sabato 11 agosto 2012

Shooting: Stardust Photography

E siamo ormai giunti ad agosto...Le vacanze stanno per giungere al termine, e spero anche questa bolla di afa che attanaglia le nostre città (da torinese, conosco molto bene questo fenomeno!).
Oggi vorrei mostrarvi degli scatti particolari, realizzati verso metà luglio a Cosenza, nel parco della Villa Vecchia. Non ero lì per posare, ma per assistere il fidanzato durante uno shooting assieme ad un amico. La modella attesa per quel giorno non si è presentata, e così abbiamo deciso di trascorrere la mattinata allestendo un mini set all'ultimo (per fortuna avevo l'occorrente per il trucco con me!). Questi scatti non sono frutto dell'operato di un professionista, ma di un ragazzo mio coetaneo che era alla sua prima esperienza con una modella. Il risultato mi ha soddisfatto e non poco, voi che ne dite?

Composit danielle

Danielle 2



All pics by Stardust Photography

domenica 29 luglio 2012

Shooting: Pagan Goddess

I'm so proud of these images. We worked on this project for almost two months, looking for the properly location and the perfect look. Then, one day, I found this beautiful blue dress with golden border and belt, and it has been love at first sight. 
The location is the norman tower of Ricadi (VV), a magic place! All around you could breath centuries of history, the wild nature made me think to be in Greece. After one hour of hair style and a long journey by car, we reached our destination and managed to take this shots!

Greek Goddess


Greek Goddess

Shooting: Gothic Villa

Hi sweeties! Today I'm gonna show you some recents pics of mine, taken as usual with my bf LeLe Photography.
We are settled in Vibo Valentia for the summer and we love to look for ancient places to take pics. These have been taken at the old Villa Gagliardi, in the old part of the town. As long as I'm here on holiday I don't have a huge gothic wardrobe, but I found the place for this burgundy velvet corset ;)

Danielle Fiore

LeLe Photography

LeLe Photography


Review: tinta Renée Blanche Natur Color Green, il rosso paprika!

Ciao amiche! Oggi dedico questo post a noi fanciulle che, periodicamente, facciamo uso di tinte chimiche. Non ho mai nascosto di ricorrere alla tinta ogni 4-5 mesi o quando ne avverto l'esigenza, sebbene dia la precedenza a rimedi naturali come l'henné, di cui faccio largo uso e consumo :) Il colore cui sono affezionata è il rosso rame, ottenuto spesso e volentieri con l'henné e tanto, tanto sole! Di recente ho preferito buttarmi su una tonalità leggermente diversa, il rosso paprika. Lo trovo molto più caldo e adatto al mio colore di base rispetto al rosso rame, che tende a scolorire presto per i miei gusti, lasciandomi le lunghezze tendenti al biondo.

Dopo aver sperimentato le varie marche come L'Oréal (mai più: rapporto qualità-prezzo non vantaggioso e colore che tende a sparire dalle radici dopo pochi lavaggi), Garnier (consiglio la linea 100% color, purtroppo si trova pochissimo nei supermercati), Testanera (stesso giudizio che per la L'Oréal), sono approdata alla tinta professionale in tubetto, accompagnata dall'ossigeno al modico prezzo di 6€ per entrambi i prodotti. Il risultato mi ha pienamente soddisfatto, un colore caldo e pieno di riflessi e perfettamente adattabile al mio henné Planta Medica (per vedere la recensione di quel prodotto, cliccate qui).

La soluzione in tubetti però presenta un inconveniente: la bottiglia d'ossigeno è spesso molto grossa, e se viaggiate potrebbe rivelarsi un problema. Inoltre, per utilizzare questo tipo di tinta sono necessarie ciotolina e pennello professionale. Viaggio spesso, e non posso portarmi dietro tutto il necessario. Di conseguenza, devo arrangiarmi. Nel negozietto sotto casa qui in Calabria ho trovato la tinta Renée Blanche Rosso Paprika della linea "Nature Green" a soli 3,50€ e mossa dalla curiosità, l'ho acquistata. Ero dubbiosa, poiché è una marca che conosco solo tramite bagnoschiuma  ma ammetto di essermi ricreduta! La soluzione è in gel, facilissima da applicare con il beccuccio in plastica, non cola e copre benissimo. Il risultato è un colore fantastico, luminoso e pieno di riflessi! Insomma, se vi capita di trovarla provatela, costa poco ed  è un buon prodotto ;)


mercoledì 25 luglio 2012

Versatile Blogger Awards!



Con estremo piacere vi annuncio di aver ricevuto il mio primo premio "Versatile Blogger"! Ringrazio di cuore la mia amica mua e modella Giulia Orsogna (visitate il suo blog dedicato al mondo della cosmesi e della bellezza http://giuliaorsognamakeupartist.blogspot.it) per avermelo concesso *_*

Il premio prevede che io vi elenchi 7 aneddoti casuali su di me, quindi non perdiamo tempo e cominciamo subito ;)

1. Adoro i gatti, soprattutto quelli completamente bianchi oppure rossi.
2. Il mio piatto preferito sono gli spaghetti, che siano normali, integrali o di riso. Ne mangerei a tonnellate!
3. Il trucco cui non posso assolutamente rinunciare è l'eye liner nero.
4. Mi sono laureata in Storia Romana, ma sin dall'infanzia ho sempre amato il Medioevo.
5. Da bambina, volevo diventare veterinaria.
6. Ho scritto un romanzo fantasy a 18 anni.
7. Adoro Maria Callas.

E ora veniamo alla parte due, ovvero assegnare questo premio ai blogger che seguo regolarmente!

1. http://soniarossamua.blogspot.com/
2. http://criesinthedarkart.blogspot.com/
3. http://gomitoloscornershop.blogspot.com/
4. http://stregoneriaveneta.blogspot.com/
5. http://lexacrush.blogspot.com/
6. http://chefsoso.blogspot.com/
7. http://imperiumwebradio.blogspot.com/
8. http://zannadelmammuth.blogspot.com/
9. http://goth-to.blogspot.com/
10. http://lario3.blogspot.com/

giovedì 19 luglio 2012

Review: smalto Kiko 383, il blu petrolio!

Ciao a tutti, cari followers!
Oggi ho voglia di parlare di cosmetica e bellezza, dato che il mio precedente post sullo smalto Kiko verde bosco ha riscosso molto successo! (Per leggere il post, cliccate qui).
Qualche settimana fa ho acquistato due nuovi smalti Kiko (il 383 e il 265) e vorrei parlarvi del primo, il blu petrolio. Vi dirò la verità, non sono amante dei colori pastello e delle tonalità troppo chiare ma mi serviva qualcosa sul turchese da abbinare ad un vestitino, e dato il prezzo contenuto mi sono lasciata tentare da questa colorazione per me insolita. Il nome non è forse dei migliori. "Blu petrolio" invoca subito nella mente qualcosa di sporco, inquinante, di dannoso. In realtà è un bellissimo colore effetto mat, carico e denso, che richiede appena una passata per una perfetta resa. Dopo una settimana è ancora felicemente sulle mie unghie tranne qualche piccola ammaccatura, dunque non posso che promuoverlo a pieni voti!

L'ho utilizzato per uno shooting in stile beauty, fatemi sapere che ne pensate! 


Danielle Fiore


mercoledì 11 luglio 2012

Shooting: Fashion by FDFoto

Hi sweeties! Today I found a little bit of time to write a new post =) As told in the past days I have lot of pics to add, so let's start with some of them ^_^

I worked twice with FDFoto and it's always a great pleasure. He's a very good artist and an excellent photographer so girls, if you  have the idea to visit Turin, contact him ;)
This time we chose a fashion topic for the shooting, 'cause in the previous ones we had a gothic and a medieval theme (see pics here http://daniellefiore.blogspot.it/2011/12/fdfoto.html). Let me know what do you think!

FDFoto



Visit his website: http://fulviodeasmundis.com/

lunedì 9 luglio 2012

Shooting: Davide Lauriola Photography

Hi little flowers!

I'm a little bit late in posting the recent shootings but I didn't work on the blog in the previous weeks (I've been quite busy with the Ancient History Encyclopedia map). Today I wanna show you the huge medieval-gothic pics taken by Davide Lauriola, an excellent artist strongly recommended ! 

Enjoy and leave a comment if you like!

Hugs! 

Davide Lauriola Photography


Davide Lauriola Photography

sabato 7 luglio 2012

Scorci romani a Vibo Valentia

Ciao fiorellini!

Mi sono accorta soltanto oggi di aver superato le 10.000 visite al blog, quindi vorrei ringraziarvi tutti/tutte con un abbraccio immenso! Grazie! Non me lo sarei mai aspettato!

Detto ciò, oggi vorrei aggiornarvi su un post che avevo scritto qualche settimana fa relativo alla domus romana scoperta a Vibo Valentia. Bene, mi sono ovviamente fatta accompagnare sul luogo dove ho potuto costatare il livello di immobilità assoluta che concerne questo scavo. I resti sono stati coperti con un semplice velo di plastica fermato con dei mattoni, e ancora nulla è stato deciso in merito. Tenendo presente che non sono un'archeologa e non voglio impegnarmi in discorsi che non sono di mia stretta competenza, mi sembra d'aver visto un'ulteriore copertura del sito, su cui tanto si è vociferato verso fine maggio.




At work!

Voci sui giornali assicuravano che il sito sarebbe rimasto coperto ma da una lastra di vetro (in modo da rendere visibile a tutti la storia millenaria della città), ma al momento non vi sono novità. Staremo a vedere...




martedì 12 giugno 2012

Hennè passion!

Ciao a tutte, come state?

Oggi ho voglia di parlarvi di bellezza, e in particolar modo di capelli. Chi di voi fa l'hennè abitualmente conoscerà probabilmente i prodotti che andrò ad elencare, e le modalità di applicazione. Per chi non sapesse di cosa sto parlando, vi lascio qualche link da consultare alla fine dell'articolo ;)

Ho scoperto l'hennè qualche anno fa, quando mi iscrissi ad un forum dedicato alla cura dei capelli chiamato CapellidiFata (e su cui sono ancora iscritta, sebbene lo frequenti poco). Dopo qualche reticenza iniziale nei confronti di questa polvere colorante ho deciso di provare, mossa anche da consigli di molte amiche. Il primo step è stato cercare di capire quale prodotto potesse fare a caso mio. Immersa in quel marasma di prodotti pseudo naturali, pseudo bio, pseudo eco e chi più ne ha più ne metta, ho fatto affidamento nient'altro che all'esperienza delle amiche (che un po' come le nonne, aiutano sempre!).

Ho avuto la fortuna di trovare al primo colpo il prodotto migliore per la mia chioma, trattasi dell'hennè Planta Medica in tonalità naturale (rosso rame). Quando scegliete l'hennè dovete tenere presenti alcuni fattori, tra cui: 

- la composizione (il componente principale è la Lawsonia inermis, naturale al 100%, evitate il Sodium Picramate che colora di più, ma dicono sia dannoso per la salute).
- il vostro colore di base (essendo naturale, l'hennè non schiarisce le radici come una tinta, copre perfettamente i capelli bianchi ma non la ricrescita. Di conseguenza, se siete scure lasciate perdere toni ramati e preferite un rosso più forte, poiché l'hennè "scalda" il vostro colore dandogli dei riflessi). - la marca (evitate assolutamente i prodotti da supermercato e, se potete, fatevi consigliare da un'erborista esperta o da un'amica. L'hennè è vendibile anche in polvere sfusa (ma non l'ho mai provato), ma anche da sole è facile capire se un prodotto è naturale o meno leggendo l'inci, cioè la composizione degli ingredienti che trovate sul retro della confezione: più è corta, e meglio è. Semplice, no?)

- la miscelazione (l'hennè va sciolto in acqua molto calda, ma potete scioglierlo anche con succo di limone e qualche goccia di olio essenziale se volete eliminare l'odore di "terriccio" che si potrebbe manifestare dopo il lavaggio).

- l'effetto (l'hennè è un prodotto naturale usato da secoli per migliorare l'aspetto e la salute del capello, ma subito dopo l'applicazione potreste riscontrare un po' di secchezza. State tranquille, è normale! Mentre lo lavate via, usate del balsamo come lo Splend'or al cocco e vedrete che li avrete belli morbidi al tatto!)

- eventuali effetti collaterali (non mi è mai successo, ma l'hennè potrebbe in qualche modo reagire con ossidazione se avete usato in precedenza tinte chimiche. Il mio consiglio è applicare sempre l'hennè dopo le tinte ma lasciando qualche settimana di intervallo, in modo che la tinta si scarichi completamente. Se non volete aspettare o state provando una marca nuova, fate una prova su una ciocca di capelli rimasta nella spazzola, oppure nascosta).

- eventuali pasticci (l'hennè macchia, indossate sempre guanti durante l'applicazione per non macchiarvi le mani e togliete tutte le collane, orecchini e gioiellerie varie che avete addosso. Lavate subito la vasca da bagno o il lavandino appena avete finito, e usate asciugamani o abiti vecchi che potete sporcare. Possibilmente evitate abiti bianchi il giorno dopo l'applicazione, onde evitare aloni giallognoli sul colletto come successo alla sottoscritta -.-)

Il Planta Medica
Detto ciò, passiamo alla mia esperienza :) Uso abitualmente tre tipi di hennè, con cui mi trovo molto bene sebbene uno non sia proprio naturale. Il primo è quello della Planta Medica nella tonalità base, rosso rame, sciolto con acqua molto calda (ho provato anche il succo di limone, ma non mi piace molto il risultato). Il secondo è quello della Tradizione Erboristica nella tonalità rosso forte, che uso con il Planta Medica per avere un colore più caldo. La Tradizione Erboristica non è tra le marche che vi consiglio, in quanto ha una composizione bruttina ed è da supermercato, ma se lo mixate poco poco al prodotto principale vi darà un effetto molto piacevole :) Il terzo è un hennè regalatomi da un'amica, non ricordo se pakistano o marocchino:   il prodotto è ottimo, si stende benissimo sui capelli e si lava via molto bene lasciando pochissimi residui, e offre un bel colore ramato. 

Normalmente lo applico con un pennello da parrucchiera e lo lascio agire per qualche ora (uso una cuffia di plastica con sopra un asciugamano, con la condensa interna il colore viene più forte!), lavandolo via prima con acqua tiepida e poi con un goccio di shampoo. Proseguo con il lavaggio abituale e lascio asciugare naturalmente, senza phon.
E voi? Spero di avervi incuriosito un po', fatemi sapere se decidete di provare o come lo fate abitualmente!

Hugs!

Link utili:


http://capellidifata.it/forum/index.php?topic=604.15 (discussione sul Tradizione Erboristica, Goddess of Hate è il mio profilo sul forum)






lunedì 4 giugno 2012

La Calabria e il suo (triste) passato...e non solo!

Oggi vi scrivo in italiano. Di getto, come la maggior parte dei miei post. Senza pensarci troppo su, forse senza riflettere molto su ciò che scrivo, forse rendendomi pure antipatica. Pazienza.

Qualche giorno fa, ho appreso la notizia di un fantastico ritrovamento archeologico nel pieno centro di Vibo Valentia, città che, come sapete, visito parecchie volte l'anno. Situata a due passi dal corso pedonale e dai negozi, sotto la striscia d'asfalto è emersa una domus romana (della cui datazione non ho notizie in merito), facendo riaffiorare in via Marco Tullio Cicerone (che coincidenza, eh?) reminiscenze del passato romano di questa città antichissima. Fantastico, una notizia eccellente per una cittadina che potrebbe (e dico potrebbe) tranquillamente vivere dei suoi reperti archeologici tra Greci, Romani e Normanni ma che, come nella maggior parte dei casi, è vittima dell'incuria e del tempo che trascorre inesorabile. Sì, perché sembra che il sito sarà nuovamente ricoperto d'asfalto per "consentirne la preservazione per il futuro non essendo oggi le autorità in grado di mantenerne la conservazione a causa della carenza dei fondi" (cito testualmente le parole del giornalista Francesco Ridolfi, autore dell'articolo visionabile qui). 
               


Questa notizia lascia una grande amarezza. Un nuovo colpo all'identità di una regione ricca di passato che si cerca di cancellare (sempre a proposito di Vibo, mi vengono in mente il camminamento lungo le mura greche e quel "parco archeologico" ricoperto di erbacce, senza dimenticare i resti greci sotto il palazzo della Guardia di Finanza, tristemente coperti da una tettoria in eternit). Vibo Valentia dista appena 10 km dal mare, non è una località balneare rinomata, va bene, ma potrebbe diventare una di quelle "mete turistiche" che tanto piacciono ai visitatori stranieri (quando mi sono recata al castello, infatti, eravamo gli unici italiani). Dall'altro lato della regione, sulla costa ionica, spicca invece il ritrovamento della domus di Gioiosa Ionica, dapprima dimenticata e poi riportata alle glorie televisive grazie alla visita bandita dal FAI. In un articolo del 19-11-2011, si denunciava il silenzio assoluto delle istituzioni riguardo agli scavi e il pensiero fisso dei curiosi, che anziché mostrare interesse, domandavano se e quanto gli operai al lavoro fossero pagati. Sono trascorsi i mesi, e i mosaici della villa in contrada Mafalda hanno registrato un boom di visite. 
La gente va invogliata, va spronata, va incuriosita. Basta con queste lagnanze "i giovani sono il futuro". Non possiamo pretendere che i ragazzi provino interesse per ciò che i loro stessi genitori non considerano. Non lamentiamoci poi se il settore "forte" della nostra economica (quello turistico) va a rotoli. Non parlo solo del Sud, in tutta Italia ho letto di siti distrutti o ricoperti perché "di scarso interesse". 
Cerchiamo piuttosto di dare nuovo impulso al turismo storico-culturale anche con l'aiuto di volontari, che non sono per niente risorse da sfruttare al massimo perché non pagate. In tempi di disoccupazione come questi, il volontariato è un bene preziosissimo. La questione dei fondi è un'altra, e purtroppo è molto concreta, ma proviamo prima a superare lo scalino del disinteresse generale. Non tutto gravita attorno al denaro. Si parla sempre di antenati, di avi e via dicendo, peccato che si faccia ben poco per glorificare la loro presenza.

Articoli:

http://www.ilquotidianoweb.it/news/350712/Una-domus-romana-scoperta-ad-un-passo-dal-corso.html

http://www.edicoladipinuccio.it/cultura/beni-culturali-cultura/domus-romana-gli-scavi-proseguono-tra-mille-difficolta-silenzio-delle-istituzioni-disinteresse-delle-associazioni-locali

http://www.edicoladipinuccio.it/cultura/beni-culturali-cultura/giornate-fai-di-primavera-nella-provincia-di-reggio-visitabili-oggi-e-domani-i-mosaici-della-villa-romana-del-naniglio-di-gioiosa-ionica-vedremo-un-parco-archeologico-anche-a-cinquefrondi/


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