mercoledì 1 luglio 2015

Notte Bianca Roma a Acqui Terme (AL)

L'estate porta con sé feste, sagre di paese, vacanze, eventi e, nel nostro caso, rievocazioni storiche. Lo scorso weekend ci siamo recati in quel di Acqui Terme per la Notte Bianca Romana, non propriamente una rievocazione ma un evento molto particolare, che mischia la movida moderna al passato romano della città. Giunta alla sua seconda edizione, la Notte Bianca di Acqui ha visto come protagonisti i nostri amici della Nona Regio, di cui vi ho già parlato in diverse occasioni (sono ormai tre anni che frequentiamo i loro eventi in qualità di ospiti).
Lo scorso anno non riuscimmo ad esserci per cause di forza maggiore, ma questa volta abbiamo iniziato ad organizzarci per tempo. Dopo quasi tre ore di viaggio, siamo giunti nella cittadina di Acqui Terme, che rievocava le antiche vestigia della Aquae Statiellae romana. Nota agli storici già dal III secolo a.C., Aquae Statiellae fu per lungo tempo una delle mete termali preferite dai romani, tanto da rientrare tra le prime dell'Impero. La prima cosa che mi ha colpito di Acqui è la sua stazione piccolina ma molto ben tenuta, mi è sembrato di tornare indietro nel tempo. Personalmente, abito in una cittadina con molti più abitanti e la nostra stazione è ben diversa, ma è un altro discorso. 

On the way...

Dopo una breve capatina in albergo ci siamo subito diretti verso la nostra postazione in piazza della Bollente, dove fremevano i preparativi. Lì ho scoperto che avrei impersonato Venere durante l'esibizione d'apertura dell'evento, dedicato appunto alle figure mitologiche di Bacco e Venere. Una bella dose di autostima al mio ego, non posso negarlo! 





Per l'occasione ho ri-sfoggiato un vecchio abito che mi ero cucita anni fa, quando muovevo i primi passi nel mondo del cucito (trovate il tutorial tra i post più vecchi). Si tratta di una tunica molto semplice con una cucitura laterale e un'ampia scollatura che lascia aperte le maniche, richiamando il chitone greco. Si trattava di un vecchio tessuto riciclato color rosa antico che - con mio sommo pentimento! - decisi di tingere di rosso, il mio colore preferito. Studiando l'abbigliamento romano appresi poi che quello era il modo di vestire delle spose, ma ormai il danno era fatto e decisi di porvi rimedio con una palla arancione. Se proprio dovevo impersonare una sposa, dovevo farlo con stile! Tutta la scollatura è stata decorata con del nastro color oro in cotone, interamente cucito a mano, e dei bottoni dorati. L'acconciatura da me sfoggiata era relativamente semplice, con due trecce fermate ben alte sulla testa e un nastrino di raso per renderla più vivace. Non avevo orecchini causa rottura dell'ultimo minuto e come gioiello ho optato per una collana sui toni del bronzo. Il novello sposo (nonché mio compagno nella vita reale, Lele Photography) impersonava un quaestor, la prima carica politica ricoperta da chi intraprendeva il cursus honorum. Il suo completo è stato realizzato interamente da me e sono davvero soddisfatta della resa: la toga è stata la parte più ardua, ha richiesto davvero molto metraggio (quasi 6 metri...) e gli orli così come l'applicazione dei clavii (la striscia rossa presente anche sulla tunica) mi hanno portato via quasi tre giorni. Le scarpe sono invece opera sua, il che ha portato la tempistica della realizzazione a circa una settimana. 





La serata è trascorsa piacevolmente ed ho approfittato del tramonto per scattare qualche foto alla Bollente, la cui acqua sgorga a ben 74°! 




La serata si è protratta fino al mattino ma la vostra Venere si è ritirata assai prima, complice la stanchezza del viaggio e il caldo opprimente (o forse sarà il non avere più 20 anni?). La mattina successiva eravamo di nuovo in abito, pronti per l'ultima giornata di rievocazione. Prima, però, ci siamo abbandonati ai piaceri del cibo con un'abbondante colazione, di certo assai poco romana! 




E per pranzo? Cosa meglio di una foto di famiglia? 



Se avete letto la nostra avventura in quel di Acqui fin qui, spero che il post vi sia piaciuto e che abbiate voglia di visitare la prossima edizione dell'evento! Ora mi sembra doveroso ringraziare la Nona Regio per l'ospitalità, l'amicizia, il clima sereno e conviviale con cui ci accolgono ogni volta. 

Al prossimo evento! 

Link utili: 
Nona Regio su Facebook: https://www.facebook.com/NonaRegio






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