sabato 27 ottobre 2012

La battaglia di Ponte Milvio

Ciao a tutti! Siamo giunti ormai anche alla fine di ottobre, e il mio blog ha da un mesetto compiuto il primo anno di vita :) Dire che me ne sono accorta in ritardo è scontato, ahah :) Vorrei cogliere l'occasione per ringraziare tutti voi che, con le vostre letture, lo avete mantenuto vivo nonostante la mia assenza negli ultimi mesi ^^

Oggi vorrei tornare alle origini, quindi abbandonare la fotografia e parlare di Storia. Quella con la S maiuscola. Dopodomani, 28 ottobre, si celebra l'anniversario della battaglia del ponte Milvio (o Saxa Rubra,  una attuale frazione di Roma chiamata così durante l'antichità per la presenza di tufo rosso) tra Costantino e il rivale Massenzio. Forse capirete meglio di cosa sto parlando se vi dico che il ponte Milvio è il luogo dove i giovani innamorati romani sono soliti apporre i loro lucchetti dopo l'uscita di un noto film d'amore ;)
Era il 28 ottobre del 312, esattamente 1700 anni fa. Una data che cambiò le sorti dell'impero e non solo. L'episodio è noto ai più per la famosa visione che Costantino ebbe, sembra, la notte prima dello scontro, sebbene ci siano a proposito fonti discordanti; è Eusebio che ne "La Vita di Costantino" del 325 ci riporta la versione più conosciuta, sembrerebbe fornita dallo stesso Costantino, che avrebbe visto mentre marciava con il suo esercito una croce lucente nel cielo, riportante il motto in greco "Εν Τουτω Νικα", tradotto in latino con "In hoc signo vinces" (In questo segno vincerai). Sulle prime Costantino non capì, ma durante la notte Cristo gli apparve in sogno, spiegandogli che avrebbe riportato una vittoria usando la croce contro i suoi nemici. Costantino lo fece, e vinse. Sembra che abbia fatto precedere le sue truppe dal monogramma di Cristo Chi-Ro, formato dalle due lettere XP, le prime due lettere che formano il nome di Cristo nell'alfabeto greco.
L'usurpatore Massenzio fu sconfitto (morendo annegato durante il crollo del ponte che lui stesso aveva fatto erigere) e Costantino, dopo qualche giorno, chiese di essere istruito su questa religione che ancora non conosceva. Con l'editto di Milano (anche se sarebbe corretto chiamarlo editto di Nicomedia) dell'anno successivo, egli riconobbe la libertà di culto in tutto l'impero, ponendo fine alle persecuzioni religiose. Molto si è dibattuto, e si dibatte ancora, sulla conversione di Costantino. Secondo alcuni storici, la religione fu per Costantino soltanto uno strumento politico, adoperata insomma per ingraziarsi i sudditi e l'esercito, ma più o meno tutti concordano sul fatto che dopo la battaglia di Ponte Milvio egli si avvicinò al cristianesimo (ci sono un sacco di letture a tal proposito, tra cui Augusto Fraschetti e Paul Veyne). 

Tornando allo scontro, dicevo prima che ci sono diverse interpretazioni. Secondo alcuni, la visione di Costantino sarebbe avvenuta nei pressi di Torino sul monte del Musiné (luogo di presunti avvistamenti alieni, pure) o in altre zone d'Italia durante l'inseguimento a Massenzio. Altri autori dell'epoca come Lattanzio non parlano della visione, ma semplicemente dell'ordine di apporre il simbolo della croce sugli scudi dei soldati senza specificare da chi fosse provenuto quell'ordine e perché. Ci sarebbero anche delle spiegazioni pagane, ma per tutto questo vi rimando alla pagina di Wikipedia dove l'episodio è descritto abbastanza nel dettaglio.

Insomma, si è trattato di un episodio destinato a cambiare il corso degli eventi per l'impero ma anche per le nostre vite, sebbene ritengo che la battaglia "chiave" per il passaggio dal paganesimo al culto cristiano sia quella presso il fiume Frigido nel 394, con protagonista il sovrano Teodosio I. Fu infatti con Teodosio che la Chiesa cristiana iniziò a profilarsi come quella che conosciamo, influenzando le scelte degli imperatori (non dimentichiamoci che Teodosio affidò l'istruzione dei suoi figli al cristiano Ambrogio e non a un precettore pagano). 

Per saperne di più:
Paul Veyne, "Quando l'Europa è diventata cristiana (392-394)", Collezione Storica Garzanti, Milano, 2008

domenica 14 ottobre 2012

Shooting: Nocturnal Garden

Hi folks!
Yesterday I had a great shooting with my beautiful friend Hekate from Milan. She creates wonderful clothes in victorian style, have a look of her FB page and don't forget to share it! :)
The first part of the shooting was in medieval style with my own clothes, then we wore these beautiful victorian dresses sewn by Hekate herself.

Have a look and leave a comment if you like!

Hekate



The Readers



Pics by Lele Photography and Mario Bosio

lunedì 1 ottobre 2012

Shooting: Susa Segusium, 2010-2012

Nel settembre dell'ormai lontano 2010, mi recai a Susa per realizzare uno shooting in abito storico, accompagnata da altre modelle e dallo staff di un sito (forse ve ne avevo già parlato, ma francamente non ricordo). Nello stesso giorno si teneva la rievocazione storica "Susa Segusium", di cui ero, senza nascondere l'orgoglio, la ragazza in locandina. 
Il sito oggi non esiste più, restano i ricordi di una giornata piacevole.

Lo scorso venerdì sono tornata a Susa, dopo due anni. Avevo in programma uno shooting a tema gotico-medioevale, e non riuscivamo a trovare la location adatta. Susa è circa 50 km da Torino, dunque un po' distante, ma con qualche accorgimento logistico siamo riusciti a organizzarci e a sceglierla come luogo del set. Inutile dire che lo sfondo del nostro lavoro è stato ciò che rimane dell'acquedotto (databile attorno al 375-378 d.C.), assieme all'arco di Augusto e all'arena. 
Fotografi del giorno Mario Bosio, Max Prono e Lele, modella assieme a me la bellissima Gwen, giunta apposta da Roma. 

L'idea di base era uno shooting gotico con qualche tocco di medioevale, ma quando abbiamo scelto Susa ho deciso di effettuare una variazione sul tema. Chi mi segue su Deviantart (o chi, semplicemente, lo usa) sa bene che cosa sono gli stock. Ultimamente io e Lele ne abbiamo realizzato proprio uno in stile romano-greco, oltre che  a uno shooting nella bellissima location calabrese di Ricadi. Mancava però da immortalare  al di fuori dello stock la tunica rossa, identica a quella blu che avevo usato per gli scatti "greci", e quale posto migliore per diventare una dea romana? 
Sulla mia pagina Facebook qualcuno mi ha chiesto quanto ho speso per "assemblare" questo costume. Volete saperlo? :) Meno di 20€! Il consiglio che posso darvi è di riciclare la bigiotteria della mamma o della nonna, possibilmente di colore dorato, oppure di dare un'occhiata nei negozietti specializzati o nei mercatini. La coroncina che indosso è una semplicissima collana, infatti :) Non avete bisogno di scarpe all'ultima moda super accessoriate e con tacco 12, bastano delle ballerine in tinta uniforme o, meglio ancora, dei sandali. E' ovvio che più potrete spendere e meglio potrete agghindarvi. 
La stola è un vecchio tessuto regalatomi da un amico, che doveva diventare un mantello medioevale e che, per mia fortuna, è sempre rimasto chiuso in una busta, attendendo di trovare qualcuno capace di cucirlo. E così, con un po' d'inventiva, è diventato una lunga toga con tanto di strascico. Vi ricordo che non sono qui per fare rievocazione storica, i miei sono scatti puramente evocativi, quindi se volete una descrizione dettagliata su come realizzare un costume da donna d'età romana vi consiglio di cercala in rete o di sbirciare (su Facebook trovate molte pagine, meglio ancora su Flickr) le foto dei gruppi rievocativi.

Quindi non mi resta che mostrarvi gli scatti della giornata, ricordandovi di lasciare un commento se vi piace il tutto :)

Roman Times

Segusium


Gli scatti gotici...

Danielle

Danielle


Gli scatti del 2010 sono invece firmati Giancarlo Bergamasco

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