mercoledì 28 gennaio 2015

Workshop allo Studio Cromosoma (Roma) - Dicembre 2014

Sono un po' in ritardo ma, come ben sapete, la mia presenza sul blog risulta essere sempre esigua. 
Il mese scorso ci siamo recati a Roma per un workshop fotografico organizzato presso la sede dello Studio Cromosoma, sito in via Ferruzzano 46 (nei pressi della fermata metro di Anagnina), il cui tema era la post produzione. A presenziare come modelle, io e la bellissima Julia Werecat, artista molto esperta e conosciuta nell'ambiente fotografico alternativo e non. 


I generi presentati sono stati essenzialmente due: storico/fantasy e gothic/steampunk. Per l'occasione ho potuto sfoggiare il mio nuovissimo abito rococò, abbinato a un vestito fantasy in velluto beige (doveva essere bianco - in partenza - ma per una serie di circostanze ho ripiegato su una tonalità leggermente più scura) che tanto risalta con il mio nuovo colore di capelli (per chi non se ne fosse accorto, ho detto addio alla mia chioma ramata...almeno per ora). 

Alcuni scatti realizzati durante il WS: 



By Asdrubale Gallo

By Donatella Coricelli




...Del backstage...






E un video, che non guasta mai! 


                                           


Il workshop si è svolto in un clima di grande tranquillità e dopo la sessione di scatti, Lele Photography ha svelato ai presenti i suoi segreti di Photoshop, custoditi gelosamente e rivelati ai soli allievi (ovviamente il tutto è ironico, potete visionare moltissimi tutorial gratuiti sul suo canale Youtube). 
La giornata è letteralmente volata e si è conclusa con una bella pizza. Direi che ce la siamo meritata, no?


Un ringraziamento speciale va ai partecipanti di questo evento, che hanno riposto fiducia in noi e nel nostro lavoro. Alla prossima! 

Fotina di gruppo! 
Dimenticavo...Visitate anche il post relativo alla giornata sul blog ufficiale dello Studio Cromosoma! 

Recensione film "La Duchessa" (2008)

D'accordo, sono decisamente in ritardo con questo film ma, ahimè, non sono una grande appassionata di cinema e arrivo a certe pellicole molto tardi. Qualche mesetto fa, sono riuscita a procurarmi "La Duchessa" del regista Saul Dibb, uscito nelle sale nel 2008 e che vede come protagonista la famosissima Keira Knightley, mossa dalle numerose critiche positive lette in rete. 
La prima cosa da dire su questo film è, semplicemente, una sola: ottimo. I costumi, gli arredi, le ambientazioni, le atmosfere: tutto è stato ricostruito in maniera ottimale e accurata. Una delle prime cose da specificare è che il film si basa su un personaggio realmente esistito. Sì, perché la Duchessa della pellicola non è nient'altro che Georgiana Cavendish, duchessa di Devonshire, vissuta a cavallo tra 1700 e 1800 e molto amica della regina Maria Antonietta. In Italia si parla poco di lei, ma sicuramente conoscerete tutti una sua lontana discendente, la compianta principessa Diana. 
Il film si basa sulla biografia di Amanda Foreman e narra la vita di questo illustre personaggio anglosassone. Georgiana fu una donna acuta, attiva in politica, protagonista dei salotti e della moda del periodo, dotata di un forte carisma. Data in sposa a un uomo molto più vecchio di lei, ebbe un matrimonio infelice, burrascoso, avvilito dalla mancanza di un erede maschio che arriverà solo dopo due figlie femmine. 


La vicenda descrive i diversi aspetti del matrimonio di Georgiana, i rapporti con quel marito così distaccato, la fatica a concepire un erede, il dover sopportare i suoi continui tradimenti. Sullo sfondo, c'è il mondo dorato di cui è protagonista assoluta, fatto di balli, cene, divertimenti, fermenti politici. 
Georgiana sembra, così, amata da tutti tranne che dal marito. 
Fu proprio Georgiana a presentare al duca di Devonshire la sua futura seconda moglie, Elisabeth Foster, che ne divenne presto l'amante. Bess visse con i due coniugi per oltre vent'anni, dando al duca figli illegittimi ma mai venendo meno alla sua fedeltà verso l'amica Georgiana. Sposò il duca tre anni dopo la morte dell'amica, nel 1809. 

Sempre attiva in politica, Georgiana conosce il giovane Charles Grey, attivo nei Whig da lei sostenuti, e comincia con lei una pericolosa relazione, che la porterà ad allontanarsi dalla casa coniugale per tornarci, poi, solo per amore dei figli.  E' qui che scopre d'aspettare un figlio dal suo amato e per evitare il sicuro scandalo, il duca di Devonshire la esilia per tutto il periodo della gravidanza (nel film in campagna, nella realtà in Francia). Georgiana partorirà una bambina che chiamerà Eliza e che potrà vedere soltanto in segreto, in quanto sarà presentata in società come nipote di Charles Grey.

Come già detto, il film propone una serie di costumi accurati, per cui ha vinto un meritatissimo Oscar. 





Un aspetto interessante del film per chi è appassionato di storia del costume, è il cambiamento della moda: dalle acconciature vertiginose tipiche degli anni '70, dai paniers e dai lunghi strascichi, ci si muoverà sempre di più verso uno stile sobrio, destinato a sfociare nel successivo "stile direttorio" post rivoluzionario e nel Regency. 

Insomma, un film che è una delizia per gli occhi. Consigliatissimo. 

Voto: 9/10

domenica 25 gennaio 2015

Progetto "Women of History"

Lo scorso anno ho inaugurato un progetto personale incentrato su alcune delle personalità femminili più influenti della Storia, mossa dalla lettura del bel libro "Le grandi donne di Roma antica" di Furio Sampoli. Il titolo è semplice quanto esplicativo: "Women of History" significa, nient'altro, che "Donne della Storia" e lo scopo del progetto è dare un tributo e un volto ad alcune delle figure che più mi hanno colpito e appassionato nel corso degli anni. 
Gli scatti sono volutamente semplici, spesso realizzati in studio con pochissima scenografia e post produzione, per essere il più realistici possibili. Ho cercato di capire queste donne, di entrare nel loro mondo e nella loro vita, ho tentato di immedesimarmi in loro per interpretarle al meglio. Dall'antica Roma all'età contemporanea, ho cercato di riportare in vita volti ormai scomparsi, di cui spesso esistono solo dei ritratti. Non ho badato ad eventuali somiglianze fisiche, quanto, piuttosto, a ciò che mi trasmettevano le loro storie. 
Non si tratta di una ricostruzione storica ineccepibile - mea culpa - ma di una serie di scatti ispirati, atti a cogliere l'essenza di figure spesso dimenticate o bistrattate dall'opinione pubblica. Dove possibile, ho curato personalmente gli abiti e gli accessori. Gli scatti sono visibili sulla mia pagina Facebook, dove troverete una sezione apposita per il progetto; ogni foto è accompagnata da una didascalia - disponibile per il momento solo in inglese - che introduce la figura immortalata. 

La lista è destinata ad allungarsi in futuro, a seconda delle mie possibilità e passioni del momento. 

Vorrei ringraziare pubblicamente i fotografi e ritoccatori che si sono resi disponibili al progetto, Mario Bosio e Lele Photography. 

Alcuni degli scatti realizzati:

Boudicca



Giulia Maggiore





Eleonora d'Aquitania



Mary Tudor 


Hedy Lamarr


Plotina 



Se il progetto vi è piaciuto, condividete o lasciate un commento. Sarò lieta di rispondervi! 

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