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sabato 19 novembre 2011

Recensione del ciclo "Il romanzo delle crociate" di Jan Guillou

Sono anni che ho letto questi libri, e ancora oggi troneggiano felici sulla mia libreria, sempre in prima fila. Sì, perché era pressoché il 2004 quando acquistai il primo volume di questa fortunatissima saga creata dallo scrittore svedese Jan Guillou, e composta di ben 4 libri. 

Recensirli uno per uno mi sarebbe difficile, quindi accontentatevi di un résumé generale: il ciclo racconta la storia del giovane Arn Magnusson, cresciuto dai monaci e da subito eccelso guerriero. Poco più che 18enne, Arn si innamora della bella Cecilia dai capelli rossi e dal canto sublime. Si innamorano, sono giovani, Cecilia resta presto incinta e commette l'errore di confidare il suo stato alla sorella Katrina, chiusa in un monastero. Per timore di restare in convento per sempre essendo la sorella maggiore, Katrina spiffera il segreto al padre. La pena è esemplare per entrambi i giovani: 20 anni in Terrasanta per Arn e 20 anni in convento per Cecilia. 





Scendono qui in campo il secondo e il terzo volume: Arn combatte contro il Saladino e Cecilia, dopo aver messo al mondo il piccolo Magnus, resiste ai soprusi subiti nel monastero dall'ostile badessa Rikissa. Ma, in suo aiuto, corre il fato: al convento di Gudhemn giunge un'altra Cecilia, detta Blanka per i capelli biondi, destinata a diventare regina se il suo promesso sposo vincerà nelle lotte civili che stanno insanguinando la Svezia. Vincerà, Cecilia Blanka diverrà regina e Cecilia Rosa uscirà per sempre dalle mura del convento che aveva retto dopo la morte di Rikissa. 


I due innamorati si ritroveranno, e avranno tempo di vivere assieme la loro unione deliziati dall'arrivo di una bambina, che Arn chiama Atte. Ma Arn e Magnus sono destinati a perire nella grande battaglia per il destino della Svezia, che apre il quarto e ultimo libro, dedicato alla storia di Birger Magnusson, nient'altro che il nipote di Arn.



Il quarto volume non l'ho trovato all'altezza dei precedenti, per quanto la linea narrativa sia sempre la stessa. Troppe le descrizioni delle battaglie, che per un lettore italiano possono risultare noiose. Resta che la collana ha ottenuto un successo strepitoso a livello editoriale, da cui è stato tratto anche un bel film intitolato "Arn, l'ultimo templare". La ricostruzione storica l'ho trovata eccellente soprattutto nei particolari delle abitazioni e dei monasteri. Jan Guillou si è dimostrato a suo agio nel ruolo di narratore, coinvolgendo ed emozionando i suoi lettori.




Voto complessivo: 8/10

venerdì 18 novembre 2011

Aspettando Titanic e i suoi abiti...pt.3

Terza ed ultima parte dedicata agli abiti del film "Titanic", che a marzo arriverà nelle nostre sale in 3d. Sono proprio curiosa di vedere come renderà la scena dell'affondamento...
Comunque sia, pensiamo ai nostri amici vestiti di Rose :) Ho parlato dello swim e del jumpdress, restano da descrivere il flying gown e il dinner dress. Il flying gown è quello indossato nella famosa scena del bacio, ed ammetto che non mi piaccia granché. Adoro il corpetto di pizzo bianco, ma quel colletto blu proprio non lo sopporto. 

Il famigerato colletto blu...ma che guanti stupendi!
- L'abito è composto da questa giacchetta blu scuro di velluto e da una gonna leggermente più chiara in satin, con una striscia attorno alla vita. Giustamente le stiliste del film lo hanno abbinato ad un corpetto bianco per spezzare, che si abbina perfettamente con i guanti e lo scialle (bellissimo). Ho scoperto che l'abito è la riproduzione di uno presente a bordo, ma nero anziché blu. Secondo me sarebbe stato meglio, ma forse avrebbe dato un tocco di "cattivo presagio" in un momento del film dove tutto sembra andare per il meglio.


 
Tadaaaaan :)
- Degno di nota è, ovviamente, l'accessorio per eccellenza, nonché simbolo del film: il butterfly comb! Di cosa sto parlando? Ma del fermacapelli a  forma di farfalla che, sapientemente, Cameron inquadra nei momenti più opportuni: un secondo appena quando Rose parla con il signor Andrews, e un altro quando si scioglie i capelli per posare per Jack. Ne possiedo orgogliosamente una riproduzione ma ragazzi, quanto è costata!!!!!



E adesso parliamo del celebre dinner dress, il vestito che Rose indossa quando va a cena con Jack. Che dire...è il vestito più lungo da realizzare della storia del cinema, cristalli swaroski cuciti uno ad uno su tutta la superficie. Un sogno. Peccato che l'abbinamento rosa salmone-marroncino non mi piaccia. Molto meglio gli accessori, soprattutto quella coroncina fermacapelli fatta di strass e che rende brillante qualsiasi capigliatura... Peccato che su un capello riccio come il mio, sia impossibile (o quasi) da sopportare...

Il famoso dinner dress!

Andando avanti nelle descrizioni, segnalo anche il bellissimo breakfast dress. Sì, quella specie di camicia da notte che Rose indossa la notte dopo la cena, durante la prima colazione. Personalmente non amo il giallo, ma il contrasto tra questo colore e il pizzo immacolato è stupendo. Probabilmente, vuole segnalare la purezza della ragazza rispetto all'opportunismo di Kal. 


Riproduzione amatoriale 
Il vestito è di per sé molto semplice, con questa tunica comoda color giallo ricoperta di pizzo bianco. Delicato ed elegante, perfetto per una colazione. Da segnalare i particolari dei lacci che segnano il seno. 

Immagine presa dal film
Quelle maniche *_*
Tutt'altro abito è il tea gown, indossato quando Rose guarda Jack per la prima volta. Lo trovo pomposo ed eccessivo, troppi merletti per i miei gusti. Ma dal collo al punto vita in stile impero, è sublime. Adoro quelle maniche che cadono scampanate sui polsi, quella fascia rossa, quei motivi floreali, il satin verde... Ma la gonna a balze è qualcosa di orripilante, di pessimo gusto secondo la mia modestissima opinione :)

Anche in questo caso, i gioielli li trovate su ebay a prezzi modestissimi!

Altro piccolo appunto spetta al boarding suit, l'abito a righe che appare all'inizio del film. Quant'è boriosa Rose in tutta quelle righine... ma è senza dubbio un abito d'impatto. Il cappello lo trovo esagerato ma bello, soprattutto nel colore che richiama la cinturina. I famosi orecchini li trovate sempre online, più o meno a 25€.

Ultimo spazio dedicato al deck dress, il vestito giallo di Rose quando si reca a trovare Jack in terza classe. Ho impiegato anni per apprezzarlo, e in effetti l'abito merita. Il cinturone in vita è tornato di moda di recente, il colletto è meravigliosamente decorato da motivi floreali su un bianco immacolato. Elegante e un pò informale, se fossi stata in una donna dell'epoca lo avrei forse scelto di un altro colore ;)


E questo è tutto ragazze, mi sono forse dimenticata qualcosa? :)

giovedì 17 novembre 2011

Aspettando Titanic e i suoi abiti....pt.1

Va bene, so che questo post non c'entra nulla. O quasi. Un'altra delle mie innumerevoli passioni sono gli abiti storici, in particolare quelli medioevali, rinascimentali e di epoca Edwardian. Non tutti la conosco, ma sicuramente vi verranno in mente se vi cito un film. "Titanic", di James Cameron. Sì, quello con Di Caprio. A prescindere dalla storia d'amore narrata, ciò che mi ha colpito davvero nella mia mente di bambina (avevo 11 anni quando uscì il film), furono gli abiti mozzafiato indossati da Kate Winslet e da altre comparse. Era il 1997, oggi è il 2011 eppure continuo a sospirare ogni qualvolta vedo sul web una di quelle magnifiche creazioni. 
Vorrei quindi elencarvi i miei abiti preferiti del film, poiché non tutti mi sono piaciuti e... mi piacerebbe sapere i vostri pareri, i vostri gusti, sapere che cosa preferite :)

Comincio con l'abito dei  miei sogni, che sul web ha preso il nome "Swimdress" perché indossato da Rose nelle scene dell'affondamento. Sono anni che sogno di riprodurlo per poterlo indossare, magari ad una fiera del fumetto :) Ma ecco di cosa è composto:

- L'abito è composto da più parti sovrapposte, tutte in chiffon. Essendo un materiale "pregiato", riprodurlo può costarvi parecchio, ecco perché ho desistito dal farmene creare una copia il più fedele possibile all'originale.


 
Kate Winslet
- Come potete notare dall'immagine, ci sono diversi strati tinti in colori differenti, dal lavanda all'azzurrino (lo schermo falsa un pò i colori, se guardate il film si vede chiaramente la tonalità tenue dell'abito), e l'ultimo strato presenta un leggero strascico. Il punto vita in stile impero è fasciato da un nastro di satin rosa, la parte più "economica" dell'abito, se vogliamo ;)

- Gli strati sono di lunghezze diverse e l'ultimo è il più corto, più o meno a metà del vostro polpaccio.

- Le maniche sono corte, a metà del braccio, e devono ricadere morbide. Credo che l'abito dovesse essere coordinato da guanti, data la moda dell'epoca, che però nel film non sono stati immortalati.

- Il retro dell'abito presenta una scollatura a V molto profonda, che si nota bene nelle scene del film dato che Rose ha un taglio di capelli medio-lungo.

 
Particolare di una riproduzione
- Il seno è ricoperto da una fascia di pizzo bianco e da uno strato inferiore sempre color lavanda, credo anch'esso di satin, come potete notare da quest'immagine tratta dai promo shots del film:

Particolare del seno
 - Dell'abito esistono due versioni, come mostrato in questo bozzetto. La versione a sinistra è quella che abbiamo ammirato nel film (a mio dire molto più bella!), quella a destra è la prima versione, molto più stretta attorno alle gambe e con la fascia rosa che circonda interamente il seno. Probabilmente, il secondo modello ricalca più fedelmente la moda di quegl'anni, che gli stilisti ingaggiati da Cameron hanno riprodotto magistralmente, ma visto anche addosso alla Winslet in un video promozionale non ricrea lo stesso effetto conturbante del primo (pensiamo alla scena dove Rose e Jack corrono nel locale caldaie).


Vi consiglio di dare un'occhiata al sito di Past and Present Creations: è una signora americana che riproduce alla perfezione gli abiti di questo e altri film, curati nei minimi dettagli. Purtroppo non è il massimo dell'economia (lo Swimdress è valutato attorno agli 800€ senza strascico, ammetto di averle chiesto un preventivo), ma per un matrimonio potrebbe essere un sacrificio ben ripagato ;) Altro sito interessante è sensibility.com nella sezione "show & tell": qui trovate le foto di tutte le amanti del film che si sono dilettate a riprodurre gli abiti ;)

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Edwardian skirt and blouse, circa 1900-1905

I've always been fascinated by the style of early Edwardian era, with those lightweight blouses, fabrics, delicate laces and floating s...