativi per riprodurlo meno fedelmente ma ottenendo lo stesso un ottimo risultato ;)

Procediamo con ordine. Gli abiti di Rose sono tutti indossati sopra un corsetto, quindi sono molto stretti e... piccoli! Conosciamo tutti le forme morbide della Winslet, che grazie ai bustini è riuscita ad entrare in una taglia... 4! Il sistema di taglie anglosassone non prevede l'uso delle lettere ma dei numeri, se contate che una 8 inglese è una S molto piccola (la taglia 10-12 è la nostra classica S-M), figuriamoci una taglia 4! Ho appreso questa informazione dal web, ma sinceramente mi sembra molto inverosimile che una persona alta almeno 1.70 come Kate e prosperosa possa rientrare in una taglia che equivale alla nostra XXXS. La taglia 4 in questione sarà dunque quella statunitense, che se esaminiamo una qualsiasi tabella di conversione equivale ad una nostra 40, cioè ad una 8 inglese ;) Resta che anche osservando le foto, gli abiti calzano molto stretti e donano una figura estremamente longilinea.
Bozzetto dell'abito e foto della Winslet

Detto ciò, passiamo all'analisi dell'abito. 

- Si tratta di due parti distinte, una di satin rosso e un'altra di pizzo nero, che lo ricopre interamente con uno strascico molto lungo. Il fondo dell'abito è disseminato di perline nere e se prestate attenzione, nel film si sente bene il rumore provocato da esse :)

- Quando Rose inciampa sulla balaustra è possibile intravedere le perline che compongono l'orlo del vestito. Gli strati di pizzo sono almeno tre, come mostrato nel bozzetto: uno più lungo che giunge sino ai piedi, uno che arriva alle caviglie e poi quello finale aperto lungo l'addome che ricade appunto nello strascico.

- Ogni orlo dell'abito è disseminato di queste famigerate perline, dal corpetto allo strascico. Immaginate la pazienza degli stilisti nel realizzarlo (un vero peccato, considerando che l'abito è stato poi letteralmente smantellato dopo il film!).

- La parte superiore è ricoperta anch'essa di pizzo che ricade morbido sulle maniche, che coprono appena la spalla. La parte che ci interessa è il décolleté: si vedono benissimo rose di perle nere disseminate di swaroski, che donano l'aspetto luccicante. Come per lo swimdress, anche questo abito presenta una scollatura a V sulla schiena.

- L'abito era originariamente accompagnato da dei guanti di pizzo neri, che nel film si intravedono appena per qualche secondo. Stesso discorso vale per i bellissimi accessori, e parlo di orecchini e collana. La sequenza originale mostra Rose al tavolo e, appena un fotogramma dopo, la ragazza che corre con i capelli sciolti e, soprattutto, senza la collana. Una svista? Non proprio. Si tratta di una scena tagliata e inserita nella versione estesa, che spiega perché Rose avrebbe deciso di farla finita: tornata nella sua cabina chiama Trudy, la sua inserviente, per spogliarsi. Non trovandola, decide di fare da sé e scopre di non essere capace neppure di svestirsi da sola. Qui si strappa la collana di pietre verdi, molto sobria, che porta al collo: rosso e verde, un gioco di colori contrastante (non ricordo cosa faccia con gli orecchini, ma mi sembra che se li tolga con stizza allo stesso modo).

Le famigerate scarpette!

- J. Peterman nella sua collezione originale di riproduzioni del film, ha presentato anche le scarpe e la borsetta di Rose, in coordinato con l'abito. Purtroppo costano una piccola fortuna, dato che a 13 anni di distanza dal film continuano ad essere vendute per 990 dollari, più o meno 850€. 

- Per nostra fortuna, invece, gli orecchini e la collana si trovano facilmente riprodotte a prezzi contenuti: questi li ho trovati su ebay a circa 15€, cercare per credere ;)



Aspettando Titanic e i suoi abiti....pt.1

Va bene, so che questo post non c'entra nulla. O quasi. Un'altra delle mie innumerevoli passioni sono gli abiti storici, in particolare quelli medioevali, rinascimentali e di epoca Edwardian. Non tutti la conosco, ma sicuramente vi verranno in mente se vi cito un film. "Titanic", di James Cameron. Sì, quello con Di Caprio. A prescindere dalla storia d'amore narrata, ciò che mi ha colpito davvero nella mia mente di bambina (avevo 11 anni quando uscì il film), furono gli abiti mozzafiato indossati da Kate Winslet e da altre comparse. Era il 1997, oggi è il 2011 eppure continuo a sospirare ogni qualvolta vedo sul web una di quelle magnifiche creazioni. 
Vorrei quindi elencarvi i miei abiti preferiti del film, poiché non tutti mi sono piaciuti e... mi piacerebbe sapere i vostri pareri, i vostri gusti, sapere che cosa preferite :)

Comincio con l'abito dei  miei sogni, che sul web ha preso il nome "Swimdress" perché indossato da Rose nelle scene dell'affondamento. Sono anni che sogno di riprodurlo per poterlo indossare, magari ad una fiera del fumetto :) Ma ecco di cosa è composto:

- L'abito è composto da più parti sovrapposte, tutte in chiffon. Essendo un materiale "pregiato", riprodurlo può costarvi parecchio, ecco perché ho desistito dal farmene creare una copia il più fedele possibile all'originale.


 
Kate Winslet
- Come potete notare dall'immagine, ci sono diversi strati tinti in colori differenti, dal lavanda all'azzurrino (lo schermo falsa un pò i colori, se guardate il film si vede chiaramente la tonalità tenue dell'abito), e l'ultimo strato presenta un leggero strascico. Il punto vita in stile impero è fasciato da un nastro di satin rosa, la parte più "economica" dell'abito, se vogliamo ;)

- Gli strati sono di lunghezze diverse e l'ultimo è il più corto, più o meno a metà del vostro polpaccio.

- Le maniche sono corte, a metà del braccio, e devono ricadere morbide. Credo che l'abito dovesse essere coordinato da guanti, data la moda dell'epoca, che però nel film non sono stati immortalati.

- Il retro dell'abito presenta una scollatura a V molto profonda, che si nota bene nelle scene del film dato che Rose ha un taglio di capelli medio-lungo.

 
Particolare di una riproduzione
- Il seno è ricoperto da una fascia di pizzo bianco e da uno strato inferiore sempre color lavanda, credo anch'esso di satin, come potete notare da quest'immagine tratta dai promo shots del film:

Particolare del seno
 - Dell'abito esistono due versioni, come mostrato in questo bozzetto. La versione a sinistra è quella che abbiamo ammirato nel film (a mio dire molto più bella!), quella a destra è la prima versione, molto più stretta attorno alle gambe e con la fascia rosa che circonda interamente il seno. Probabilmente, il secondo modello ricalca più fedelmente la moda di quegl'anni, che gli stilisti ingaggiati da Cameron hanno riprodotto magistralmente, ma visto anche addosso alla Winslet in un video promozionale non ricrea lo stesso effetto conturbante del primo (pensiamo alla scena dove Rose e Jack corrono nel locale caldaie).


Vi consiglio di dare un'occhiata al sito di Past and Present Creations: è una signora americana che riproduce alla perfezione gli abiti di questo e altri film, curati nei minimi dettagli. Purtroppo non è il massimo dell'economia (lo Swimdress è valutato attorno agli 800€ senza strascico, ammetto di averle chiesto un preventivo), ma per un matrimonio potrebbe essere un sacrificio ben ripagato ;) Altro sito interessante è sensibility.com nella sezione "show & tell": qui trovate le foto di tutte le amanti del film che si sono dilettate a riprodurre gli abiti ;)

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Edwardian skirt and blouse, circa 1900-1905

I've always been fascinated by the style of early Edwardian era, with those lightweight blouses, fabrics, delicate laces and floating s...