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mercoledì 15 febbraio 2012

Intervista per Webradio Mammuth


- Danielle, tu vivi tre vite: quella della cantante, quella della modella e quella della blogger...ma per chi non ti conosce, chi sei realmente?
Quello che hai appena scritto: cantante, modella e blogger! Cerco di collegare il più possibile i tre ambiti che tratto, realizzando fotografie in abito d'epoca, recensendo libri di saggistica e scrivendo pezzi di argomento storico. Di conseguenza, le tre cose spesso si mischiano e mi ritrovo a parlare di blog nel mezzo di un set fotografico o di un concerto ahah Beh, ora ci penso, su Imperium Webradio succede proprio così!

- Cosa intendi quando ti definisci "GrowlModel"?
Ti dirò la verità: definirmi è molto difficile. Alternative model credo sia la definizione migliore, ma non mi bastava. Così, quando ho dovuto scegliere il nome alternativo per il mio profilo Facebook, ho pensato al "growlmodel": una modella ruggente, se così vogliamo definirmi, qualcosa che insomma fosse molto legato alla mia musica e che permettesse di identificarmi facilmente :)


- I tuoi successi nel campo come modella quali sono stati?
Sarò anche qui molto sincera: poso da 4 anni, ho ingoiato parecchi "NO!" e ho avuto moltissime delusioni, ma qualche sassolino dalla scarpa me lo sono tolto. Sono stata ragazza immagine in un programma di moto custom andato in onda su Sky (trovate i video su youtube), ho realizzato un calendario, ho fatto da madrina per due anni di fila ad un evento metal e sono stata scelta come ragazza immagine di ben due compilation dedicate al metal femminile. Ok, sto di nuovo sfociando nella musica ahah
Scherzi a parte, ho avuto le mie soddisfazioni, sempre nei limiti che una cosiddetta "fotografia alternativa" in Italia può permettere. Nel nostro paese, purtroppo, ci sono moltissimi limiti in questo settore, se non ti spogli vai avanti più lentamente, ma ci vai ;) Dimenticavo anche un successo legato al blog: una ragazza anglosassone qualche anno fa mi contattò chiedendomi di inserire qualche mia foto in abito celtico per un articolo dedicato alla sconfitta della regina Boadicea da parte dei Romani. In quel momento ho capito di aver fatto un buon lavoro con le foto medioevali.


- Passiamo al tuo essere blogger: se ti chiedessi a bruciapelo di consigliarci un libro, un film e un album, cosa ci diresti?
Detto e fatto! Come libro consiglio vivamente "Le idi di Marzo" di Valerio Massimo Manfredi, un romanzo dedicato alla morte di Giulio Cesare e davvero di facile lettura. Come film, suggerisco "Elizabeth" con Kate Blanchett nei panni della regina Elisabetta d'Inghilterra. Un cd? Bella domanda. Il primo che mi viene in mente, "Chapters from a vale forlorn" dei Falconer.


- Che difficoltà hai avuto da quando hai apero il tuo blog?
La difficoltà maggiore è stata raccimolare le visite iniziali. Le recensioni di libri (soprattutto storici) attirano poco. Ho deciso allora di inserire delle foto e di aprirmi anche a qualche altro settore, tipo la moda. Ottima scelta, oserei dire. Il passa-parola nei blog è essenziale. Diciamo che dopo i primi due mesi di incertezze, il blog ha preso un'ottima strada grazie all'aiuto di Twitter: ora conto le 4810 visite e posso ritenermi soddisfatta! 


- Sei anche una nostra collaboratrice, quindi ti chiediamo cosa ti piace e cosa non ti piace del nostro blog e della nostra radio?
Prima di tutto, adoro il clima di amicizia che si è creato all'interno dello staff! Quando si sta bene in un ambiente, si lavora al meglio! Per quanto riguarda la radio, nutro ovviamente un caro ricordo: siete stati voi ad intervistarmi per prima con la vecchia band!


- Passiamo alla danielle degli "Impaled Bitch", come va la stesura dei nuovi pezzi?
Una bomba! SoSo sforna riff e pezzi a raffica, ho dovuto chiedergli un stop momentaneo per poter preparare i testi e poterli imparare LOL Sul serio, ho bisogno di un po' di tempo per assimilare i nuovi brani, ma quando li imparo non li scordo più!


- Sei passata da una band dedita ad un Thrash ( diciamo così ) ad una di death metal; questo come ha modificato il tuo approccio vocale e nelle liriche?
Indubbiamente ci sono stati dei cambiamenti. Le ritmiche sono molto più veloci, non ci ero abituata. Uso molto meno lo screaming e ho abbandonato del tutto la lirica e il cantato melodico. Alcuni sono rimasti molto dispiaciuti per questa decisione, ma sono felice così :)


- Quali sono le sostanziali differenze tra suonare in una band "a quartetto classico" ad un duo?
Molte. All'inizio è strano dover far affidamento ad un computer per le tracce di basso e batteria, poi diventa normale. Le cosiddette "one-man band" sono spesso etichettate come "sfigate" per il non aver musicisti "veri" oltre al chitarrista o al bassista. Niente di più falso: non si tratta di essere sfigati, è proprio tutta un'altra concezione. O una scelta. Certo, si sente molta differenza anche dal vivo, sul palco, ma ora come ora, difficilmente tornerei in una band "a quattro". Mi studio i pezzi comodamente a casa, li provo a mio piacimento e non mi sgolo per cercare di farmi sentire in saletta. Fantastico, ahah


- Avresti qualcosa da dire a chi legge questa intervista?
Grazie! Se siete arrivati alla fine, è perché dovete avere molta pazienza! Scherzo! Grazie a tutti e non dimenticate di seguirmi su www.daniellefiore.blogspot.com e di ascoltarmi su ImperiumWebradio!


Link alla pagina: La Zanna del Mammuth

lunedì 13 febbraio 2012

Video: esibizione Parallax

Non so, con il nuovo anno sono un po' assente e scrivo veramente poco...Sarà il torpore invernale, bah.
Oggi vi propongo un altro video, un po' vecchiotto a dire la verità. Si tratta di una mia esibizione all'evento Parallax, niente di che e niente di nuovo, resta che sul mio profilo Facebook lo avete apprezzato molto :)
Buona visione!

I don't know what's happening to me with the new year. I'm so absent, and I'm writing very few. Winter's fault, I think.
Today I'm gonna show you another video, a little bit old to tell the truth. It's taken from an old exihibtion of mine at Parallax night, nothing particoular and nothing new, but on Facebook you've appreciated it a lot!
Thanks for watching!


Una fotina tratta dall'evento: 


by Alessandro Dosio

martedì 7 febbraio 2012

Febbraio 2012: il punto.

Ciao a tutti! E con questo post, inauguro anche il mese di febbraio!
Che dire... colgo l'occasione per ringraziare TUTTI voi che avete letto e visitato il blog nel corso di questi mesi! Se sono arrivata a 4.600 e oltre visualizzazioni, è solo merito VOSTRO!
Quando ho aperto il blog, a ottobre, pensavo che nessuno mi avrebbe considerato. Parlare di libri (e storia), in effetti, in primis mi ha reso poco. Ho iniziato allora ad aggiungere qualche foto, e qualcosa si è mosso. Il risultato migliore, tuttavia, l'ho avuto con articoli che MAI avrei pensato suscitassero la vostra curiosità: non sono una blogger di moda e di attualità, certe opinioni preferisco tenerle per me, ma sono lieta della vostra risposta, delle vostre domande, dei vostri clic :)

Spero che continuiate a seguirmi anche in questo nuovo anno, che abbiate voglia di leggere e commentare i miei post e, perché no, suggerirmi qualche argomento che vorreste veder trattato!

Simon's Cat
Grazie a tutti e... Buon blog!

domenica 22 gennaio 2012

Female metal compilation pt.2

E' finalmente uscita la "Female metal compilation pt.2" di MondoMetal! A differenza della precedente, questa dedica la sua attenzione alle band con voci più liriche e melodiche, ovviamente sempre femminili.

In copertina, come sempre, la sottoscritta :)




Tracklist:

1: Alchem - The Black Angel of Good
2: Anubi's Curse - Forsaken
3: Astral Sky - Lost in my World
4: Baby Beluga - Snake is an Idiot
5: Black Diamond - Funeral of a Suicide (Mourning for me)
6: Crysalys - When Sirens Sing
7: Dirty Danzig - Voodoo Death
8: DyNAbyte - Blinded by my Light
9: Edenice - My Destiny
10: Hybrid Resolution - Wait For Me
11: Labyrinthus Noctis - Apastron
12: Last Illusion - Blind
13: Mad Chickens - Ashes and Flowers
14: Masterforce - Masterforce
15: Ravenouse - Liar
16: Ravenscry - Nobody
17: Reasons Behind - 1000 Fading Lives
18: Solisia - Unrevealed Words
19: That Was Yesterday - Father
20: Viper Venom - Silence Speak
21: Whispers of Fate - Wasted World
22: Wormhole - Simon

lunedì 21 novembre 2011

Shooting: Claudio Cavallin

E per una volta, niente libri! Come sapete lavoro come fotomodella in abito principalmente storico o fantasy. Questi sono alcuni scatti che ho realizzato con Claudio Cavallin, un ottimo fotografo mio concittadino. Vi prego soltanto di rispettare i diritti d'autore e di non utilizzare le foto per i scopi commerciali.



Le foto sono visionabili al link: http://www.daniellefiore.weebly.com

Claudio Cavallin

Claudio Cavallin

Claudio Cavallin

sabato 17 settembre 2011

Bellezze...moderne

Ieri sera navigavo su Facebook, quando nella pagina di un'amica ho visto la foto di una delle aspiranti Miss Italia 2011. Non sono avvezza a quel tipo di programmi (che reputo spazzatura), ma poiché la curiosità è donna, sono andata a cliccare. Lo spettacolo che si è aperto davanti ai miei occhi è stato quello di una ragazza appena ventenne (credo), capelli lisci, sorriso smagliante...e ossa terribilmente in vista. Ora,mi si conceda una digressione sull'argomento. Chiunque potrà notare che nell'ultimo secolo l'ideale estetico femminile è radicalmente cambiato, passando dall'incarnato roseo e pallido dei secoli precedenti (ebbene sì, come dimenticare gli ombrellini parasole delle donne vittoriane, le bianche mani tanto celebrate dai cantastorie medioevali, le profonde scollature color della neve delle signore settecentesche o il pesante strato di biacca delle matrone romane?) ad un colorito scuro, bruciato dal sole e ben spesso dalle dannose lampade dei centri estetici. Questo per quanto riguarda la pelle. Certo, l'abbronzatura non è affatto disgustosa da vedere rispetto ad un pallore "troppo" latteo e che ispira tutt'altro che salute, ma sembra che a nulla servano gli appelli degli specialisti nell'allarmare le donne e i bambini da un'esposizione prolungata al sole estivo. Per il fisico, dagli anni '50 del secolo scorso il discorso è ben peggiorato: dai fianchi generosi di miti immortali come la Monroe o la bellissima Hayworth siamo giunti, dopo un travagliato percorso, a fianchi quasi inesistenti, ossa del bacino in vista, costole sporgenti. Mi si potrà obiettare che "troppo grasso fa male", ma la mia non è per nulla un'esaltazione dell'abbondanza indiscriminata su fianchi e glutei, ma un'esaltazione del giusto, dell'equilibrio, della salute

Personalmente non amo personaggi come Dita Von Teese, ma il suo rilancio delle curve come arma della sensualità femminile è tutt'altro che da tralasciare (e dire che nel nostro paese ci sono donne che hanno iniziato questa ribalta già parecchi or sono, e sto parlando della bellissima Roxy Rose, la "burlesque woman" italiana che ho potuto ammirare all'opera lo scorso anno). Il problema è proprio questo: gli eccessi. Nel mondo odierno siamo abituati a bombardamenti mediatici di ogni tipo, che ci propongono ogni giorno eccessi che vanno dalle furiose litigate dei talk show agli "strazianti" servizi del telegiornale su uomini e/o donne obesi che chiedono aiuto per salvarsi la vita ad appelli di genitori che cercano di salvare le proprie figlie dal mito della magrezza eccessiva. Quante volte sentiamo o leggiamo di modelle appena 15enni morte d'anoressia? Molte, ma sembra che non bastino mai per destare l'attenzione su un problema reale, che non riguarda soltanto il mondo delle passerelle. Chi mi conosce sa come sono fatta, sa che non lesino mistero sulla mia taglia 46, sa che sono nel mondo della fotografia e dello spettacolo, e posso dirvi per certo che quello dei disturbi alimentari è un problema più diffuso di quanto sembri. Una figlia che fa la velina è certo un vanto, mi chiedo come possa esserlo una figlia sfruttata, vittima dei media, che oggi è esaltata e domani, quando magari metterà su qualche kg di "troppo", sarà gettata in un angolo, a favore della nuova arrivata. Fin qui, niente di nuovo. Si sa che il mondo dell'alta moda funziona così. Ma qui non si tratta solo di alta moda, si tratta di un ambiente underground, di una "guerra tra poveri": ho sentito più di una volta colleghe fotomodelle (e notate, parlo di fotomodelle al mio livello, ragazze non legate alle agenzie ma che, il più delle volte, si cercano i fotografi sui portali del web) asserire che "il giorno prima dello shooting, si mangia soltanto una mela, e per un'intera settimana niente pasta". (Se contate che posso mangiare per motivi di salute la pasta solo una volta alla settimana, potete immaginare come scattano i miei nervi di fronte a cose simili). 

Eccomi in versione pin-up per mano di Giulio Masoero



Direi che l'affermazione si commenta da sola. E non parliamo dei contest dove in palio non c'è nulla, dove tra poco devi pagare per partecipare, dove se sei una 44 sei grassa. Per cortesia, questo ragionamento lo accetto da un'agenzia (e già a stento), o da un noto brand di moda. Non dal primo locale che si mette in testa di fare una sfilata, facendo sfilare le amiche senza neppure retribuirle. Grasse sì, ma sceme no. Almeno non del tutto. Gelose? Neanche un po'. Nessuno dei miei partner si è mai lamentato della vita stretta e dei miei fianchi larghi, chi non apprezza o non ha apprezzato ha detto la sua (talvolta non senza provocare dolore, lo ammetto) e si è voltato dall'altra parte, ma vivo lo stesso. E così continuo la mia lotta, magari scattando meno ma sapendo che la mia salute va bene (o perlomeno, è nella norma) e che qualcuno, finalmente, comincia a togliersi le fette di prosciutto dagli occhi (chiedo scusa alla sensibilità dei vegani e dei vegetariani, ma l'esempio rendeva bene).


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