martedì 30 aprile 2013

Roman Chiton tutorial pt.1

Hello ladies! Today I'm gonna write a new post in english again, after such a long time. 
This summer I'd like to visit Rome again and attend Ludi Romani, a big event about Roman costumes and culture, so I need a better dress than the simple "Roman style" outfit I used for the shootings. After doing a little bit of research on Google I noticed there aren't so many tutorial to have the perfect Roman dress for an event or a party, so I'd like to show you how I'm preparing mine.

First of all, you need to have a basic idea of what women wore during Roman era. Dresses during the Republic were quite simple and without many ornaments, while during the Empire they became richer for men too. The gowns were very easy to sew and wear and if you're not an expert seamstress, that's the perfect look for you :) Roman dresses were quite similar to the Greek ones (as Chiton or Peplum, for example) and they covered the figure from shoulders to feet; on the head, married women wore a palla or a stola to cover their hair and show their respectability in public. About this two pieces, the stola was a full tunic worn by married women only over their basic tunic (which wasn't so different from the male ones), which covered the figure and was helpful to indicate their marital status. The stola wasn't a fashionable garment. The palla was a very full and long cloak which can be pulled on the head and it covered the body from the left shoulder passing under the right armpit and it was worn over the stola. It could have fringes too.

After learned these fast nouns and terms, you have to choose what you prefer to wear. I chose to sew a Chiton, it seems simple and more fashionable with all that pins on shoulders ;) All you need is:
- A very big piece of fabric
- Scissors
- Buttons or pins for the sleeves
- A belt
- Basic sewing ability

I used a very old fabric for my dress in heavy pink cotton, it was large enough to obtain the dress and a little veil  to be worn on my head. I'll dye it in red after the sewing part will be finished and I still have to decide the colour of the veil. The dress is quite simple since you don't have to sew it so much unless you don't have to make it smaller (as me); my fabric was an old, big curtain, so it was almost the double of my body ^^' I'm currently finishing it after two weeks or cutting and sewing, but if you have much time you can do your Chiton in a few days or hours :)
The shape of your fabric must be rectangular. To have the perfect tunic, sew both sides together and leave enough room around the armpits for your arms. Keep in mind you have to obtain a nice drapery all around neck, shoulder and arms so you need more fabric. 
I had to cut the fabric and sew it again on a side only, since it was really big for me and I looked like trapped in a sack :) The dress has been sewed using my old machine but if you're expert enough you can sew it by hand.
After that, I stopped the fabric on my shoulders to get the perfect drapery. The fabric had a very big hem all around the neck and we had to cut a little to make the neckline more comfortable. Then, we sewed the hem of the sleeves and started to stopping the fabric on the shoulders. I found some nice golden buttons and I'm sure they'll look great on the red dye ^^

I still have to finish to sew the shoulders and to dye the fabric, so in the meanwhile I basted the veil by hand in less than a hour :)

That's me in the Chiton and the veil before the dye ;) 

Ciao ragazze! Oggi vi racconto la mia ultima fatica :) Dopo anni trascorsi a ripetermi che mai sarei riuscita a cucirmi qualcosa mi son messa all'opera, e dopo aver confezionato una mantellina fantasy in velluto in pochissime mosse, ho deciso che tanto valeva provare a realizzare qualcosa di più complesso :) 
Quest'estate vorrei partecipare ai Ludi Romani a Roma, un grosso evento dedicato al mondo romano, e ho bisogno di un abito nettamente migliore di quell'outfit un po' improvvisato che ho utilizzato per gli shooting. 

Prima di tutto, è necessario avere un'idea di base su che cosa indossavano le donne romane. L'abbigliamento in età repubblicana era molto semplice (complice anche la Lex Oppida) mentre in età imperiale iniziò a diventare sempre più ricco anche per i capi maschili; gli abiti erano molto semplici da cucire e se non siete sartine esperte è il look perfetto per voi :) Gli abiti dei Romani erano molto simili a quelli dei Greci (parlo del Chitone o del Peplo) e coprivano la figura per intero dalle spalle ai piedi; sul capo, le donne sposate indossavano la palla o la stola, per coprire i capelli e dimostrare la loro rispettabilità in pubblico. A proposito di questi due capi, la stola era tunica intera indossata soltanto dalle donne sposate sulla tunica di base (che non era molto diversa da quella maschile), e che era importante per indicare il loro status maritale. La stola non era un capo alla moda, piuttosto un capo quotidiano per proteggersi anche dal freddo. La palla era invece un capo che ricopriva la figura quasi come un mantello, poteva essere tirato sulla testa e copriva il corpo dalla spalla sinistra passando sotto l'ascella destra ed era indossata proprio sopra la stola. Quest'ultimo capo poteva anche avere delle frange lungo l'orlo.

Dopo aver imparato questi semplici nomi, dovete semplicemente scegliere quale modello confezionare. Io ho scelto un Chitone, che mi sembrava più alla moda con tutto quel bel drappeggio e i bottoni sulle spalle :) Per realizzare questo abito avete bisogno semplicemente di:

- Tessuto in abbondanza
- Forbici
- Bottoni o spille per le maniche
- Una cintura
- Capacità di base nel cucito

Ho utilizzato un vecchio tessuto rosa di cotone spesso, abbastanza grande da ricavarne anche un velo da indossare sul capo. Lo tingerò di rosso una volta terminato mentre devo ancora scegliere il colore del velo. L'abito è molto semplice da confezionare a meno che non dobbiate cucirlo per stringerlo come nel mio caso. Il mio tessuto era una vecchia tenda larga il doppio di me (sembravo chiusa in un sacco) e ci ho messo quasi due settimane per finire il tutto dati alcuni impegni, ma se voi siete più esperte e avete molto più tempo potrete terminarlo in pochi giorni se non addirittura in poche ore :) Ho cucito il tutto con la macchina (tranne l'imbastitura) ma se siete pratiche potete farlo tranquillamente a mano.

La forma del tessuto deve essere rettangolare. Per avere la tunica perfetta dovete cucire i due lati del tessuto assieme lasciando abbastanza spazio per il passaggio del braccio attorno all'ascella. Ricordatevi che per ottenere il drappeggio perfetto attorno al collo avrete bisogno di parecchia stoffa, quindi lasciatevi un piccolo extra. Dopodiché abbiamo iniziato a cucire l'orlo delle maniche fermandole nei punti in cui andranno i bottoni.  Ho trovato dei bottoni dorati che s'intoneranno benissimo con il tutto e, soprattutto, con la tintura rossa ^^
Devo ancora comprare la tintura, ma nel frattempo ho imbastito e terminato il velo in meno di un'ora ;)


References:
http://www.vroma.org/~bmcmanus/clothing2.html
http://members.ozemail.com.au/~chrisandpeter/radical_romans/female/female.htm
http://vitriolpoisoned.livejournal.com/240260.html

domenica 21 aprile 2013

Arwen Cosplay part II: the pictures

As I already told you on my Facebook page, I managed to take some nice shots last week with my amazing Arwen dress and my old friend Danighost <3>

We visited this magical place:

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This lake was really fantastic. It was the perfect location for this fantasy shooting and we were surrounded by  the sweet water noise, trees, strong wind and hot rays of light.  I know my black wig is not so good and that Arwen had wavy hair, but I couldn't find nothing better at a good price; I'm already looking for a better wig on Ebay but it may take a little for me to buy it. I had also some shots without wig (if you don't know me, I've curly red hair so in the 2nd picture they're natural) and Lele Photography managed to darken them with Photoshop for a more similar look ^^
The tiara I'm wearing is the one by Red Rose Creations.

What do you think? I also took some pics in fantasy style as Vivian, the legendary Lady of the Lake, but I'll show you them later ;)

Hugs!

sabato 13 aprile 2013

Il mio primo cosplay: Arwen!

27-03-2013
Torino Comics 2013 si sta avvicinando e finalmente, dopo anni, potrò parteciparvi. Gli anni scorsi c'era sempre qualche intoppo di mezzo e il rimandato all'edizione successiva era d'obbligo. Questa volta riuscirò ad esserci e sono ormai alla fine dei preparativi per il mio costume; gli abiti non mi mancano, ma non ho mai interpretato un personaggio in toto e son dovuta partire da zero. L'ispirazione mi è venuta trovando, per caso, un abito in vendita su ebay a un ottimo prezzo. Di che abito si tratta? Credo che la foto parli da sé.

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Si tratta di una replica molto fedele all'originale dell'abito di Arwen, noto come "blood dress". E' l'abito indossato nella scena in cui Arwen sente la sua vita immortale fluire via dal suo corpo, una scesa cura e fatta di presagi. Ho sognato di indossare questo costume per anni, da quando il film uscì nelle sale (se non ricordo male, l'abito è portato nel secondo capitolo della trilogia, "Le due Torri") ma fino ad oggi non ho avuto molta fortuna nella ricerca. Finalmente sono riuscita a trovare una replica ottima ed a buon mercato e non posso che essere più felice! Il mio sogno sta per diventare realtà!
Il mio abito è della marca Widmann e si presenta egregio nella fattura e nei materiali. Saranno necessari alcuni accorgimenti per renderlo perfetto e il tempo stringe!

28-03-2013
Oggi abbiamo iniziato a mettere le mani sull'abito, l'evento è il 14 aprile e sarà bene sbrigarsi. Il vestito era molto lungo (più o meno come da foto) e sulle spalle erano presenti degli sbuffi molto strani che non mi piacevano (un tentativo bizzarro di imitare quelli originali); li abbiamo cuciti alla manica anche se i capelli li ricoprivano perfettamente, ma erano davvero brutti alla vista.

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Dopodiché, il moroso si è subito dedicato all'orlo e in meno di un'ora l'abito ha ritrovato una forma molto più elegante senza tutto quell'eccesso al fondo. Ora resta soltanto la parte più difficile per quanto riguarda il cucito: stringerlo. La scollatura del vestito è di per sé un po' profonda ma il mio, essendo una taglia M, cade molto largo sulle spalle e lascia le bretelline del reggiseno in vista (cosa poco elegante per una dama come Arwen!). Dovremo sistemarlo in qualche modo, poiché così sembra di indossare un pigiama XXL.
Il resto dell'abito è molto strano, sulla schiena c'è un elastico attorno al punto vita che nell'originale non c'è e non riesco a capire perché sia stato inserito. Vorrei toglierlo, ma temo di peggiorare la situazione.

07-04-2013
Dopo una settimana impegnata a preparare una relazione, finalmente ho potuto concludere le modifiche. Mancano solo 7 giorni all'evento e devo sbrigarmi a terminare l'outfit. Ho fatto stringere la scollatura in modo da coprire parte delle spalle, che altrimenti sarebbero rimaste scoperte con l'antiestetica bretella del reggiseno ben visibile. Mancano ancora trucco e parrucco, ma quello non sarà un grosso problema ;) Ho trovato un interessantissimo tutorial per il make-up proprio qui, con tanto di nomi dei prodotti usati: http://www.very-faery.com/costume/elvenbeauty.htm. Sinceramente non pensavo che Liv Tyler nel film indossasse una parrucca, quindi potrò considerarmi in cosplay al 100% ^^
Un altro elenco di trucchi è questo, ma dato che i prodotti MAC sono al di fuori della mia portata mi dovrò arrangiare con ciò che già possiedo.

10-04-2013
Ho finalmente terminato il trucco, utilizzando prodotti che avevo a disposizione. Dato che la mia pelle non presenta particolari imperfezioni ho evitato fondotinta e ciprie per la base,almeno in fase di prova. Per impersonare questo personaggio è fondamentale una pelle diafana e perfetta, dall'effetto vellutato; vi consiglio questi prodotti, ovviamente da scegliere in base alla vostra tonalità di carnagione:

Base:
- Fondotinta Max Factor Facefinity Compact, nella tonalità Natural (o qualsiasi altro fondotinta, io usavo ai tempi anche il Miracle Touch e il Second Skin Foundation, entrambi della Max Factor)
- Cipria Deborah "La Cipria", numero 33
-  Correttore Cover Stick Essence 01 Matt Sand pure Erace di Max Factor

Occhi:
- Base per ombretto "I love stage!" di Essence
- Ombretto Deborah "Impression d'Ombre" marrone da applicare bagnato
- Ombretti Pupa trousse Muppet nella versione colori caldi
- Ombretto bianco da sfumare sotto le sopracciglia
- Eye liner Essence Liquind Ink
- Mascara nero
- Un po' di ombretto marrone da sfumare sotto gli occhi

Viso:
- Blush Deborah Paprika, n.58 oppure blush Essence Silky Touch nella tonalità 10 Adorable
- Gel Essence "Lash and Brow" per le sopracciglia
- Matita Wet'n'Wild per sopracciglia marrone oppure il comodissimo Essentials sempre di Wet'n'Wild (un minikit da borsetta che contiene tutto l'occorrente per ritoccare le sopracciglia quando siamo fuori, contente una pinzetta, uno specchietto a scomparsa, una cera per dare la forma, un pennellino per sfumare e due toni di colore)

Labbra:
- Matita Lip Finity di Max Factor 16 Rose
- Rossetto Max Factor 894 Raisin oppure un qualsiasi lipgloss sul rosato, non molto invasivo.

Dopodiché (il trucco mi ha preso appena 20 minuti, ma giusto perché ero in fase di prova, normalmente ci metto anche meno) ho provato addosso l'outfit con tanto di parrucca...e questo è il risultato! ^^

Pronte?

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Ok, giù con i commenti e le critiche! :D Non sono una cosplayer rodata e non assomiglio neppure alla bellissima Liv Tyler, ma non mi sembro così orribile (perdonate l'espressione un po' truce). Entro domenica sparirà anche quello smalto verde molto invasivo e le lascerò naturali. Mancano ancora un paio di accessori come orecchini e tiara (che non so se indosserò), ma ho ancora qualche giorno per provare e decidere ;)

13-04-2013
Domani è il grande giorno e non vedo l'ora! :) Come scarpe indosserò dei semplicissimi stivaletti scamosciati rossi, mentre non so ancora se portare la tiara o meno. La tiara è stata fatta per me su commissione dalla bravissima Red Rose Creations, vi consiglio di dare un'occhiata alla sua pagina Facebook!  
Farò sicuramente tante foto, quindi preparatevi a vederne qualcuna ^^
Un abbraccio! 


mercoledì 27 marzo 2013

Review: Tinta Renée Blanche Natur Color, rosso tiziano

Oggi torno a parlarvi di cosmetica e, più precisamente, di tinte. Era ormai tempo per me di ricorrere ad un passaggio di tintura chimica per uniformare il colore, dopo sei mesi di solo hennè. Stufa com'ero del solito rosso rame che mi portavo in testa da anni, ho deciso di utilizzare una tinta che mi aveva regalato il fidanzato tempo addietro e che non volevo aprire perché in una tonalità a me poco conosciuta: il rosso tiziano. Avevo già parlato in precedenza delle tinture Renée Blanche e devo ribadire lo stesso concetto: ottime. Economiche e facili da applicare, lasciano il capello brillante e per niente secco, cosa che spesso non accade neppure dal parrucchiere, il colore è vivo e pieno di riflessi.


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Il risultato sui miei capelli

Il procedimento è sempre lo stesso, spazzolate i capelli e applicate la miscela in tubetto. E' un procedimento rilassante e piacevole, soprattutto se vi piace farvi toccare i capelli :) Dopo circa una mezz'ora di applicazione, lavate via tutto applicando molto balsamo e, se volete, la crema post-shampoo alle erbe fornita in dotazione. Il risultato lo vedete in foto: capelli luminosi e di un bel rosso caldo, essendo esposti alla luce diretta del sole non sembrano molto diversi dal rosso rame ma vi assicuro che la differenza all'ombra si nota. E' un colore che, volendo, si può ottenere tranquillamente miscelando varie tonalità di hennè, di norma mischiavo il rosso naturale Planta Medica o Zubeda con il rosso forte della Tradizione Erboristica (non è proprio il massimo ma a caval donato...).



Mi sento dunque di replicare il giudizio già espresso lo scorso anno per questa tinta, assolutamente promossa! Il problema è che è difficile da reperire, l'ho trovata per caso in un piccolo negozietto e nella grande distribuzione non l'ho mai vista.Se vi capita di incontrarla fateci un pensiero, merita! Vi aggiungo la foto della confezione, scusate per il flash proprio sul volto della modella...

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lunedì 25 marzo 2013

Frammenti di Roma...

La primavera (almeno a livello di calendario) dovrebbe essere arrivata e, invece, su Torino aleggiano nuvole cariche di pioggia che sanno ancora di inverno...Pensiamo quindi a qualcosa che ci faccia stare bene nell'attesa che il desiderato sole arrivi!
Ogni nuovo post sta iniziando con una carrellata di ringraziamenti, dato che ad ogni mia entrata sul blog c'è sempre qualcosa di nuovo: ho superato le 21.000 visite in poco più di un anno dalla creazione del blog (ottobre 2011) e con immenso piacere ho scoperto che il mio post sul romanzo "Le idi di Marzo" di Manfredi ha superato le 1.020 letture! Sono senza parole, grazie! Il merito è tutto vostro! Vorrei essere più presente su questo blog ma la mia testa è altrove attualmente...complici anche le miriadi di fotografie che devo caricare sul mio DeviantArt (per chi volesse curiosare, mi trovate qui). 

Siamo ormai al 25 Marzo e porto con me delle succose novità. Venerdì 5 aprile terrò a Chieri (TO) la mia prima conferenza in qualità di dottoressa, grazie alla disponibilità dell'associazione Amici della Lucania che mi ha permesso di partecipare. L'evento è gratuito e si terrà in sala della Conceria, via della Conceria 2 (proprio accanto al comune); dalle ore 21.00 si susseguiranno diversi interventi di docenti e poeti, tra cui ci sarò anche io con una relazione sulle origini storiche del popolo lucano, soffermandomi (c'erano dubbi?) sui loro difficili rapporti con le popolazioni vicine quali Brettii e Romani. Sarà un intervento breve ma intenso, come si suol dire, dato che saremo in molti ad esporre e deve esserci spazio per tutti.

Sempre in tema romano, vorrei ringraziare anche tutti quelli che su Facebook mi hanno contattato per sapere come avrei celebrato la giornata delle Idi (per chi non fosse pratico di Storia, vi rammento che è la giornata dell'assassinio di Giulio Cesare nel 44 a.C.). A dire il vero, non mi aspettavo un tale afflusso di domande e non posso che dirmi lusingata per tutto il vostro interesse! Avrei voluto realizzare qualcosa per ricordare l'evento ma il mal tempo non me ne ha dato possibilità. Resta che sì, avrei desiderato riscontrare più interesse sul web per tale avvenimento ma mi rendo conto che non tutti condividono la mia stessa passione.

Dopo tutta questa introduzione, posso ora passare al tema principale del post: il mio ultimo soggiorno a Roma! E' stata un'esperienza bellissima come ogni volta, visitare le rovine trasmette sempre una grande emozione. 
Ho avuto come guida turistica la bravissima illustratrice Florentina Gloria, dopo tanto tempo finalmente ci siamo incontrate!

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Non mi sento di farvi il racconto storico-archeologico di ciò che ho ritratto nelle mie fotografie puramente turistiche, oltre alle classiche mete Colosseo - Circo Massimo - Altare della Patria ho potuto percorrere stradine mai viste prima, spuntando proprio all'altezza di ciò che resta del Teatro di Marcello.

Teatro di Marcello photo DSCF0112blog_zps5e19dfeb.png


Il centro storico di Roma rappresenta un'infinita fonte di reperti e di tracce del nostro passato, ma oltre ai monumenti più imponenti ce ne sono molti altri più piccoli, che spesso passano del tutto inosservati e che aspettano di essere notati da un occhio attento. Parlo di questo arco, nascosto in una viuzza proprio dietro la centralissima via dei Fori Imperiali: l'arco di Giano al Velabro. Il suo nome non fa riferimento al dio Giano ma piuttosto alla parola ianus, che segnalava un passaggio coperto. Accanto potete ammirare la piccola chiesa di San Giorgio e poiché in essa ci sono moltissimi frammenti di un'iscrizione proveniente dall'arco che inneggiano alla sconfitta di un tiranno da parte di un imperatore, alcuni pensano che quest'arco non fosse altro che intitolato a Costantino, per celebrare la sua vittoria sull'usurpatore Massenzio.
Insomma, Roma è sempre fonte di grandi scoperte ma bisogna spesso andare al di là delle "grandi rotte" turistiche.

Giano al Velabro photo IMG_0144blog_zpsfee43380.png


Il nostro giro non si è ovviamente concluso qui, è proseguito fino a Piazza del Popolo dove siamo stati quasi travolti dalla folla di tifosi del Borussia. Dal giorno successivo la zona è stata colpita da piogge molto forti che ci hanno costretto a rimanere tappati in casa almeno fino alla domenica :( Mancano ancora alcune cose al mio "repertorio da turista" che spero di poter vedere al più presto ♥

martedì 12 marzo 2013

#10cosechenonsaidime

Oggi mi dedico a un tema suggerito dalla mia super amica fotografa Kristina Gi (vi ricorderete senz'altro di lei  se avete seguito i post più vecchi del mio blog), il nuovo tag da lei ideato #10cosechenonsaidime.

Si tratta, in sostanza, di scrivere 10 cose sulla propria vita privata o lavorativa che normalmente non sono di pubblico dominio, a propria scelta e discrezione :)

Quindi, bando alle chiacchiere e pensiamo a qualcosa di carino da raccontarvi :)

1. Sono leggermente miope. Indosso gli occhiali per uscire per comodità e sicurezza. Preferisco apparire meno bella ma non rischiare di sbagliare bus perché non leggo il numero della linea ;)

2. A 16 anni mi tagliai moltissimo i capelli dopo una delusione amorosa. Optai per un taglio appena oltre le spalle, che per i miei standard era (ed è) quasi una rapata a zero. 

3. Ho una vera e propria passione per le mug, le tipiche tazze anglosassoni. Ne ho di diversi tipi e con mille motivi e disegni, alcune soltanto per bellezza :) Una delle mie preferite è quella del Signore degli Anelli, acquistata per un'inezia in Inghilterra!

4. Adoro i draghetti grigi da arredamento! Li trovate soprattutto nei negozi di oggettistica fantasy o medioevale, dai cofanetti ai veri e propri lampadari. Mi piacerebbe molto avere un tavolino o un complemento d'arredo vero e proprio, ma mi devo accontentare dei cofanetti portagioie e degli specchi. 

5. Ho indossato la mia prima minigonna a 21 anni. Non mi erano mai piaciute.

6. Sono molto attaccata ai miei giocattoli di bambina, ho avuto un'infanzia tutto sommato felice.

7. Sono molto disordinata, tranne che nel computer. Lì deve essere tutto suddiviso in cartelle ben rinominate e precise.

8.  Sono mancina anche se alla lavagna scrivevo spesso con la mano destra.

9. La macchia rossa che ho sulla tempia sinistra è una voglia, ce l'ho dalla nascita :) In molti mi chiedono se è un'ematoma oppure un tatuaggio a forma di farfalla.

10. Mia bisnonna era una baronessa e mio bisnonno era di Pamplona. Questo spiega in parte il mio amore per la belle époque e la Navarra, che ho sempre sentito molto vicina. Per strada in moltissimi mi scambiano per una turista spagnola, ed è sempre un complimento ben accetto! Pamplona è, inoltre, città di fondazione romana (Pompaelo) e dunque non può tutto che ricollegarsi al mio immenso amore per Roma antica :3

Se volete stilare anche voi le 10 curiosità che vi riguardano, seguite il mio modello oppure quello di Kristina, che trovate qui! http://kristinagi.style.it/2013/02/28/10cosechenonsaidime/#?refresh_ce

Alla prossima!




venerdì 1 marzo 2013

Shooting: Alex R. Ionescu - The Wonderland

Ed eccomi di nuovo qua, cosa insolita ormai :) 
Oggi vi mostro alcuni scatti fatti a Roma la scorsa settimana con la dolcissima Alex R. Ionescu - The Wonderland, fotografa e modella della capitale :) La genesi di questi scatti è stata abbastanza frenetica dato che, a causa del maltempo, ho dovuto rimandare tutte le gite previste nei giorni antecedenti rimanendo tappata in casa. Ci siamo ritrovate un lunedì pomeriggio, di fretta e furia, complice la mia imminente partenza per Perugia. Dopo un pranzo velocissimo ci mettiamo al lavoro, non più di mezz'ora, niente cambi, la giacca addosso per il freddo, dietro di noi la splendida cornice di Piazza della Repubblica. 

Lexa Crush

giovedì 28 febbraio 2013

Shooting: The Roaring Twenties by Lady Raven

Avevo promesso di essere più presente sul blog con l'arrivo del nuovo anno ma, come al solito, mi sono persa per strada. Ho avuto un febbraio abbastanza pieno e sono reduce da un'intesa trasferta nella mia adorata Roma! Detto ciò, colgo subito l'occasione per ringraziarvi: ho superato le 20.000 visite ed è tutto merito vostro! Grazie di cuore!

Per celebrare "l'avvenimento" vi posto oggi alcuni scatti realizzati a Roma, con la bravissima fotografa, modella e stylist Lady Raven. Il tema del progetto sono gli anni '20 e gli scatti del periodo, ispirati a quelli dei boudoir francesi.  L'atmosfera è volutamente decadente e oscura, con un trucco intenso e un po' sbavato, l'espressione vacua. Il titolo è un tributo all'espressione coniata dall'autore F. Scott Fitzgerald. La durata complessiva del set non ha superato i 30 minuti, è stato tutto velocissimo ed efficiente grazie a una fotografa e scenografa che sa davvero quel che vuole ;)

20's

20's

Uno di questi scatti, realizzato dall'ormai immancabile Lele, è stato anche aggiunto su Photovogue (potete visionarla cliccando qui)  e quindi non possiamo che ritenerci soddisfatti!

Links:
Lele Photography: www.facebook.com/lelephotos

venerdì 18 gennaio 2013

Shooting: The Path of Fairies

Hi there! First of all, I'd like to thank you for visiting my blog (I hit 18.000 and more views, gosh!) and my Facebook page: 2.212 fans are not few, thank you so much!
Now let me introduce you my last shooting. Some days ago I took some new stock pics for my Deviantart followers inspired by Merida and, as usual, some of them have been retouched by Lele (follow his FB page). The project is called "The path of fairies" and I was so happy to get involved into the "medieval mood" (my favourite!) again ! ♥

I hope you'll like them, don't be shy and leave a comment ;)

Winter Is Coming


Path of Fairies


domenica 6 gennaio 2013

Shooting: DaniGhost

Well, probably is a little bit late for posting these pics since I took them in September with DaniGhost. Anyway, you know I'm gettin' older and sometimes I forget my own shots ;)
Last autumn I spent two amazing days with the photographer DaniGhost in Lombardy, visiting Lago Maggiore and the beautiful town of Varese. We took some pics in gothic style and we're planning a new shooting (so if you like our work, just stay tuned).
I had a lot of fun since the water was so warm and the lake is really suggestive! Hope to come back there very soon!
The last pic comes from the Varese shooting at Villa Toeplitz, a place that I recommend if you visit the town! 

Have a look and leave a comment if you like ;)

Water Tears

DaniGhost

Stone Church by DaniGhost



Review: Blush Hi-Tech Deborah n°58, Paprika

Ciao ragazze! Oggi torno a parlavi di make-up, dato che questi post li seguite parecchio :)
La notte di Capodanno ho avuto modo di provare, grazie alla mia amica blogger Momo, il blush di Deborah n°58 della linea Hi-Tech, nella tonalità Paprika.

Ammetto di non amare molto i prodotto di questa marca a causa di qualche acquisto in passato che ho ritenuto molto scadente (smalto in primis), ma il rapporto qualità-prezzo è abbastanza buono e dunque ho voluto dargli una seconda possibilità. Ho usato per anni l'eye liner Precisione, e devo ammettere che non era poi così male come pensavo :) Ora uso, come detto qualche giorno fa, l'eye liner Liquid Ink della Essence, con cui è stato amore vero e proprio ^^

Ma torniamo al blush. Il prodotto si presenta in una confezione piccola e a portata di qualsiasi borsetta date le sue dimensioni molto ridotte, con tanto di pennellino incluso sul retro (se non lo trovate, cercate sotto la confezione ); il colore è di un rosa brillante, quasi tendente al pesca, molto diverso rispetto al blush rosato di Essence che ero solita utilizzare. Per gli shooting preferisco applicare dei blush più tendenti al marrone per ottenere un effetto più vistoso (ricordatevi che il trucco fotografico è più marcato rispetto a quello "daily"), ma per un'uscita normale è meglio non esagerare. Piccola nota: se i glitter che vedete nel blush vi spaventano, non preoccupatevi: una volta sul viso, non si vedranno. L'applicazione è molto facile e il prodotto si sparge molto bene sulle guance, donando una tonalità rosata molto adatta alle pelli diafane. Il risultato è un'ottima copertura senza essere eccessiva, il colore tende a coprire molto bene l'incarnato quindi non esagerate durante l'applicazione. 


Il prezzo è attorno agli 11,40€ e lo trovate in qualsiasi profumeria. 
Fatemi sapere se usate questo prodotto e se vi piace ;) 

Un bacione a tutte voi!

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