sabato 28 gennaio 2012

Review Kiko nail polish n.347, il verde bosco!

Visto che a voi ragazze, tra tutti i post del mio blog, sono piaciuti di più quelli sulla moda e i cosmetici, ho deciso di dedicare un po' di spazio ad un prodotto che mi ha fatto perdere la testa. Di cosa parlo? Ma dello smalto numero 347 della Kiko, color verde bosco!


Erano anni che cercavo uno smalto di questo colore, che fosse di buona qualità ma che avesse un prezzo accessibile (marche come L'Oréal, Deborah e via dicendo - esclusa la mia adorata Max Factor - le reputo troppo care e neppure di qualità eccelsa, soprattutto la seconda che salvo solo per l'eye liner!), ma il colore era sempre troppo chiaro (reputo orribili le unghie dai colori pastello, tipo l'azzurro cielo o il verde prato). Poi, un giorno, ho trovato la tonalità da me tanto ricercata da Kiko!



L'ho acquistato ad occhi chiusi, convinta soprattutto dal prezzo conveniente (1,99€ e quando mai?) ma dalla curiosità di provare gli smalti di questa linea, che non possedevo. La sorpresa è stata eccellente: nonostante mi avessero parlato male degli smalti Kiko, il prodotto si è rivelato ottimo, di facile applicazione, dalla formula molto liquida e particolarmente forte nel colore, come piace a me. Il colore è sublime, offre una perfetta copertura dell'unghia con una sola applicazione (meglio se un po' abbondante), e si asciuga rapidamente.

Lo uso sia per gli shooting sia per uscire ogni giorno, è molto lucido e con una base di top coat trasparente sarà ancora più scintillante! Provare per credere ;)



As long as you girls, between all my posts, like the most the fashion ones, I've decided to allow more space to a product which made me completely crazy. I'm talking about the Kiko nail polish number 347, the dark green!
I was looking for this nail polish from AGES, searching a product of good quality but also at a good price (brands like L'oréal, Deborah and so on - except my beloved Max Factor - are too expensive for me and not of good quality, above all Deborah which I buy also for the eye liner!), but the colour was always too light for my tastes (I really hate nails painted with light shades!).
Then, one day, I've found the colour of my dreams! I bought it immediately also for the very good price (1,99€ that's incredible!) and also for the curiosity to try a nail polish from this brand. The surprise has been great: nevertheless I heard bad comments about Kiko nail polishes, the product revealed itself as super, with a very easy application, very smooth formula and with a strong colour, as I like. This shade is really sublime, offering a perfect coverage of the nail with a simple application (rather if generous) and dries quickly.
I wear it even for shootings even for going out every day, is very bright and with a simple top coat it will be more shiny! Try it to believe! :)

venerdì 27 gennaio 2012

Perché poso? Semplice.

Buongiorno gente! Vi piace la nuova grafica del blog? Spero di sì.

Oggi vi scrivo una sorta di auto-confessione, ma non aspettatevi niente di scabroso ;) Sempre più persone  mi pongono la stessa domanda: perché posi?. Credo che ormai le mie orecchie si siano assuefatte al sol udire "perché". E, forse, si sono anche un po' stufate.
Ho iniziato questa carriera nel 2007, anche se il primo set professionale vero e proprio l'ho realizzato nel 2008. Ora siamo nel 2012, e non mi sono di certo fermata pur conoscendo alti e bassi. Perché posi, perché

La maggioranza della gente associa le fotografie all'ego, alla voglia di farsi vedere, di mostrarsi. Sbagliato. 
In questi anni ho visto di tutto: ragazzine timide tramutarsi in modelle affermate e bellissime, ragazzine esaltate da quel poco di gloria che uno scatto su FB può portare di fronte alle amiche, ragazze che neppure sapevano la differenza tra un book e un set in forma gratuita (chiamasi TFCD) eppure si iscrivevano ai portali per modelle. Questo da parte "nostra". Da parte dei fotografi ho incontrato un netto peggioramento delle prestazioni, con ragazzi che si credevano professionisti dopo aver scattato con 3 ragazze muniti della Reflex regalata dal papà, professionisti sempre più ancorati alle loro capacità restii a collaborare con ragazze che fossero restie a spogliarsi di fronte all'obiettivo. Certo, sto generalizzando, ma è andata proprio così. Quante porte chiuse in faccia ho preso per la mia decisione di non spogliarmi, quante volte mi sono sentita dire "sei troppo grassa" perché ondeggio tra i 55 e i 57kg a seconda di come il mio ormone ballerino si sveglia, quante volte mi sono vista scartare. Eppure, ho continuato. Perché?

E' grazie alla gente più comune che ho continuato a posare, è grazie a tutti quei complimenti ricevuti da gente totalmente esterna al mondo della fotografia (attenzione: della fotografia!), da quelle mamme incantate dai miei capelli e da quelle bambine sognanti di fronte ai miei abiti medioevali o gotici sfoggiati in pieno centro a Torino (lol). E' grazie a quelle persone senza fette di prosciutto sugli occhi, pronte ad accogliere una forma d'arte diversa dal normale canone commerciale e non (in Italia la fotografia alternativa è indietro di parecchio rispetto a nazioni come l'Inghilterra, dove modelle gotiche o medioevali sono abbastanza usuali), a quei fotografi incuriositi dapprima e rimasti affascinati poi da questo settore di nicchia, stufi del solito binomio modella - seno scoperto.
La fotografia è un mondo che va esplorato a 360°. Ovviamente con criterio e capacità. Non poserei mai per una linea di costumi da bagno date le mie misure, ma quel poco che posso fare cerco di farlo al meglio.  
E poi ragazzi, non dimentichiamoci di loro, le amiche! Quante volte hanno ascoltato i miei lamenti, le mie incazzature, le mie ansie, le mie paure per questo set o per questo fotografo sconosciuto, quante volte mi hanno incoraggiato e spronato ad andare avanti...

Non sarò la modella più conosciuta e pagata del Nord, non avrò amicizie influenti, ma almeno nel mio piccolo so di avere persone che mi supportano (e sopportano). Ovviamente con un po' di criterio. Queste persone sono le prime a consigliarmi sul da farsi, e sono le prime a bloccarmi quando realizzo qualcosa di non eccellente oppure quando mi viene qualche idea malsana per la testa. 
Se, quindi, nel 2012 sono ancora qui a scattare perseverando nella mia passione (perché i discorsi "poso per guadagnare" proprio non li sopporto) è grazie alle cosiddette "formichine", ai fotoamatori entusiasti del set riuscito, a quei professionisti vogliosi di sperimentare qualche scatto nuovo e non convenzionale, a chi nonostante tutte le critiche mi contatta. Le invidie poi non vi devono troppo toccare, se volete intraprendere questa carriera. Ne sentirete di tutti i colori, ma è il prezzo da pagare ;)

Buone foto a tutti quanti!


mercoledì 25 gennaio 2012

Poppy Print Island High Platform Court Shoes

Ciao ragazze! Il frequentare la mia amica blogger Gloria (http://momoilgomitolo.wordpress.com) mi sta facendo conoscere un mondo che a me, prima, pareva assolutamente subdolo (e per alcuni lo è): il mondo delle calzature! Non voglio parlavi di questo o quell'altro stilista, ma segnalarvi questo paio di scarpe che reputo divertentissime e...estive!



Di cosa sto parlando? Delle decolleté Poppy create dalla Next, ditta anglosassone relativamente economica. Le scarpe si presentano con una simpaticissima stampa a tulipani su sfondo nero, corredata di una suola interna nera e di un plateau di corda, come ogni scarpa estiva che si rispetti.

Mare, sole, passeggiate sul lungomare... Le voglio *_* Ma immaginatele anche d'inverno, magari indossate ad una festa (io al massimo potrei riciclarle per qualche set fotografico!), abbinate ad una calza nera molto spessa e ad un abitino nero oppure rosso!




  
In più, per noi vanitosette, in coordinato c'è anche la borsetta, alla modica cifra di 16£ (attorno ai 19€ per intenderci).

Vi piacciono? A me moltissimo!

Hi girls! Going round with my blogger friend Gloria (visit her blog clicking here) is making me discover a world which I considered almost sly before: the world of shoes! I don't wanna talk about this or that stylist, but about these shoes, the Poppy decolleté by Next, the low-cost english brand. These shoes have a funny texture with tulips on black background, with a black sole inside and a rope platform, as every good summer shoe. 
Sea, sun, walks on seaside... I want them! But imagine them also during winter, during a party (or a shooting, in my case) with some very dark tights or a black cocktail dress...
In addiction to the shoes, for us vain girls there's the combined clutch at the good price of £16. Do you like this outfit? Personally, I love it! 


lunedì 23 gennaio 2012

Recensione "Il sangue dei Gracchi" di Luca Canali


E' da parecchio che non vi scrivo un bel post... Ultimamente ho la testa altrove, più che altro negli innumerevoli libri che mi sono procurata di recente e che devo leggere entro una determinata scadenza. Ce la farò. Oggi volevo parlarvi di uno di questi libri, appena terminato e quindi relativamente "fresco": sto parlando de "Il sangue dei Gracchi" di Luca Canali, autore prolifico e con un curriculum alle spalle di degno rispetto.

Il volume in questione è un libricino di appena 190 pagine, che vedevo da molto tempo sullo scaffale e della biblioteca e meditavo di leggere. Sulle prime ammetto di aver covato una certa perplessità nei confronti dell’autore, soprattutto per il suo intento di analizzare un periodo “caldo” della storia repubblicana di Roma fornendo scenari alternativi. Questo, almeno, è ciò che ci trasmette l’introduzione. Proseguendo la lettura, ci rendiamo conto, al contrario, che l’intento di Canali è perfettamente un altro: cercare di capire cosa spinse all'assassinio di due notissime figure politiche, e perché.

Il libro ruota attorno ad un avvenimento chiave del II secolo a.C., l’assassinio dei Gracchi, i due fratelli tribuni della plebe che con le loro riforme rischiarono di infliggere un duro colpo all’aristocrazia senatoria. E’ indubbio che se Tiberio e Gaio Gracco non fossero stati assassinati il panorama storico sarebbe stato diverso. Forse Roma non avrebbe inaugurato quel secolo di sangue descritto da Canali, forse non si sarebbe mai giunti alle guerre civili, forse Cesare non avrebbe mai preso il potere, forse… Troppi forse. Come scrive Canali, la storia non può essere fatta “con i sé e con i ma”.

Resta che la storia andò come la conosciamo: dopo aver fatto approvare una riforma agraria che, se fosse stata applicata correttamente, avrebbe di fatto danneggiato e non poco gli interessi dell’aristocrazia senatoria, i due Gracchi andarono incontro ad una fine orribile. Appartenenti all’illustre gens Cornelia da parte di madre (la celebre Cornelia, figlia di Scipione l’Africano, nipote del console Lucio Emilio Paolo e suocera di Scipione Emilano, la donna che rifiutò la proposta di matrimonio di Tolomeo VIII d’Egitto quando restò vedova per dedicarsi all'educazione dei figli), i Gracchi poterono aspirare al tribunato della plebe grazie al ramo paterno, di origine plebea. Grandi riformatori, erano tuttavia due figure molto diverse. Gaio, più giovane del fratello di nove anni, viene ricordato da Canali come un eccellente oratore, sebbene non riuscisse a contenere lo sdegno nei propri discorsi rivelando un animo focoso; più mite era invece Tiberio, il quale “arringava il popolo con solennità ma senza arroganza” (Canali, 2004, Piemme, p.32). Fu proprio la loro differenza anagrafica che gli impedì di unire le forze. Due figure insomma sfortunate, l’una (Tiberio) uccisa a bastonate e gettata nel Tevere senza che i suoi fedelissimi potessero recuperarne le spoglie, l’altra (Gaio) costretta al suicidio per non incappare nell’ira dei suoi nemici.

Un argomento insomma complesso, che è difficile riassumere in una recensione. Chi non avesse conoscenze basilari in materia non si deve scoraggiare: Canali ha ordinato il libro in due parti, in cui spiega brevemente il sistema romano dal cursus honorum all’esercito, passando dall'imperialismo all'agricoltura con tanto di fonti letterarie e storiche a supporto.

Voto: 8/10 



domenica 22 gennaio 2012

Female metal compilation pt.2

E' finalmente uscita la "Female metal compilation pt.2" di MondoMetal! A differenza della precedente, questa dedica la sua attenzione alle band con voci più liriche e melodiche, ovviamente sempre femminili.

In copertina, come sempre, la sottoscritta :)




Tracklist:

1: Alchem - The Black Angel of Good
2: Anubi's Curse - Forsaken
3: Astral Sky - Lost in my World
4: Baby Beluga - Snake is an Idiot
5: Black Diamond - Funeral of a Suicide (Mourning for me)
6: Crysalys - When Sirens Sing
7: Dirty Danzig - Voodoo Death
8: DyNAbyte - Blinded by my Light
9: Edenice - My Destiny
10: Hybrid Resolution - Wait For Me
11: Labyrinthus Noctis - Apastron
12: Last Illusion - Blind
13: Mad Chickens - Ashes and Flowers
14: Masterforce - Masterforce
15: Ravenouse - Liar
16: Ravenscry - Nobody
17: Reasons Behind - 1000 Fading Lives
18: Solisia - Unrevealed Words
19: That Was Yesterday - Father
20: Viper Venom - Silence Speak
21: Whispers of Fate - Wasted World
22: Wormhole - Simon

mercoledì 4 gennaio 2012

Collezione Deichmann - Catwalk


Oggi sono definitivamente off-topic, e sicuramente sbaglierò i termini ma... voglio parlarvi di scarpe!! Conoscete l'azienda Deichmann? E' un brand tedesco arrivato da qualche anno in Italia, caratterizzato da scarpe ottime e...a basso prezzo!


Ci sono diverse linee nella sua collezione, le più note sono la Graceland e la Catwalk. Approfittando dei saldi, ho acquistato come regalo di Natale queste paia di stivali Catwalk per la modica cifra di 7€! Potevo lasciarle sullo scaffale? Direi proprio di no ;)


La fibbia! 
Il secondo acquisto ;)

L'altro paio invece ripropone una linea simile alle New Rock soprattutto per il tacco, che è laccato lucido e particolarmente vistoso (li ho scelti per quello!).
Quindi correte nel negozio Deichmann più vicino al più presto e cercate le scarpe con il bollino giallo (Jolly price o qualcosa del genere, ho già buttato via la scatola e non ricordo).


Buona fortuna ragazze! :)


Today I'm off-topic at all, I will mistake some terms for sure but I wanted to try...I'm gonna writing something about shoes! Do you know the Deichmann brand? It's a german company arrived some years ago in Italy, featured by very good shoes at a small price. There are different collections, the most known are Graceland and Catwalk. 
Taking advantage of sales, I bought for Christmas two pairs of boots from Catwalk for only 7€! How can I leave them on the shelf? ;)
The second pair reproduces a sort of New Rock shoes above all for the heel, which is lacquered and very bright (I've chosen them for this reason!).
So, take a look in the closer Deichmann store and look for the shoes with yellow stamp (Jolly Price or something like that, I've already thrown away the box and don't remember).
Good luck girls! 

lunedì 2 gennaio 2012

Shooting: Claudio Cavallin

Mi sono accorta solo ora, 4 gennaio 2012, di aver già postato queste fotografie...Incolpo la mia demenza senile in stadio avanzato. Beh, poco male, mal che vada ve le riguardate due volte.


Riporto di seguito alcuni scatti realizzati lo scorso luglio con il fotografo chierese Claudio Cavallin, mio concittadino. Scopo del nostro incontro è stato riprodurre alcuni quadri preraffaeliti del noto artista Dante Gabriel Rossetti, primo tra tutti il noto "Persefone". Ringraziamo chef SoSo per la sua gentile partecipazione in qualità di assistente capelli-abiti-luci :)


I didn't notice I had already posted this pictures. So there's only an explanation: I'm gettin' older ahah. Well, not so bad, you'll watch them twice.
These pictures have been realized last July during a wet evening with Claudio Cavallin. Our purpose was to reproduce some paintings of the well-known pre-raphaelite painter Dante Gabriel Rossetti, above all the famous "Persefone".
We'd like to thank chef SoSo for his kind partecipation as assistant! :)


Claudio Cavallin

Claudio Cavallin

Claudio Cavallin



Vi invito, gentilmente, a rispettare i diritti d'autore. L'arte è un diritto di tutti, ma non ce ne appropriamo indebitamente.


Please, respect our copyright!

Link al sito dell'autore:  www.claudiocavallin.com

Shooting: LeLe Photography

Oggi vorrei parlarvi di un luogo molto interessante. Si tratta del poco noto castello di Vibo Valentia, in Calabria, che ho avuto modo di visitare quest'estate. Pochi turisti e pochi reperti al proprio interno, ma molto suggestiva la camminata sulle mura. Il meglio, però, si ha uscendo dal cortile interno e oltrepassando l'arco in pietra: si apre una camminata, seppur breve, lungo il parco a ridosso di questo torrione circolare sovrastante il poco che resta del castello. Ottima location per queste foto in stile gotico, se vi capita di visitare la città fateci una capatina!

Probably this post should be in the "history" section, but it doesn't matter. Anyway, the pictures are really worthy. I'm talking about the almost unknown castle of Vibo Valentina, in Calabria, which I visited this summer. So few turists and few finds inside the museum, but very suggestive the walk along the walls. 
You face the best part, however, outside the main yard after the stone arch: you meet a walk, unfortunately brief, along the park surrounding what remains of the ancient stone tower. It's a perfect location for gothic shots, so if you'll visit the city soon or later remember of this little place!

Calabria

LeLe Photography

Shooting: Spina 3

A pochi km dal centro di Torino è possibile visitare la zona nota come "Spina 3", e che sorge su ciò che resta delle vecchie acciaierie. Attualmente, la zona è stata riqualificata e modernizzata con il piano per il nuovo Parco Dora, trasformando ciò che resta dei vecchi stabilimenti in una sorta di parco-museo a cielo aperto, dove si può passeggiare e, perché no, fotografare.


La passerella su cui è stata realizzata questa foto attraversa il cuore metallico di uno degli stabilimenti più grandi della zona, sotto cui è stato allestito una sorta di parco-giochi.



Female metal compilation parte 1

E' passato un po' di tempo dal mio ultimo post, non mi resta che augurarvi un felice 2012! Spero che abbiate trascorso un Natale tranquillo :)

Oggi mi dedico alla pubblicità reciproca, presentandovi una compilation metal che mi vede due volte protagonista, come modella e come cantante (vi ricordo che faccio parte degli Impaled Bitch). Sto parlando della "Female metal compilation pt.1", creata dallo staff di MondoMetal per promuovere le band con voce femminile. Dal 30 dicembre è disponibile online, in download completamente gratuito, la prima parte della compilation, dedicata al metal estremo. La seconda parte, disponibile dopo le feste, presenterà invece gruppi più melodici e tonalità liricheggianti. 
Indovinate chi ci sarà in copertina? ;)

Copertina della compilation
Banner dell'evento




Tracklist:



1: Nibelheim - Death o' Clock
2: Midian - Time to Die
3: Gozer - Stalker
4: Impaled Bitch - Revenge
5: Too Late - Italia's Next Mosh Model
6: I Will Kill You - Black Vendetta
7: Tystnaden - Hate
8: While Sun Ends - No Door Room
9: An Ocean Between Us - From Tears
10: Elarmir - Gloria Profundis
11: Old Legend - Katafalk
12: Gravelead - Bleed Hard For Me
13: Pursuing the End - Dawn of Expiation
14: School Nightmares - Our Society
15: Eliseum - Stolen Life
16: Triskelion - Burn in my Hell




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